Ecco alcune informazioni sulla città (reale) di Miaka: Tokyo
E’ la capitale e la maggiore città del Giappone, una delle città più densamente popolate al mondo, situata sulla costa orientale di Honshi.
Città famosa anche per i suoi velocissimi e puntualissimi treni, in particolare gli shinkansen (treni "proiettile"), convogli ad alta velocità che superano i 200 km orari, ha però come problema il traffico automobilistico, che è molto lento e difficile. Il nucleo centrale di Tokyo, città dove non le vie e le piazze hanno nome, bensì i quartieri, è costituito da nove zone distinte. Chiyoda-ku ospita l'imponente Palazzo Imperiale con i suoi parchi, antico complesso residenziale distrutto dai bombardamenti nel 1944 e ricostruito vent'anni dopo in cemento armato. Non lontano è il Palazzo del Parlamento (1918-1936), cuore della vita politica giapponese. Chuo-ku comprende la sede della borsa, il centro finanziario e la rinomata zona di Ginza, ricca di lussuosi negozi. Minato-ku alterna avveneristiche costruzioni come il Palazzo del World Trade Center o la Torre di Tokyo (alta 333 m) e pittoreschi luoghi di culto, circondati da splendidi parchi. A Tokyo-to ci sono più di cento università pubbliche e private (un quarto del totale nazionale), che raccolgono un terzo degli studenti universitari della nazione.
Storia
L'area attualmente occupata dalla città fu abitata sin dall'età della Pietra, ma entrò nella storia per la prima volta nel XII secolo con il nome di Edo ("porta d'entrata"), situato dove il fiume Sumida impaludandosi raggiungeva la baia di Tokyo. Un castello fortificato venne costruito a Edo verso il 1457, ma il villaggio ebbe scarsa importanza fino al 1590, quando fu preso da Tokugawa Ieyasu, primo degli shogun di quella famiglia. Nel 1603 Ieyasu fece di Edo la sua capitale, ponendola in concorrenza con Kyoto, la città imperiale. Il castello venne allora restaurato e ingrandito, mentre gli acquitrini furono bonificati. All'opera di canalizzazione fece seguito il veloce sviluppo della città, imperniato sulla costruzione di abitazioni per i daimyo e le loro famiglie. Nel XVIII secolo Edo, importante centro commerciale, artistico e politico era anche la più popolosa città del mondo, con più di un milione e mezzo di abitanti. Con la caduta dello shogunato e l'inizio della restaurazione Meiji nel 1868, anche la corte imperiale fu trasferita a Edo e il nome della città venne cambiato in Tokyo ("capitale orientale").
Flagellata da terremoti e incendi, Tokyo ha subito diverse distruzioni. Una prima avvenne nel 1872, quando furono devastati i distretti di Ginza e Marunouchi (successivamente risistemati con edifici in mattoni, di stile occidentale). Terribile fu il terremoto del 1923, seguito da una lunga ricostruzione, completata per il 1930 con l'edificazione di oltre 200.000 nuovi palazzi e il rinforzo in cemento dei sette ponti che attraversano il fiume Sumida.
Durante la seconda guerra mondiale Tokyo venne gravemente danneggiata. Il primo e più famoso attacco aereo sulla città avvenne il 18 aprile 1942, quando uno squadrone di aeroplani dell'aviazione statunitense, decollati da una portaerei, colpì la città. In seguito, 130 bombardamenti eseguiti tra il novembre 1944 e l'agosto 1945 ridussero molte zone in macerie e cenere, con enormi perdite di vite (circa 100.000 morti). Occupata dalle truppe statunitensi tra il settembre 1945 e l'aprile 1952, Tokyo visse un periodo di rapida espansione e rinnovamento a partire dal 1954; negli anni appena precedenti il 1964, quando la città ospitò i Giochi olimpici estivi, fu completato un progetto di sviluppo urbano su larga scala. Negli ultimi decenni la città si è andata arricchendo di ardite opere architettoniche, testimonianza del ruolo di avanguardia che riveste il paese nell'economia mondiale.
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