Numeri del manga dall'1 al 10


N°1

In questo primo numero, conosciamo la protagonista della storia, Miaka, una 15enne che deve affrontare duri esami per entrare al liceo, ma non ha scelto un liceo qualsiasi, bensì il più duro di tutti, lo Jonan, e questo non perché lei sia una grande studiosa come l’amica Yui, ma perché sua madre, divorziata dal padre, vuole che sua figlia riesca in tutto, pertanto l’ha quasi obbligata a scegliere il liceo più faticoso, in vista del suo futuro…
Miaka non è certo contenta di questo, ma si impegna al massimo per compiacere la madre…
Un giorno, mentre lei e la sua amica del cuore Yui, una ragazza praticamente perfetta (bella, intelligente, ecc…) stanno studiano in biblioteca, entrano in uno stanzino, dove vengono custoditi libri molto antichi, e qui trovano un vecchio libro cinese, tradotto in giapponese, che narra la leggenda di una sacerdotessa, e per chiunque avrebbe voltato la prima pagina del libro, la storia sarebbe diventata realtà… Ed è questo che è successo alle 2 amiche, che quando hanno voltato la pagina, sono state avvolte da una luce rossa che le ha trasportate in un altro mondo simile all’antica Cina…
Qui incontrano Tamahome, un bel mercenario che le difende da alcuni aggressori, ma subito dopo essere state salvate, ecco che la luce rossa le avvolge nuovamente trasportandole di nuovo nel loro mondo…
Sembrava che tutto fosse tornato nella norma, ma Miaka non riusciva a dimenticare Tamahome, così confida i suoi pensieri al diario segreto, che però viene letto dalla madre della ragazza, la quale, infuriata, sgrida la figlia perché pensa ai ragazzi invece che allo studio… Dopo una brutta lite fra le due, Miaka, triste e arrabbiata, scappa di casa, e non sapendo dove andare, si rifugia in biblioteca e ricomincia a leggere il magico libro, che ancora una volta la trasporta nel suo interno…
Stavolta si ritrova nel centro della città, e inizia a cercare Tamahome, chiedendo di lui in giro, ma viene “accalappiata” da alcuni commercianti di schiavi, che vogliono farle del male, ma per fortuna interviene nuovamente Tamahome salvandola. Lei lo supplica di rimanere in sua compagnia, ma lui le propone una sorta di “patto”, sfidandola a rubare i gioielli dell’imperatore che in quel momento stava passando con una carrozza, lei, senza nemmeno capire che il ragazzo stava scherzando, obbedisce e và ad assalire la carrozza, però lei e Tamahome, che le era corso dietro per proteggerla, vengono imprigionati nella cella del palazzo imperiale dalle guardie dell’imperatore; qui i 2 riescono poi a fuggire, ma mentre si dirigono all’esterno, si perdono di vista, e Miaka conosce una bellissima “ragazza”, alla quale racconta la sua storia, ma poi, quando arrivano le guardie, che avevano già catturato Tamahome, e che avevano intenzione di imprigionare nuovamente anche Miaka, la misteriosa ragazza si svela come l’imperatore Hotohori, ordinando alle guardie di lasciarli andare e raccontando poi loro la leggenda del dio Suzaku, spiegando a Miaka che lei era la leggendaria sacerdotessa del dio protettore del suo regno… Ma nel frattempo qualcuno nel suo mondo, trovando l’antico libro aperto sul pavimento, lo richiude e lo ripone su uno scaffale, impedendole così di tornare indietro…

N°2

L’imperatore spiega a Miaka che, essendo la sacerdotessa di Suzaku, il suo compito è quello di radunare i 7 guerrieri celestiali per poter invocare il Dio e chiedergli di esaudire un desiderio…
Scopre così che 2 delle 7 stelle di Suzaku sono difronte a lei: una è Tamahome, e l’altra è l’imperatore Hotohori.
Subito Miaka si mette alla ricerca delle 5 stelle rimanenti, e dato che uno degli indizi dati dallo Shjintenshiho (l’antico manoscritto che riporta la leggenda della sacerdotessa di Suzaku) è che la 3° stella ha una incredibile forza, lei e Tamahome iniziano a sfidare nella lotta i migliori soldati della guardia, senza però trovare il guerriero celestiale… Durante la furiosa lotta che segue, Miaka sta per essere travolta da una parte dell’edificio che sta crollando, ma Tamahome corre ancora una volta in suo soccorso, proteggendola col suo stesso corpo… la situazione stava volgendo al peggio, quando interviene una misteriosa ragazza, che solleva i ruderi con facilità, dimostrando di essere la 3° stella…
La ragazza inizia a “corteggiare” Tamahome, e mostrandosi scortese con Miaka, la quale invece vuole conquistarsi la sua amicizia, ma Nuriko, questo è il nome della 3° stella, le tende un tranello: le chiede di andare a cercare nel lago uno dei suoi orecchini, che aveva perduto precedentemente, e Miaka accetta volentieri, ma dato che è notte fonda, la ragazza rischia perfino di annegare, ciononostante torna al palazzo sana e salva, portando a Nuriko un sassolino e dicendole che non aveva trovato l’orecchino, e sapendo che Nuriko era gelosa di lei perché l’imperatore Hotohori si mostrava interessato solo a Miaka, decide di andare a parlargli di Nuriko, ma qui scopre che in realtà l’imperatore è innamorato di Miaka, così Nuriko finisce per odiarla ancora di più, e per farla ingelosire, continua a stare appiccicata a Tamahome.
Al termine del numero Miaka confessa il suo amore a Tamahome, il quale però le risponde che la protegge solo perché è la sacerdotessa, e che non prova nulla per lei…
Nel frattempo, nel nostro mondo, il fratello e la madre di Miaka la stanno cercando ovunque, e Yui, che non sa ancora nulla della scomparsa di Miaka, scopre che sente su sé stessa le sensazioni fisiche che prova Miaka, come il dolore per le ferite, ecc…

N° 3

Tamahome porta a palazzo Miaka svenuta per il suo rifiuto . Hotohori se la prende con Tamahome ,che però si difende dicendo che l'aveva semplicemente aiutata da una banda di teppisti. Miaka parla nel sonno dicendo che le mancano le sue amiche ,sua madre , suo fratello...(dice anche che le manca il cibo giapponese...).Hotohori e gli altri capiscono che Miaka dovrebbe tornare a casa e quindi al suo risveglio gli parlano di Taiitsukun. Le tre stelle e la sacerdotessa Miaka partono verso la montagna di Daikyoku (dimora di Taiitsukun). Durante questo lungo viaggio si scopre che Nuriko è un uomo!!! Miaka incontra un nuovo ostacolo , molto più pericoloso degli altri, il suo riflesso nello specchio si impossessa del suo corpo (il riflesso si comporta in modo strano , il suo carattere è l'inverso di quello di Miaka). Hotohori e Tamahome, capendo che con loro non c’è la vera Miaka, bensì qualcun altro (il riflesso dello specchio), la combattono, ma non hanno il coraggio di ferirla. La vera Miaka, che nel frattempo è prigioniera all’interno del magico specchio, capisce che è tutta colpa sua e allora si ferisce, cosi il suo lato cattivo muore e lei esce dallo specchio, purtroppo si è ferita molto gravemente e sta per morire,Yui nel mondo reale percepisce ogni suo dolore e si macchia addirittura di sangue , così Yui capisce che Miaka è nel libro e sconvolta per l'amica le fa coraggio dicendole di non mollare, e lo stesso fanno Tamahome e Hotohori; l'emmoraggia di Miaka si ferma e quando lei si risveglia, si trova con gli altri nel monte Daykyoku…

N°4

Miaka incontra Taiitsukun, che le dice che per tornare nel suo mondo deve avere qualche oggetto identico SIA NEL LIBRO CHE NEL MONDO REALE, per poter tenere il contatto fra i 2 mondi. A Miaka viene in mente la divisa della scuola (infatti, dato che Yui e Miaka avevano la stessa divisa, sentivano le stesse cose). Nel frattempo Yui va nella biblioteca e apre il libro per fare tornare indietro l’amica. Ma poco prima che Miaka ricomparisse, Yui viene trasportata all’interno del libro. Tornata a casa, Miaka, scopre che le giornate passate nell’altro mondo corrispondevano a poche ore nel mondo reale, e racconta tutto a suo fratello (che ovviamente non ci crede). Passa qualche giorno, ma Miaka vuole tornare nel libro, non solo per Tamahome, ma anche per cercare Yui, così, dopo aver preparato i bagagli, lascia il nastro dei capelli a suo fratello, in modo che possa ritornare quando vuole nel suo mondo (mantiene il contatto). Qui incontra Hotohori che la abbraccia e le dice di trovare al più presto le altre 4 stelle perché il suo regno è minacciato dalla guerra, pertanto è in pericolo. Miaka va subito a cercare Tamahome, il quale però è andato a trovare la sua famiglia, ed una volta raggiuntolo nel bosco, lo saluta ma una ombra scura la rapisce…

N°5

Miaka non viene rapita, ma salvata da Chichiri, uno strano individuo che l'ha presa con sè per evitare le frecce dei nemici di Kuto, che le avevano teso un agguato nel bosco. Il mattino dopo Miaka e Nuriko si accorgono che Tamahome è partito a cavallo all'alba, e decidono di pedinarlo; scoprono così che si è diretto al suo villaggio d'origine, per fare visita al padre malato e ai fratellini piccoli, e consegnare loro i soldi guadagnati; Miaka e Nuriko capiscono così le vera natura altruista di Tamahome.
Ma poco più avanti, un guerriero di Kutoo tiene in ostaggio la famiglia di Tamahome e chiede a Miaka di consegnarsi per venire uccisa. Lei accetta ma un pronto intervento di Chichiri, Nuriko e Tamahome elimina l'intruso che prima di morire li minaccia di morte non appena sarà trovata la Sacerdotessa di Seiryu. Miaka ha allora il sospetto che Yui si trovi a Kuto, e decide di partire da sola per il vicino regno, in modo da non mettere più in pericolo nessuno. Viene immediatamente aggredita da una tigre e Tamahome accorre in suo aiuto, uccidendo la fiera. Miaka si arrabbia e lo accusa di essere troppo assillante, allora lui abbracciandola le confida di provare qualcosa per lei; ma Miaka non volendo mettere in pericolo la persona che ama, lo allontana con una scusa e fugge di nuovo da sola verso Kuto, ma pedinata di nascosto da chichiri, e quando giunge nella città, le guardie le chiedono il lasciapassare; Chichiri ne blocca i movimenti con un incantesimo, intanto arriva un misterioso generale di nome Nakago, che la “confonde” con la Sacerdotessa di Seiryu e la lascia passare; Miaka sospetta allora che Yui non sia ancora stata trovata. Miaka viene condotta dall'imperatore, e qui Nakago presenta anche Yui al sovrano... le due ragazze si riabbracciano, ma così il generale di Kuto scopre l'inganno e la vera identità di Miaka.

N° 6

Miaka viene catturata, ma un intruso distrae Nakago e lei riesce a fuggire momentaneamente insieme all'amica, e le propone di tentare la fuga per Konan. Yui ha delle ferite ai polsi, e racconta a Miaka di essere stata salvata da Nakago dopo un angosciante arrivo a Kuto. L'intruso si rivela come Tamahome, e combatte con Nakago per ritrovare Miaka; ma l'avversario si rivela particolarmente abile, e serve un intervento di Chichiri, che viene così scoperto dal generale nemico ma permette a Tamahome di raggiungere le due ragazze. Dato che Miaka ha dimenticato lo Shijintenchisho dall'imperatore, Yui corre a recuperarlo affermando di voler andare a Konan con l'amica. Ma Nakago cerca di convincerla che Miaka non è veramente sua amica. Intanto Tamahome dichiara apertamente il suo amore per Miaka, e la bacia domandandole se per lei rappresenta un fastidio; a questo punto anche Miaka gli dichiara il suo amore, ma Yui ha ascoltato di nascosto il dialogo e ha capito che l'amica era tornata per Tamahome e non per lei; decide così di schierarsi con Nakago. Viene eretta una barriera e vengono intrappolati Chichiri, Miaka e Tamahome, Yui confessa all'ex-amica di essere anche lei innamorata di Tamahome, e per questo di volerglielo rubare, poi chiama Nakago che attacca Miaka.
Chichiri salva la Sacerdotessa dopo essere riuscito a infrangere la barriera, intanto Keisuke ruba il libro magico dalla biblioteca e si propone di aiutare la sorella. Tamahome colpisce Nakago e Chichiri convince Miaka ad entrare nel suo cappello magico che l'avrebbe portata direttamente da Taiitsukun: lei e Tamahome partono con la promessa di tornare a salvare Yui, e Chichiri li segue subito dopo. Miaka e Tamahome si risvegliano nudi in un letto, e lei si mostra preoccupata e triste per l'amica. Appare Taiitsukun che li avverte di aver curato le loro ferite, e quando Miaka afferma di voler tornare da Yui a Kuto, la strega attraverso il suo specchio magico le mostra il passato dell'amica; la Sacerdotessa di Suzaku scopre così che Yui appena giunta nell'Universo dei quatto dèi è stata violentata da dei malviventi: si chiede perchè non ha sentito i suoi richiami nonostante il legame spirituale fra le amiche fosse molto forte, e capisce che è stato a causa dell'uniforme che si era tolta e che rappresentava appunto il tramite tra le due. Intato in Yui accresce l'odio verso Miaka.
Miaka si mostra intenzionata a salvare l'amica, ma Taiitsukun le fa capire che ora non può comportarsi in modo egoista, dato che è Sacerdotessa di un Paese, e deve proteggere la sua gente; inoltre le mostra quanto Hotohori fosse preoccupato per lei. Miaka decide allora di tornare a Konan, e di reprimere i propri sentimenti per Tamahome, che potrebbero crearle ulteriori contrasti con Yui. Nakago comprende i sentimenti della sua Sacerdotessa e le promette di condurre a Kuto Tamahome. Intanto questi domanda a Miaka perchè lo eviti, e lei gli spiega ciò che prova Yui. Hotohori nota che la stella tentava di baciare la Sacerdotessa e gli punta la spada alla gola pretendendo una spiegazione. Tamahome si giustifica dichiarando nuovamente il suo amore per Miaka; quando Hotohori se ne va, amareggiato e geloso, la ragazza comprende che l'amore tra lei e Tamahome è troppo grande per ignorarlo, ma proprio in quel momento un messaggero di Kuto avverte l'imperatore Hotohori che se vorrà evitare una guerra, dovrà consegnare lo stesso Tamahome.

N° 7

Grazie a Chichiri viene individuato l'infiltrato di Kuto, che fugge; Tamahome promette a Miaka che non se ne andrà, ma durante la notte, dopo un ultimo bacio nel sonno di lei, si consegna ai soldati nemici per proteggere la pace a Konan. Miaka decide allora di cercare le altre stelle per poter poi riunirsi all'amato, e grazie alla sfera donatale da Taiitsukun ottiene un nuovo indizio: "montagna". Intanto Hotohori è preoccupato per lei e vorrebbe poterla proteggere personalmente.. allora Chichiri usando i suoi poteri assume le sembianze dell'imperatore, permettendo ad Hotohori di lanciarsi nell'azione. Miaka e Nuriko in una locanda vengono aggrediti da alcuni briganti in cerca di soldi, ma sopraggiunge Hotohori che salva la Sacerdotessa uccidendo l'aggressore; dopo che ella l'ha abbracciato pensando a Tamahome, lui la bacia e le confida il suo amore... Dopodiché Miaka, Hotohori e Nuriko vengono circondati e catturati dai briganti della montagna. Tamahome prima di partire aveva lasciato un biglietto per Miaka, con la scritta "Wo Ai Ni", ossia "Ti amo".
Hotohori bacia di nuovo Miaka senza l'aperto consenso di lei, quando i briganti del monte Reikaku entrano nella stanza per scegliere una donna da consegnare al loro capo (eh sì, avevano scambiato Nuriko e Hotohori per due donne!). Miaka viene allora condotta dal capo, mentre le due stelle di Suzaku decidono di fingersi realmente femmine e si allontanano con alcuni briganti. Intanto Nakago fa conoscenza con Tamahome, e gli confida di essere una delle sette stelle di Seiryu, ammettendo che Tamahome è stato l'unico guerriero in grado di sferrargli un colpo; successivamente Tamahome resta solo con Yui e le promette che riusciranno a salvarla e riportarla a Konan. Miaka viene portata dal capo e gli domanda se fra i suoi guerrieri ce ne sia uno con un simbolo sul corpo, egli (grasso e brutto ^^) le risponderà solo in cambio di favori sessuali; nell'altra stanza Nuriko e Hotohori apprendono che l'attuale capo è solo un sostituto con l'abitudine di violentare ragazzine, allora aggrediscono i briganti ormai ubriachi e corrono nella stanza dove si trova Miaka, e con la forza la salvano e costringono il finto boss a conferire l'importanza notizia: il suo guerriero con un segno sul corpo ha il nome di Tasuki. Subito dopo un giovane irrompe nella stanza prendendo con sé Miaka: si tratta di Genro, vero capo dei briganti, che grazie a un'illusione frena Hotohori e rapisce la Sacerdotessa.
Genro risparmia Miaka che però cerca dei segni sul suo corpo, mentre Tamahome si trova con Yui che gli racconta in lacrime del suo passato all'arrivo a Kuto. Miaka stringe quasi amicizia con Genro e decide di aiutarlo a riprendersi il potere; tornano dunque al covo per sfidare il finto capo Eiken, e con l'aiuto di Hotohori e Nuriko si lanciano all'attacco, ma l'avversario prende in ostaggio Miaka. Appare allora Tamahome che colpisce Eiken e lo sconfigge; ma quando Miaka tenta di abbracciarlo, egli scompare... si trattava infatti di un'illusione creata con le carte di Genro, sulle quali la Sacerdotessa aveva scritto poco prima il nome dell'amato. Quanto la situazione si quieta, Miaka domanda a Genro chi sia Tasuki, ed egli le comunica che Tasuki era il nome del loro capo precedente, ormai deceduto.

N° 8

Giunge voce che nella città di Choko vi sia una persona in grado di resuscitare i morti, allora Miaka non perde tempo e decide di recarvisi nell'intento di far resuscitare Tasuki. A Kuto, Nakago tiene sempre informato Tamahome sugli avvenimenti della sua adorata Miaka, mentre questi approfondisce la conoscenza con Yui. La Sacerdotessa di Suzaku intanto a causa della sua sbadataggine urta una bella donna di Choko, e nell'aiutarla fa la sua conoscenza: si tratta Shoka, colei che è in grado di ridonare la vita con un solo bacio! Miaka decide allora di portare da lei la tomba di Tasuki, ma durante il percorso lei, Nuriko e Hotohori vengono aggrediti da alcuni zombie apparsi dal sottosuolo, e Miaka viene ferita. Accorre Genro a salvarli, e rivela la sua vera identità: è lui Tasuki, e aveva mentito solo perché si sentiva responsabile nei confronti dei suoi compagni, di cui era il nuovo capo, e non voleva lasciarli soli, ma ora ha preso la sua decisione e si è unito alle altre stelle. Miaka però, a causa della ferita, ha contratto una pericolosa malattia che porta alla morte attraverso una progressiva paralisi: per ora ha perso la vista.
Nelle tenebre. I nostri corrono allora da Shoka, ma scoprono che ella non è in grado di guarire i vivi, ma solo di resuscitare i morti: vi è però un tale di nome Myojuan che ha fama di essere un abilissimo medico; dopo qualche peripezia lo rintracciano ma scoprono che non vuole avere più nulla a che fare con gli esseri umani, e che si dedica solo agli animali. Non riuscendo a convincerlo, prendono la difficile decisione di tentare di uccidere Miaka in modo che poi Shoka la possa resuscitare in piena salute: è Hotohori a tentare l'estremo gesto, ma sull'ultimo fallisce in quanto il sentimento che lo lega a lei è troppo profondo: dichiara nuovamente il suo amore a Miaka, e la convince a resistere ancora mentre tenterà nuovamente di persuadere Myojuan. Accorsi dal medico, Hotohori, Nuriko e Tasuki gli spiegano la situazione nei dettagli, e questi sussulta all'udire il nome di Shoka: ella è infatti una fanciulla morta un anno prima. Hotohori decide di tornare da Miaka prevedendo il pericolo, e infatti nel frattempo Shoka tenta di uccidere da sé la protagonista, che rifiuta l'idea avendo fiducia nell'imperatore.
A Kuto Tamahome, appresa la notizia della cecità di Miaka, tenta la fuga, ma Nakago lo scopre e lo imprigiona torturandolo a frustrate: gli risparmia la vita solo per ordine di Yui. Giunti in città, i tre Guerrieri Celestiali devono vedersela con un'altra orda di zombie, spuntati sul far del crepuscolo; Tasuki e Nuriko combattono coprendo le spalle ad Hotohori, che si dirige verso l'abitazione di Shoka. Giuntovi scopre però che la bella donna si è trasformata in demone e tiene in ostaggio la Sacerdotessa; accorre allora anche Myojuan, spoglio del camuffamento da anziano medico, che intuisce e spiega la verità a Miaka e agli altri: egli era un medico celebre per la sua abilità, che a causa di circostanze sfortunate non è stato in grado di salvare la vita alla donna amata, di nome Shoka: questa allora, una volta defunta, ha stretto un patto con un demone, e pur di rivedere l'amato Myojuan si è lasciata possedere dal demone in questione, che nel corpo della donna rendeva zombie suoi schiavi tutti gli umani che fingeva di resuscitare, e diffondeva nel paese la misteriosa malattia contratta anche da Miaka. Myojuan si ritrova costretto ad uccidere il demone che si era impossessato dalla sua amata, e nel farlo dà un triste addio a Shoka. Distrutto il demone, anche i sintomi della malattia terminano, e Miaka recupera la vista: si accorge poi del simbolo sulla mano di Myojuan: egli è la sesta stella di Suzaku, corrispondente al nome di Mitsukake.

N° 9

Prosegue il viaggio dei nostri eroi alla ricerca dell'ultima Stella. Miaka cerca anche di trovare il tempo di studiare, non senza arrecare fastidi a Nuriko ^^ Nel girovagare giungono nuovamente al villaggio della famiglia di Tamahome, dove scoprono che il padre è prossimo alla morte per malattia; Chuei supplica la Sacerdotessa di aiutarlo, e Mitsukake riesce con i suoi poteri a guarire il poveruomo. Intanto a Kuto Yui si prende cura delle ferite di Tamahome, ma quando quest'ultimo nomina Miaka la Sacerdotessa di Seiryu scoppia in lacrime e lo bacia dichiarandogli il suo amore. Miaka viene attaccata nella notte da un gruppo di pipistrelli, che sfondano la porta e la aggrediscono: si tratta di animali guidati da un uomo di Kuto. Per fortuna il suono di un flauto, che Miaka aveva già misteriosamente udito altre volte in passato, fa impazzire i pipistrelli e il loro mandante: l'artefice di questa magica musica altri non è che Chiriko, la settima Stella di Suzaku! Così Miaka, felice per l'aver adempiuto al suo compito, si appresta ad organizzare un piano per riprendersi Tamahome, come promesso.
Fatto ritorno a corte, Hotohori, Miaka e Chichiri escogitano un piano per mettersi d'accordo con Tamahome sulla data e il luogo in cui incontrarsi, per riportare a Konan lui, Yui, e lo Shijintenchisho, ancora in mani nemiche. Grazie ai poteri di Chichiri, Miaka viene messe in comunicazione sia visiva sia mentale con Tamahome, e i due si mettono d'accordo di incontrarsi l'indomani alla mezzanotte presso l'albero più fiorito e profumato dei giardini di Kuto. Yui ha però origliato tutto, e una volta svanito l'incantesimo si tuffa tra le braccia dell'amato dichiarandogli di essere sua, ma Tamahome la rifiuta, e le ribadisce che nel suo cuore esiste solo Miaka. Yui corre allora tra le braccia di Nakago, disperata, e questi le consiglia una sostanza che renderà Tamahome suo per sempre... basta mischiarla al cibo!
Alla corte di Konan si iniziano gli eleganti preparativi per la cerimonia, mentre Miaka studia un po' nell'attesa di partire assieme a Chichiri e Tasuki verso Kuto. Nuriko le fa un regalo portafortuna: una statuetta raffigurante un ragazzo e una ragazza uniti, secondo la leggenda se si scrive il nome di lei da una parte e quello di lui dall'altra, e poi senza esser visti da nessuno si seppellisce la statuetta, l'amore tra quelle due persone durerà in eterno. Miaka non perde tempo e vi scrive il proprio nome e quello di Tamahome, ma subito dopo la statuetta va in frantumi. A Kuto, Yui non riesce a trovare la forza di ingannare Tamahome con la sostanza di Nakago, e quando quest'ultimo tenta di convincerla, la Stella di Suzaku sente il discorso e scopre i veri intenti di Nakago e Yui, entrambi ostili a Miaka. La Sacerdotessa di Suzaku, Chichiri, e Tasuki, accompagnati dal gattino di Mitsukake, giungono intanto a destinazione, proprio mentre Tamahome si dirige da Yui per chiederle chiarimenti: la troverà mentre fa il bagno, ma prima di riuscire a chiarire cadrà in una trappola ordita da Nakago; ipnotizzato dall'incenso, Tamahome sarà sedotto da una Yui completamente senza veli, che si dirigerà poi insieme a Nakago verso l'albero fiorito, per catturare Miaka, Tasuki e Chichiri.

N° 10

Miaka, Tasuki e Chichiri vengono catturati da Nakago, senza potersi opporre in quanto è stata eretta una barriera di difesa magica. La Sacerdotessa riesce a distrarre per un secondo le guardie, dando il tempo ai due amici di fuggire su un albero e occultare la propria aura energetica, in modo almeno da non essere rilevati. Miaka viene sbattuta in prigione, ma riesce a liberarsi seducendo una guardia e scareventandole contro il gatto (''^^). Attratta dal profumo di cibo, incontra Yui e le due ex-amiche si confidano, ma Yui non accetta le scuse di Miaka e continua a dichiararsi sua nemica. Appare poi Tamahome che rifiuta però l'abbraccio di Miaka, e inaspettatamente la attacca con un nunchaku, spezzandole un braccio.
Nakago manda a chiamare Tamahome e Yui, mentre le guardie riportano Miaka in cella, ma vengono fermate dallo stesso Nakago che si propone di accompagnarla personalmente alla sua prigione: ma una volta giunti in una stanza in cui Tasuki e Chichiri erano legati a una colonna, Nakago risulta essere... l'ennesima trasformazione di Chichiri! Che legando Tasuki e creando una finta immagine di sé è riuscito a ingannare le guardie e impersonare il generale nemico, raggiungendo e salvando così Miaka. A Konan c'è grande preoccupazione per il ritardo dei tre eroi, mentre Yui chiede spiegazioni a Tamahome per l'accaduto, ed egli le confida di appartenerle e la bacia: qui entra il vero Nakago, che spiega alla confusa Yui di aver somministrato a Tamahome il Kodoku, un veleno che gli avrebbe fatto irrimediabilmente perdere ogni ricordo, assoggettandolo al ruolo di servo di Yui e di nemico di Konan. Chichiri viene scoperto ed è costretto a fuggire insieme a Tasuki, mentre Miaka si dirige verso l'albero dell'appuntamento, convinta di trovare lì il vecchio Tamahome... e Tamahome appare, abbracciandola e chiedendole di Chichiri e Tasuki: ma si tratta di una finzione, infatti egli non ha mai conosciuto Tasuki. Miaka per convincerlo a ricordare il loro amore gli fa leggere la lettera che gli lasciò prima della partenza, ma Tamahome freddamente la straccia, e con essa il cuore della Sacerdotessa di Suzaku... Tenta poi di ucciderla con il nunchaku, ma Tasuki sopraggiunge in tempo salvandola e minacciando Tamahome di morte!
Il combattimento tra le due Stelle di Suzaku ha dunque inizio, e Tasuki nonostante disarmato riesce a tenere testa all'avversario, finche Miaka non lo prega di smettere di lottare. Allora Tamahome massacra Tasuki, che resta comunque in piedi ed incita Miaka e Chichiri a scappare, ma questo è impossibile a causa della barriera magica; a Chichiri viene però un'idea: il gatto di Mitsukake non appartiene a Suzaku, e non essendo umano, capta frequenze diverse dagli uomini. Viene fatto il tentativo di fare oltrepassare la barriera magica alla bestiole, che appare così fluttuante nel regno di Konan, dove Hotohori può udire le parole di Chichiri, che lo prega di spezzare la barriera dall'esterno. E' Chiriko con la sua musica a riuscire nel tentativo: ora Chichiri può nuovamente usare la magia, e riesce così a salvare Tasuki e a tornare insieme a lui e a Miaka a Konan. Miaka si pone l'ultimo interrogativo riguarda a Tamahome, ma capisce che ormai egli è cambiato, e gli dà un triste addio... Delle lacrime scivolano involontariamente sulle guance di Tamahome, a sottolineare che una parte di lui si ricorda ancora dell'amore per Miaka, ma è solo un istante:subito dopo infatti grida vendetta nei confronti di Konan e di Miaka stessa.