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Lo Staff di Shoujo Love

Wataru Yoshizumi

wataru yoshizumi

Data di nascita:

18 giugno 1963

Gruppo Sanguigno:

A

Segno Zodiacale:

Gemelli

Debutto:

"Radical Romance" (1984)

 

Wataru Yoshizumi, il cui vero nome è Mari Nakai, nasce il 18 giugno del 1963, a Tokyo. Nel 1983, appena uscita dall'Università Hitotsubashi, si iscrive ad un concorso per mangaka esordienti della Shueisha. Non vince il primo premio, ma si classifica in una buonissima posizione, inducendo la casa editrice a puntare su di lei: un anno dopo esce la sua prima opera Radical Romance, racconto breve che otterrà un discreto successo. Da questo momento in poi la mangaka, lavorerà sempre per Ribon della Shueisha, fino alla pubblicazione della storia breve Baby it's you che segnerà il suo esordio sulla rivista Chorus, destinata ad un pubblico più maturo.

Opere

marmalade boyQuartet Game (1988): volume unico che vede protagonisti i giovani membri di un quartetto d'archi (per più info visita la sezione).

Handsome na Kanojo (1989): conta 9 tankobon e la sua serializzazione è iniziata nel 1989 e si è conclusa nel 1992. La protagonista della storia è Mio Hagiwara una quattordicenne che fa l’attrice. Da questa serie è stato tratto anche un OAV (per più info visita la sezione).

Marmalade Boy (1992): è stata l'opera che ha portato la Yoshizumi al successo. Al centro di questo manga ci sono Miki e Yu, i cui genitori decidono di "scambiarsi" come coppie (la madre di Yu col padre di Miki e il padre di Yu con la madre di Miki) e i due ragazzi si trovano costretti a vivere insieme. Ma chissà che con il tempo Miki e Yu non inizino a innamorarsi... Marmalade Boy vanta un anime di ben 76 puntate e un OAV-prequel, il manga invece si compone di 8 volumi (per più info visita la sezione).

Kimishika Iranai (1997): è composto da 2 volumetti e ha come protagonista Atsumu, un ragazzo che si innamora di Akane, che nonostante la sua giovane età ha già alle spalle un divorzio. Aiutato da Moe, la sorellina di Akane, Atsumu cerca di conquistarla... (per più info visita la sezione).

Mint na Bokura (1998): il protagonista è un ragazzo, Noel, che per seguire sua sorella Maria si iscrive nel suo stesso liceo vestito da ragazza! È una divertente commedia degli equivoci ed è composta da 6 volumi (per più info visita la sezione).

Random Walk (2000): composto da 3 volumetti, racconta le vicende sentimentali di Yuka (per più info visita la sezione).

Ultra Maniac (2002): opera in cui la Yoshizumi mischia il majokko alle classiche commedie sentimentali. Le protagoniste di questo manga sono Ayu, una studentessa molto popolare e la maga Nina. Questa serie, conclusasi nel 2004, è composta da 5 volumettimint na bokura e vanta anche una serie animata (per più info visita la sezione).

Datte Suki Nandamon (2005): 2 volumi che hanno per protagonista Moka Konno, innamorata di Masato Yoshi, che però sembra avere la fama del donnaiolo... (per più info visita la sezione).

PxP (2006): volume unico serializzato su Ribon Original (per più info visita la sezione).

Cherish (2006): costituito da 3 capitoli pubblicati su Chorus, si occupa di temi molto diversi rispetto a quelli trattati sinora dalla mangaka, infatti è il primo josei della Yoshizumi (per più info visita la sezione).

Spicy Pink (2007): altro josei serializzato su Chorus, composto da 2 volumi, racconta di una mangaka che non ha tempo per l'amore (per più info visita la sezione).

Il Cappuccino (2008): josei di un volume pubblicato su Chorus (per più info visita la sezione).

Chitose etc. (2009): è la prima opera della Yoshizumi ad essere pubblicata su Margaret e consta di 7 volumi. La protagonista è Chitose, una ragazza di Okinawa che si trasferisce a Tokyo per seguire un ragazzo di cui si è innamorata (per più info visita la sezione).

Marmalade Boy little (2013): è uno spinoff di Marmalade Boy ed è composto da 7 volumi. È stato pubblicato su Cocohana e si tratta quindi di un josei (per più info visita la sezione).

Opere presenti sul sito

Stile

Lo stile di Wataru Yoshizumi è caratterizzato da poche linee per tratteggiare un personaggio e sfondi parzialmente sfumati per focalizzare l'attenzione sui dialoghi e sulle espressioni dei protagonisti. I retini, pressoché assenti, rendono il tutto abbastanza freddo, almeno nelle prime opere. Il manga principale della sensei è senza dubbio Marmalade Boy, con personaggi ben caratterizzati e storia intrigante e ben elaborata. I successivi lavori, tranne alcune eccezioni, sono abbastanza affrettati e monotoni (se contiamo anche il tratto sempre uguale e statico). La svolta c'è stata con Cuore di Menta, che pur trattando tematiche trite e ritrite, le rielabora in chiave comico-demenziale, con buffissime gag che rendono scorrevolissima l'opera. Discorso inverso per Streghe per amore opera che a parer mio è caratterizzata da un passo indietro della mangaka: si ritorna al filone majokko, con tematiche banali, tratto stereotipato e protagonisti privi di spessore. Il tratto della Yoshizumi rimane comunque sempre in qualche modo statico, ma in Sarà Perché Mi Piaci si vede un'evoluzione: il tratto diventa molto più morbido, pur mantenendo quei segni che lo contraddistinguono e i personaggi sempre più espressivi. Questa è una classica commedia shoujo, in cui l'autrice usa un'intreccio molto simile ad altri già visti nelle sue opere, ma risulta molto gradevole e appassionante lo stesso. La disposizione delle vignette e la gestione delle inquadrature sono davvero ottime e non mancano mai di appassionare il lettore.

Curiosità

Wataru Yoshizumi adora il colore blu e la sua bevanda preferita è il cocktail di more. Adora i giochi di ruolo e spesso nei free talk afferma di collezionarne a decine. Durante le sue divagazioni, afferma che il manga di Marmalade Boy doveva essere differente: la protagonista doveva essere un ragazzo, da qui il titolo "ragazzo marmellata". Si scoprono cosi alcune cose davvero shokkanti, trame e conclusioni completamente differenti dalla versione finale. "Alla fine sono felice di come sono andate le cose" afferma riferendosi al manga riveduto e corretto, di gran lunga migliore rispetto la prima stesura.

Cosa ha detto delle sue opere

Ecco di seguito l'intervista fatta all'autrice nel 2000 dallo staff di Planeta DeAgostini (concessaci gentilmente dal sito Wataru World)

Staff Planeta DeAgostini: Potrebbe rivelarci la sua data di nascita, la composizione della sua famiglia, la sua città d'origine e le circostanze del suo debutto nel mondo del fumetto?
Wataru Yoshizumi: Sono nata il 18 giugno a Tokyo. La mia famiglia è composta da padre, madre e una sorella (più grande di me di quattro anni). Nel 1983 ho partecipato al "Premio Ribon per esordienti" e ho avuto un riconoscimento per la qualità della mia opera. Nel 1984 ho fatto il mio esordio con Radical Romance sul numero di inizio estate di Ribon Original.

S.P.: Quando realizza un fumetto, le riesce più difficile ideare una storia o disegnare le immagini? Quale di questi due momenti viene prima? O si tratta forse di elementi che vanno di pari passo?
W.Y.: La cosa che trovo più difficile non è tanto lo scrivere una storia o disegnare le immagini, ma tutto quello che sta in mezzo (per esempio le battute brevi, oppure la composizione specifica della trama). La stesura della storia non va di pari passo con lo sviluppo del fumetto, ma lo precede.

S.P.: Nella realizzazione di un fumetto, il suo editore le pone delle richieste specifiche? Le è mai capitato di modificare alcuni aspetti di un'opera in base alle osservazioni dei lettori?
W.Y.: No, il mio editore non avanza praticamente nessuna richiesta. Anzi, mi da il permesso di disegnare esattamente quello che voglio io. Né mi è mai capitato di modificare una mia opera in base alle richieste dei lettori.

S.P.: Nelle sue opere sono sempre presenti elementi fantastici: per esempio in Mint na Bokura Noel si iscrive alla nuova scuola nei panni di una ragazza... e anche in Marmalade Boy sono presenti elementi analoghi. Da dove le viene questo tipo di ispirazione?
W.Y.: Diciamo che non sono interessata a disegnare manga che rappresentino la vita in modo realistico, né d'altra parte mi interessa realizzare storie di pura fantasia, focalizzate per esempio sulla magia o sulla fantascienza. Voglio creare manga incentrati sulla vita reale, la vita di tutti i giorni, in cui compaiano però elementi improbabili, anche se non del tutto impossibili. Penso che questo tipo di manga sia interessante, ed è da qui che nasce la mia ispirazione... o almeno credo.

S.P.: Parliamo della sua prima opera Handsome na kanojo. C'è qualche aspetto di questo manga che vorrebbe modificare, se potesse?
W.Y.: I disegni sono molto goffi... talmente malfatti che me ne vergogno. Non riesco proprio a rileggere questo fumetto.

S.P.: Akane, protagonista di Kimishika Iranai, e Miki, protagonista di Marmalade Boy, sono personaggi contrastanti. Miki è ingenua e graziosa, Akane è una ragazza con molta esperienza alle spalle. Le piace scegliere personaggi con profili caratteriali molto diversi?
W.Y.: Cerco di disegnare personaggi e storie diverse tra loro, quindi cerco di fare in modo che i vari protagonisti e le loro vicende non si assomiglino troppo.

S.P.: In Spagna sta per cominciare la pubblicazione di Mint na Bokura. Ha qualche messaggio speciale per i lettori in merito a questa sua opera?
W.Y.: Si tratta di un manga che ho realizzato per raffigurare l'amore in modo grazioso e innocente. La storia ha un tocco comico in più rispetto a Marmalade Boy, quindi è possibile che i lettori di quest'ultima opera rimangano un po' perplessi. Comunque io mi sono divertita molto a realizzare questo fumetto, e se voi vi divertirete altrettanto a leggerlo, ne sarò felice.

S.P.: Un'ultima domanda. Finora le sue opere sono state pubblicate sulla rivista Ribon: per il futuro pensa forse di serializzare manga di carattere diverso da quando fatto finora?
W.Y.: Come ho già detto, mi piace realizzare opere differenti tra loro. Quindi, se avessi l'opportunità di realizzare un manga di genere diverso, l'accoglierei come una sfida interessante.

Intervista pubblicata sul numero uno di Cuore di Menta, edizione italiana Planet Manga, tradotto da Claudia Baglini.