Numeri del manga dall'11 al 21


N°11

Tornati alla corte, i nostri eroi raccontano l'accaduto a Hotohori e cercano di consolare Miaka per l'addio a Tamahome; l'imperatore è colmo d'ira nei confronti della Stella traditrice, mentre Miaka cerca di far credere agli altri di stare bene. Mitsukake cure le ferite della Sacerdotessa e benda Tasuki. Hotohori cerca in ogni modo di consolare Miaka, ma senza successo; intanto a Kuto Tamahome bacia Yui giurandole di essersi dimenticato di Miaka, ma il volto della sua ex-amata continua ad apparirgli dinanzi agli occhi, e decidi quindi di andare a Konan per eliminarla. La Sacerdotessa di Suzaku intanto, affranta per la perdita di Tamahome, tenta il suicidio nelle acque burrascose di un fiume, finché Hotohori non corre a salvarla con grande coraggio e mostrando un'incredibile energia spirituale; successivamente l'imperatore le dichiara il suo amore, la bacia e le promette di farle dimenticare Tamahome, e Miaka dentro di sé ritiene che la scelta migliore sia sforzarsi di amare Hotohori.
Tamahome giunge a Konan e si presenta a palazzo atterrando due guardie. Hotohori appena a conoscenza dell'intruso, mette Miaka al sicuro e si precipita di fuori, dove, sotto una pioggia torrenziale, lo attende Tamahome, desideroso di uccidere la Sacerdotessa. L'imperatore non ha alcuna intenzione di permetterglielo, e lo sfida a duello: i colpi di spada si sprecano, mentre Miaka assiste alla scena impotente, da dietro una finestra. Hotohori è ora un altro uomo, la sua energia è cresciuta a dismisura per la rabbia che prova nei confronti di Tamahome, e la violenza dei suoi colpi costringe l'avversario in un angolo; ma la Stella traditrice riesce con un balzo ad anticipare Hotohori, e mentre lo sta per colpire ode l'urlo di Miaka in lontananza, che lo distrae permettendo all'imperatore di Konan di trafiggerlo all'addome.
Miaka riesce a scappare aiutata da Tama, il gatto di Mitsukake, e raggiunge il corpo del suo ex-amato morente; lo abbraccia e gli dichiara di nuovo di amarlo, Tamahome cerca la spada per poterla colpire e lei si dice pronta a morire, se ucciderla è il suo desiderio. Ma Tamahome sentendo il profumo, la voce e i baci della Sacerdotessa, si libera dall'incantesimo e torna in sé, l'ideogramma di Suzaku riprende a splendere sulla sua fronte, e i due possono abbracciarsi, finché Mitsukake non li divide per poter curare in fretta la profonda ferita del guerriero. Tamahome è afflitto da un profondo senso di colpa, benché non si ricordi nulla di ciò che ha fatto durante l'incantesimo inflittogli a Kuto, e per farsi perdonare corre nel regno nemico a recuperare lo Shijintenchisho, protetto da una barriera magica di Chichiri. Giunto qui, giura vendetta a Nakago e dichiara il suo odio a Yui, ormai affranta per aver perso l'ennesima battaglia contro l'amica Miaka. Tornato a Konan, Tamahome abbraccia l'amata, promettendole di non lasciarla mai più; ma a Kuto pare che il perfido Nakago abbia già in mente un nuovo piano...

N°12

Miaka si sveglia nella notte presa dalla paura che Tamahome fosse di nuovo scappato, e corre a cercarlo, trovandolo mentre conta i suoi risparmi; egli le promette che non se ne andrà mai più. Il giorno dopo viene deciso che, ora che tutte le sette Stelle sono presenti, è giunto il momento di evocare Suzaku, e Miaka inizia a pensare ai desideri da esprimere, mentre Nuriko le chiede di farlo diventare una donna per poter consolare Hotohori, ferito dal rifiuto della Sacerdotessa; colpita da questa richiesta, Miaka si dirige da Hotohori per domandargli scusa di tutto, mentre a Kuto Nakago prometta a Yui che presto avranno la loro vendetta, e le comunica di aver rintracciato una delle Stelle si Seiryu. Hotohori stava parlando in segreto con Chichiri, che aveva riferito all'imperatore la grande barriera magica presente a Kuto in quei giorni, cosa che lasciava intuire la riunione delle sette Stelle di Seiryu! I due decidono comunque di mantenere il segreto, dopodiché entra Miaka e Chichiri se ne va; la sacerdotessa cerca le parole per chiedere scusa ad Hotohori, ma questi dice di comprendere che l'affetto non è amore e di non preoccuparsi...finché questa finta insensibilità crolla e prende Miaka tra la sue braccia, stringendola a sé per un' ultima volta, e dandole l'addio mentre ricorda frammenti del suo passato da bambino. Successivamente, Miaka chiede a Tamahome quale fosse il suo più grande desiderio, ed egli risponde "Non dovermi mai più separare da te". A Kuto Yui conosce Suboshi, il ragazzino che rappresenta la prima Stella rintracciata dal generale Nakago, e che dice di essere fratello minore di un'altra Stella di Seiryu, attualmente infiltrata a Konan, e particolarmente abile a suonare il flauto...
Tutto è pronto per la cerimonia, Tasuki viene riportato in salute da Mitsukake e non nasconde il suo odio nei confronti di Tamahome, che resta però ignaro di quanto accaduto a Kuto tempo prima, quando ancora era sotto l'effetto della droga di Nakago. Chichiri attraverso il polso comunica col fratello Suboshi a Kuto, facendogli sapere che la cerimonia sta iniziando e che a breve con la sua musica sbaraglierà tutti i guerrieri di Suzaku. Miaka prima di evocare il dio si purifica con un bagno, ma mentre è nuda Tamahome arriva da lei per ridarle il nastro di Keisuke, l'imbarazzo dei due viene spezzato dal richiamo alla cerimonia, che è ormai prossima: lo Shijintenchisho viene fatto bruciare in una grande fiamma, la Sacerdotessa recita la preghiera d'invocazione e le sette Stelle disposte a cerchio attorno al fuoco concentrano tutta la loro energia spirituale, rimanendo così privi di difesa. I nostri eroi non fanno in tempo ad accorgersi di non riuscire ad evocare il dio, che subito Chiriko inizia a suonare il flauto tentando di uccidere Miaka e tutti i Guerrieri Celestiali di Konan.
Scoperto il tradimento di Chichiri, che è in realtà Amiboshi, fratello maggiore di Suboshi nonché Stella di Seiryu, Tasuki tenta di fermarlo ma essendo privo di energia, fallisce il suo attacco. Una lieve melodia giunge però da un luogo indeterminato, a contrastare il flauto di Amiboshi e a distrarlo quell'attimo necessario a Tamahome per colpirlo con un calcio: il traditore fugge, inseguito da Tasuki e Tamahome, e subito dietro da Miaka e Chichiri; la Sacerdotessa chiede ai due guerrieri di non ferire Amiboshi, che tenta però di raggiungerla con un balzo per ucciderla. Miaka gli confessa di aver avuto fiducia in lui, e di non credere nella sua malvagità, dati che la sua musica è così dolce e sublime. Amiboshi colpito al cuore da queste parole non riesce a raggiungere la terra ferma, il ciglio su cui aveva terminato il salto crolla e lui precipita nel fiume in piena, senza dir nulla. Suboshi da Kuto sente spegnersi l'energia spirituale del fratello, e si dispera in un grido straziante. Mentre discutono dell'accaduto, i nostri si accorgono di una nuova presenza tra loro: si tratta di Dokun, un bambino giunto da lontano perché si era accorto attraverso le costellazioni di Suzaku in Cielo che c'era bisogno di lui laggiù: egli altri non è che Chiriko, quello vero, ed è stato lui a fischiare con un filo d'erba rendendo innocua la melodia di Amiboshi. Ora che le Stelle ci sono veramente tutte, Miaka decide di riprovare ad evocare Suzaku: il successo non è quello sperato, infatti al posto del dio appare Taiitsukun che sgrida la Sacerdotessa per aver ridotto in cenere lo Shijintenchisho inutilmente. Miaka si pente di tutto il male che per causa sua è accaduto a molte persone, e decide di affrontare l'unica strada ancora disponibile per evocare Suzaku: raggiungere Hokkan, il paese di Genbu, e recuperare il tesoro Shinzaho. L'impresa non sembra però delle più facili, almeno ad ascoltare le parole di Taiitsukun.

N°13

Taiitsukun fa un dono ad ogni guerriero (tranne a Tamahome ^^”) e afferma che un altro modo per evocare Suzaku è trovare il tesoro di Shinzaho, custodito nel regno di Hokkan, pertanto Miaka dovrà fronteggiare la sua amica-nemica Yui, che cercherà di recuperare a sua volta il tesoro per evocare il dio Seyru, dato che una delle sue 7 stelle è rimasta uccisa. Inoltre Taiitsukun dice in privato a Miaka che la sacerdotessa deve rimanere casta fino all’invocazione del Dio Suzaku, pertanto dovrà trattare Tamahome come una delle 7 stelle, non dovranno superare il confine che li divide…
Pertanto Miaka, anche se a malincuore, inizia a trattare con indifferenza Tamahome, ma il ragazzo non riuscendo a capire il motivo del suo comportamento, la “perseguita” anche perché lui le aveva appena fatto una proposta di matrimonio! E lei non sa più se dirgli o meno come stanno le cose…
Così chiede consiglio a Chichiri, il quale le svela il motivo della sua cicatrice: ha ucciso il suo migliore amico perché gli aveva portato via la donna che amava…
Dopo aver parlato con lui, Miaka decide di parlare a Tamahome, e una volta spiegatogli come stanno le cose, il ragazzo accetta di “prendere le distanze” da Miaka, limitandosi a proteggerla come farebbe una delle 7 stelle…
Così il gruppo parte alla volta di Hokkan, ma al termine del numero, quando Tamahome va a casa sua per trovare la famiglia e portare loro i soldi guadagnati, scopre che è appena avvenuta una cosa terribile: la sua famiglia è stata trucidata!

N°14

Si scopre che ad aver compiuto una cosa tanto orribile è stato Suboshi, per vendicare la morte del fratello gemello, subito Tamahome si scaglia contro di lui rischiando la vita, ma alla fine Suboshi sembra avere la peggio, ma ecco venire in suo soccorso una nuova stella di Seyru: Soi, che scaglia contro il gruppo una forte scossa elettrica, per poi scomparire con Suboshi.
Tamahome seppellisce la sua famiglia, per poi rimanere davanti alle loro tombe piangendo…
La mattina seguente il gruppo si riunisce, e tutti si imbarcano su una nave per raggiungere Hokkan… durante il tragitto, però, si scatena una forte tempesta, probabilmente causata da Soi, e un fulmine colpisce la vela maestra della nave, bruciandola… intanto Tasuki cade in acqua, dove si butta subito Miaka per salvarlo, dimenticandosi però di non saper nuotare ^^”, così Tamahome e Nuriko si tuffano a loro volta per salvarli, ma le onde li trasportano lontano dalla barca, solo Tasuki riesce a risalirvi, mentre gli altri 3 trovano rifugio in una piccola grotta su uno scoglio…
Intanto, nel mondo reale, Keisuke, il fratello di Miaka, facendo delle ricerche sul magico libro, scopre che la sacerdotessa, una volta evocato il Dio, dovrebbe essere sacrificata alla divinità! Così cerca di avvertire la sorella del grave pericolo cui va incontro, ma Miaka decide di bruciare il nastro dei capelli attraverso cui i 2 rimanevano in comunicazione, poiché vuole compiere la sua missione e rimanere con Tamahome…
Nella grotta, Nuriko racconta la sua storia: quando aveva 10 anni, morì la sua sorellina che gli assomigliava moltissimo, e per non dimenticarla, decise di travestirsi da donna, così era come se lei avesse potuto continuare a vivere… Ma ecco che il racconto viene interrotto da un terremoto, che minaccia di far crollare la grotta, così i 3 scappano fuori, e vengono salvati dalla nave che era tornata per cercarli… Ma dopo un breve tragitto, si arenano su di una spiaggia, dove trovano un uomo morto!

N°15

In seguito al ritrovamento dell’uomo morto sull’isola, Chiriko li informa che dovevano trovarsi nel paese di Nyosei, un luogo abitato solo da donne, e gli uomini che vi vengono trovati, o vengono uccisi o utilizzati per scopi ancora peggiori della morte…
Così tutti i membri del gruppo si travestono da donne, ovviamente Nuriko e Miaka non hanno problemi, e nemmeno Chichiri, che si trasforma, mentre Tamahome, Tasuki e, soprattutto, Mitsukake, non sembrano molto credibili…
Infatti Mitsukake viene subito scoperto dalle donne del luogo, e imprigionato, intanto gli altri se la cavano, e vengono accolti dalla regina del regno…
Dopo un bel banchetto in loro onore, vengono assegnate le stanze, e Miaka deve fare coppia con Tamahome! Ma per fortuna i due riescono a trattenersi, e poco dopo bussano alla porta gli altri, che li esortano a scappare, infatti, nel frattempo, Chichiri era andato per liberare Mituskake, ma era stato scoperto a sua volta, così ora stavano tutti fuggendo dal palazzo, nella speranza di riuscire a raggiungere le mura della città, superate le quali, inizia il regno di Hokkan…
Durante la fuga, il gruppo si divide, e Miaka raggiunge da sola le mura, ma qui incontra Soi, che cerca di eliminarla attraverso i suoi potenti fulmini, ma Miaka, utilizzando la spada datale da Hotohori, riesce a difendersi e a mettere in fuga la nemica. Poco dopo il gruppo si riunisce, e riescono a fuggire da Nyosei, raggiungendo un villaggio di Hokkan…
Intanto, anche Yui sta raggiungendo la stessa meta, e Nakago, visto l’insuccesso di Soi (che si è fatta perdonare egregiamente ^_^”) nell’ultima pagina del numero, ordina ad Ashitare di uccidere la sacerdotessa di Suzaku, così compare dall’ombra una strana figura animalesca…

N°16

Miaka e gli altri raggiungono finalmente Toran, e qui decidono di dividersi in coppie per andare a cercare informazioni sul tesoro, Miaka, Tamahome e Nuriko vanno insieme. Giunti nel centro della città, il trio nota che incisi su un antico monumento di pietra vi sono delle frasi in una lingua sconosciuta, così, pensando che lì troverebbero indicazioni riguardanti il tesoro, cercano di decifrarle, ma in vano, finchè non arriva un giovane che si offre di portarli al cospetto del padre che conosce quella antica lingua. I tre sono diffidenti, così va con lo sconosciuto solo Tamahome, lasciando Miaka e Nuriko da soli. Avevano fatto bene a non fidarsi dello sconosciuto, infatti costui tende un agguato a Tamahome, che però si difende egregiamente, e il padre del giovane decide di rivelargli le parole incise sul monumento, che si riferiscono proprio al tesoro, che viene custodito in una grotta sul monte Koku. Tamahome stava tornando allegramente da Miaka e Nuriko per informarli delle notizie avute, ma lungo la strada incontra Yui, che nel frattempo aveva raggiunto anche lei la città insieme alle sue stelle, ma in quel momento era sola. Tamahome cerca di convincerla a fuggire con loro, ma Yui si rifiuta ammettendo di aver deciso di stare dalla parte di Seyru, e dalla rabbia, la ragazza gli dice che non potrà mai unirsi a Miaka perché è solo il personaggio di un libro, poi arriva Suboshi, e Tamahome fugge via, tornando da Miaka, che nel frattempo era stata attaccata da Ashitare, e Nuriko, per difenderla, si era ferito a un braccio.
Tamahome è turbato dalle parole di Yui perché non capisce cosa volesse dire, e Miaka, accorgendosi dello strano comportamento del ragazzo, si preoccupa per lui, e chiede a Nuriko di intervenire. Lui si rende subito disponibile, e cerca di parlare al ragazzo, dicendogli che se continua a comportarsi in maniera scontrosa qualcun altro potrebbe soffiargli Miaka, così Nuriko gli spiega di aver capito che la sua parte maschile ha sempre amato Miaka, ma gli dice di non preoccuparsi perché non ha intenzione di portargliela via, ma che anzi li proteggerà entrambi per il resto della sua vita.
La mattina seguente Nuriko decide di partire da solo per la grotta dove sarebbe nascosto il tesoro, e lascia a Miaka e Tamahome il compito di rintracciare gli altri del gruppo. Intanto Tamahome confessa a Miaka di aver incontrato Yui, senza rivelarle però ciò che si erano detti, nel frattempo, sul monte, Nuriko raggiunge la grotta, che trova però sbarrata da un gigantesco masso, sta per darsi da fare per eliminarlo, quando viene attaccato da Ashitare, i due iniziano un terribile combattimento, e Nuriko viene ferito gravemente, ciò nonostante il ragazzo trova la forza di ribellarsi alle grinfie di Ashitare, e con un ultimo sforzo lo uccide. Nuriko perde sangue a non finire, è sfinito, ma decide di ultimare la sua missione: deve spostare il masso che chiude la caverna, compiuto però questo sforzo immane crolla a terra. Nel frattempo giungono sul posto Miaka e Tamahome, che, avvertito un brutto presentimento, erano corsi alla ricerca di Nuriko. Lo trovano in fin di vita, e Nuriko, quando Miaka va al suo capezzale, le raccomanda di non arrendersi mai, dette quelle parole, Nuriko esala l’ultimo respiro…

N°17

Il gruppo si riunisce per dare l’addio definitivo al povero Nuriko, e una volta ripresa, Miaka decide di entrare nella grotta dove è custodito il tesoro, ma qui il gruppo trova due guerrieri di Genbu, o meglio i loro spiriti, che vegliano sul tesoro, impedendo a chiunque di impossessarsene, compresi i nostri amici! Inizia così un duro combattimento, ma sembra proprio che ad averla vinta saranno questi 2 guerrieri, infatti sono imbattibili essendo spiriti morti 200 anni prima! Alla fine Miaka decide di sacrificarsi per raggiungere il loro scopo, e accetta la proposta dei due guerrieri: si fa congelare da capo a piedi, solo se fosse stata veramente la sacerdotessa di Suzaku sarebbe riuscita a liberarsi dalla morsa di ghiaccio, ed infatti, così accade: Miaka viene avvolta da una luce rossa e riesce a rompere il ghiaccio che la imprigionava, dimostrando così ai due spiriti di essere davvero la sacerdotessa, pertanto di avere diritto ad avere il tesoro. Così le viene consegnato il gioiello, ma viene anche avvertita che per evocare Suzaku necessita del secondo tesoro di Genbu, che si trova ad ovest, nel paese di Sairo!
Il gruppo, dopo essersi ripreso dallo shock, decide di partire per Sairo, ma appena fuori dalla grotta, compare Ashitare tramutato in lupo, che sottrae loro il gioiello e fugge via per portarlo a Nakago. Miaka lo insegue, ma lo perde subito di vista, in compenso le compare davanti Taiitsukun, la quale, venendo a sapere della perdita del tesoro, informa Miaka che sarà impossibile sottrarlo a Nakago poiché lui è circondato da un’aura spirituale molto potente, e l’unico modo per riprendersi il tesoro è quello di far “saltare” l’aura del perfido generale, e per far ciò l’unica via è quella di… unirsi con lui! Miaka ci riflette sopra, ma alla fine decide di partire di nascosto dagli altri per raggiungere Nakago e unirsi a lui per rubargli poi il gioiello, è molto dispiaciuta per Tamahome, in fondo era lui che amava, ma decide di tentare nell’impresa per far sì che Nuriko non fosse morto invano…

N°18

Miaka raggiunge l’accampamento di Nakago, dove lui la stava aspettando… Miaka cerca di sottrargli lo shinzaho, ma, ovviamente, non ci riesce, e Nakago la immobilizza contro una parete con i suoi poteri telecinetici. L’uomo le confessa che in realtà la Taiitzukun che le aveva parlato poco prima nel bosco, altro non era che una illusione creata dalla nuova stella di Seyru: Tomo. Inoltre la ragazza viene a sapere che Nakago la vuole possedere per impedirle di evocare Suzaku: solo le sacerdotesse vergini posso farlo. Ma le sorprese non sono finite: Yui non è mai stata violentata, è stato Nakago a farglielo credere per costringerla ad odiare Miaka! La ragazza capisce di essere caduta nella trappola tesagli dal nemico, ma ormai è troppo tardi: nonostante i suoi tentativi di ribellarsi, Nakago la colpisce facendole perdere conoscenza.
Intanto Tamahome si è separato dal resto del gruppo, diretto a Sairo, per andare a cercare Miaka; giunto nei pressi dell’accampamento di Seyru incontra Nakago e i due iniziano un duro combattimento, durante il quale Tamahome scopre di avere un nuovo potere, che utilizza per ferire Nakago, che però viene salvato da Soi che lo porta via.
Tamahome trova così Miaka… il ragazzo rimane sotto shock nel vederla in quello stato: coricata per terra con ferite e vestiti sgualciti. Miaka si sveglia, e vedendo Tamahome, si vergogna terribilmente di sé stessa, pensando che, mentre era svenuta, Nakago avesse approfittato di lei…
Nel frattempo Suboshi, rimasto solo con Yui, arrabbiatosi perché la ragazza continuava a chiedere di Nakago, la bacia, confessandole il suo amore per lei…
Miaka e Tamahome si rimettono in viaggio per raggiungere gli altri, ma qualsiasi cosa dica il ragazzo, Miaka non accenna a un sorriso o a distrarsi. Alla fine giungono nei pressi di un lago, dove la ragazza decide di lavarsi nella speranza di ripulire il suo corpo e tornare quella di prima. La ragazza confessa a Tamahome che non lo voleva tradire, ma l’aveva fatto in buona fede, ciò nonostante non poteva più sposare il ragazzo, non si sentiva più degna di lui, ma Tamahome la consola dicendole che l’avrebbe amata ugualmente nello steso modo. Ciò nonostante Miaka decide di fuggire, ma durante la fuga, cade in un burrone, dove si ferisce una gamba e qui le viene in contro… Suboshi!

N°19

Miaka si rende presto conto che in realtà il ragazzo che la salva e si prende cura di lei, è Amiboshi, ma sembra che questi abbia perso la memoria, ed infatti si fa chiamare Kaika… Intanto si scopre che Nakago non ha mai violentato Miaka, infatti una luce rossa ha avvolto la ragazza quando è svenuta, proteggendola dal perfido uomo, ma Nakago è ugualmente soddisfatto, poiché l’importante è che Miaka creda di essere stata violentata, così lascerà la sua impresa e non invocherà più Suzaku. Ora l’unico bastone fra le ruote per l’uomo è Tamahome, così Tomo si offre di pensare lui a eliminarlo: Soi si fingerà Miaka (grazie alle illusioni create da Tomo) e si unirà con Tamahome, così riuscirà ad annullare l’aurea spirituale del ragazzo per poterlo sconfiggere definitivamente. Il loro perfido piano sta per realizzarsi, infatti Tamahome crede che Soi sia Miaka, e sta per unirsi con lei, quando però lui si rifiuta, pensando che forse c’era ancora una possibilità di evocare Suzaku, e loro due non dovevano smettere di sperarci, così Tomo capisce di avere fallito, cessa le sue illusioni e decide di uccidere personalmente Tamahome…
Intanto Amiboshi racconta la verità a Miaka: lui non ha perso la memoria, ma fa finta che sia andata così per dimenticare le sofferenze e vivere una vita serena, si offre addirittura di far bere a Miaka una speciale pozione che le cancellerà completamente la memoria, così la ragazza potrà tornare a condurre una vita felice, ma lei si rifiuta, e Amiboshi le confessa il suo amore e le propone di rimanere al villaggio insieme a lui… Lei rifiuta e decide di andare da Yui per convincerla a non evocare Seyru, per poter così impedire che il piano di conquista di Nakago possa realizzarsi, esce dalla casa e… trova i genitori adottivi di Amiboshi per terra in un lago di sangue!

N°20

Miaka scopre che lo sterminio della popolazione del villaggio è dovuto a Nakago, e Amiboshi percepisce l’aura di Tamahome, il quale sta combattendo contro Tomo, così Amiboshi e Miaka raggiungono i due, iniziando una dura lotta, che però termina con la vittoria di Tomo, infatti in un momento di distrazione, Tomo attacca Tamahome, il quale cade in burrone… Miaka è sconvolta, e Tomo ne approfitta, facendola preda delle sue illusioni: le crea un mondo immaginario, identico al vero mondo di Miaka, e Tomo prende le sembianze di un compagno di Miaka, cercando di farla innamorare di sé per rubarle la verginità… La ragazza sembra caduta nella trappola, ma prima che accadesse il peggio, Miaka ricorda Tamahome, e capisce che quella è solo un’allucinazione, così riesce a sconfiggere Tomo, e a ritornare nel mondo del libro, dove Amiboshi sta lottando con Tomo…
Intanto Tamahome si sveglia in casa del suo maestro, colui che gli aveva insegnato le arti marziali, e costui lo cura, permettendogli di tornare da Miaka…

N°21

Amiboshi lotta con tutte le sue forze contro Tomo, fino a quando non interviene Suboshi, che gli dà il colpo di grazia per salvare il fratello. Amiboshi invita l’amico ad andare a vivere nel paese con i suoi nuovi genitori, e per riuscirci gli offre la pozione fatta con l’erba dell’oblio, per perdere la memoria, ma Suboshi ne beve un sorso, e poi baciando sulla bocca il fratello, lo costringe a berla a suo posto. Amiboshi cade addormentato, ed ora vuole catturare Miaka, e sul più bello, entra in scena Tamahome, il quale salva la ragazza, e poi arrivano anche gli altri guerrieri di Suzaku che lo mettono in fuga.
Così Suboshi fugge con il fratello in braccio, e ancora addormentato, lo porta dai suoi genitori, per far sì che si prendano cura di lui. Suboshi, al contrario, torna da Yui, perché è innamorato di lei.
Intanto Miaka e gli altri vengono accolti a casa del maestro di Tamahome, e qui la ragazza viene a sapere che Tamahome non è più interessato a lei, più avanti si verrà a sapere che Tamahome ha preso questa decisione sotto suggerimento del suo maestro, il quale lo ha avvertito che lui e Miaka, in quanto guerriero e sacerdotessa, non potranno mai stare insieme, perché al termine di tutto, Miaka dovrà per forza tornare nel suo mondo, e non potrà rimanere nel libro.
Miaka, ignara di ciò, crede che Tamahome non la ami più, e nel tentativo di riconquistarlo, lo invita al tramonto su di una torre, dove si narra che due amanti non si lasceranno mai se si incontreranno lassù. Miaka aspetta invano il ragazzo, finchè non vede Yui e il suo gruppo passare lì vicino, e decide di seguirla perché le vuole parlare.
Una volta raggiunti, Miaka incontra Nakago, il quale le fa un sortilegio: le toglie la voce. Così se anche lei riuscisse a incontrare Yui, non riuscirebbe a farle sapere che Nakago le ha mentito sulla violenza subita da Yui.
Miaka viene imprigionata nelle segrete del palazzo, e qui incontra Tatara, una delle 7 stelle di Byakko, colui che possiede il secondo tesoro di cui si deve impossessare Miaka per invocare Suzaku, ma anche Yui lo deve avere, pertanto ha torturato Tatara perché glielo consegnasse. Mentre Miaka ascolta Tatara, ecco arrivare Yui…