Chihayafuru

Chihayafuru

Mangaka Yuki Suetsugu Voto
1 1 1 1 1 (9 Votes)
Genere e Traget Josei, Comedy, Drama, Mature, School Life, Slice of Life, Sports Giudizio

Chihayafuru

Mangaka Yuki Suetsugu Voto
1 1 1 1 1 (9 Votes)
Genere e Traget Josei, Comedy, Drama, Mature, School Life, Slice of Life, Sports Giudizio

Trama

ChihayafuruChihaya è al settimo cielo, sta aspettando il giornale, su cui dovrebbe esserci una foto di sua sorella maggiore che ha partecipato a un concorso di bellezza; finalmente arriva il ragazzo che consegna i giornali, lei glielo strappa dalle mani e corre da sua sorella Chitose. Una volta a scuola tutti i suoi compagni si congratulano con Chihaya per il successo della sorella, tranne Arata Wataya, un nuovo studente che non parla mai, a Chihaya sembra di averlo già visto, ma non riesce proprio a ricordare dove... finalmente, proprio durante la lezione, se ne ricorda e lo grida di fronte a tutta la classe: Wataya era il ragazzo che ha consegnato i giornali! Peccato che ai bambini delle elementari sia proibito lavorare, inoltre gli altri ragazzi iniziano a sparlare di lui per le condizioni economiche della sua famiglia, soprattutto Taichi inizia a prenderlo in giro, l'unica a difenderlo è proprio Chihaya, che, per scusarsi, sistema Taichi per le feste e poi lo accompagna a casa; lì Chihaya continua a raccontargli di sua sorella e gli dice che il suo sogno è assistere al successo di Chitose, ma Arata non è d'accordo, un sogno dovrebbe riguardare sé stessi, così le racconta il suo sogno: diventare il miglior giocatore di karuta al mondo... Chihaya è un po' perplessa, ha sempre ritenuto il karuta un gioco per persone anziane, però accetta comunque di fare una partita con il suo nuovo amico, pur conoscendo a memoria solo 50 delle 100 carte totali... la disfatta è totale: Arata si dimostra abilissimo e troppo veloce per lei, Chihaya percepisce la passione che il ragazzo ha per il karuta, ma non vuole farsi stracciare, impegnandosi al massimo, riesce infine a prendere una carta. Tornando a casa ripensa alle parole di Arata: il suo sogno può davvero considerarsi tale?

Il giorno dopo però gli atti di bullismo sono peggiorati, adesso Taichi se la prende anche con Chihaya, così lei decide di provocarlo dicendogli che Arata lo batterà nel torneo di karuta della scuola, senza lasciargli prendere nemmeno una carta... durante le varie sfide, Taichi si rende conto della bravura del suo rivale e, per metterlo fuori gioco e riuscire a batterlo, gli ruba gli occhiali poco prima della finale; Chihaya si offre così di sostituirlo e di giocare lei contro Taichi e, nonostante il suo stile goffo e confusionario, riesce infine a strappargli la vittoria. Chihaya è felicissima e non vede l'ora di dirlo alla sua famiglia, ma, purtroppo, i suoi non condividono il suo entusiasmo, sono troppo presi dalla carriera di Chitose... Quest'esperienza fa nascere però una bella amicizia tra Chihaya, Taichi e Arata, che decidono di trovare un posto in cui continuare a praticare il karuta, è proprio qui che Chihaya capisce che il karuta non è un semplice hobby, ma uno sport vero e proprio... I tre si iscrivono subito al circolo e si iscrivono anche a un torneo a squadre, iniziano ad allenarsi insieme sempre più spesso, Chihaya si diverte moltissimo e finalmente capisce qual è il suo vero sogno: diventare brava nel karuta e continuare a giocare per sempre con i suoi preziosi amici... ma l'imprevisto è in agguato: Taichi viene ammesso a una scuola media rinomata e prestigiosa, ma molto lontana e, probabilmente, non avrà più tempo per il karuta, mentre Arata dovrà trasferirsi una volta ottenuta la licenza elementare perchè suo nonno sta avendo dei problemi di salute e la sua famiglia deve stargli vicino e aiutarlo, per cui Chihaya rimarrà sola... la ragazza è devastata e vuole abbandonare la sua grande passione, fortunatamente le parole del sensei Harada e la maglietta personalizzata creata per lei da Arata e Taichi riescono infine a convincerla a partecipare alla sfida; i tre lottano con tutte le loro forze, questa sarà la loro ultima partita insieme e vogliono assolutamente vincere il trofeo... purtroppo però, la squadra avversaria si dimostra molto abile ed esperta e li sconfigge.

Arriva il giorno della cerimonia di diploma, Arata va subito a casa a fare i bagagli perchè la sua partenza è vicina, viene raggiunto da Taichi e Chihaya e, quest'ultima lo sfida ad un ultimo match, è proprio a casa di Arata che la ragazza ha imparato ad amare il karuta e vuole ripetere l'esperienza, Arata si mette a piangere perchè teme che non potranno più giocare insieme, ma la sua amica lo rassicura: se continueranno a praticare il karuta avranno sicuramente altre occasioni per incontrarsi...

Passano gli anni... Chihaya è ormai al suo primo anno di liceo e, nonostante sia bellissima, non ha molti amici, si è fatta una strana nomea perché è sempre in cerca di qualcuno con cui giocare al suo amato karuta, ormai si è praticamente rassegnata a restare sola, ma, con sua grande sorpresa, scopre che Taichi frequenta la sua stessa scuola, ma, per lui, il karuta è solo un hobby e non ha intenzione di praticarlo seriamente... Ma la ragazza gli strappa una promessa: se lei riuscirà a vincere il prossimo torneo e diventare così una giocatrice di classe A, allora fonderanno insieme il club di karuta... Chihaya riesce infine a vincere, vuole condividere subito la sua gioia con Arata, il suo amico però non sembra affatto interessato all'argomento e le dice che ha ormai abbandonato il karuta... Chihaya è sconvolta e decide di andarlo a trovare per poterci parlare di persona...

Nota - Il karuta è un gioco di carte basato sulle 100 poesie dello Hyakunin Isshu: i due avversari (ma si può giocare anche a squadre) hanno davanti a sé 25 carte per uno (le altre 50 carte sono dette carte "fantasma"); c'è un lettore che recita la parte iniziale delle poesie, mentre sulle carte è scritto il seguito, alcune carte sono individuabili tramite una sola sillaba, per altre ne sono necessarie di più; si può giocare sia in attacco, prendendo le carte dell'avversario, sia in difesa. Il primo giocatore a non avere più carte sul terreno vince. Il titolo, Chihayafuru, si riferisce a una delle carte, che è la preferita della protagonista perché richiama il suo nome.

Personaggi

Chihaya Ayase

All'inizio della storia è una bambina delle elementari molto allegra e vivace ed è la più grande fan di sua sorella, l'incontro con Arata le aprirà gli occhi su quale sia il suo vero sogno: diventare la migliore giocatrice di karuta, però, alle medie, non è riuscita a trovare nessuno con cui allenarsi; crescendo è diventata bellissima, ma, per via del karuta, si è fatta una strana reputazione, però riesce comunque a fondare il club di karuta. È una giocatrice di classe A, la sua specialità è attaccare, prendere cioè le carte dal campo dell'avversario, ci riesce soprattutto grazie alla sua velocità (ha praticato anche la corsa) e al suo udito molto sviluppato, col tempo però capirà che la velocità non è tutto.

Arata Wataya

Quando frequentava le elementari ha vissuto a Tokyo per un breve periodo, lì ha fatto la conoscenza di Chihaya e Taichi e ha trasmesso a entrambi la sua enorme passione per il karuta; a causa delle condizioni di salute del nonno si è dovuto trasferire nel Fukui, con il tempo ha perso i contatti con i suoi amici e ora ha smesso di praticare il karuta, abbandonando il suo sogno di diventare Meijin.

Taichi Mashima

Da bambino era un ragazzino un po' prepotente, viene da una famiglia benestante e i suoi genitori lo hanno sempre messo sotto pressione perché fosse il migliore in tutto; è molto portato sia per lo studio che per lo sport (faceva parte del club di calcio), ma è convinto che, per quanto riguarda il karuta, non sarà mai in grado di competere con Arata. Viene convinto da Chihaya a fondare il club di karuta e ne diventa il presidente; è un giocatore di classe B.

Yuusei Nishida

Alle elementari è parte della squadra che batte Chihaya, Taichi e Arata. Al liceo si unisce al club di karuta di Chihaya, da cui viene soprannominato Nikuman-kun, per via del suo peso. È un bravissimo giocatore; all'inizio è di classe B.

Kanade Ooe

Una ragazza che si unirà al club di karuta; è molto legata alla tradizione: i suoi genitori hanno un negozio di kimono e convincerà i membri del club a indossarli durante le competizioni. Non è bravissima nel karuta, ma è dotata di una grazia particolare, inoltre ha un legame profondo con le carte, conosce il significato di ognuna di esse, ne studia le interpretazioni e le cita spesso. All'inizio è una giocatrice di classe D, ma diventerà man mano più abile; è molto attenta nel non commettere falli.

Tsutomu Komano

Si dedica da sempre esclusivamente allo studio, ma viene costantemente battuto da Taichi; viene praticamente costretto da Chihaya ad unirsi al club di karuta, che lo chiama Tsukue-kun, per via del suo strano attaccamento al banco. Agli inizi ha qualche contrasto con Chihaya, Taichi e Nikuman-kun e vuole quasi lasciare il club, ma poi cambierà idea. È molto intelligente e un grande osservatore, studia gli avversari per capirne le strategie e scoprire i punti deboli; come Kana è di classe D, ma migliorerà.

Shinobu Wakamiya

L'attuale regina, la giocatrice di karuta più forte del Giappone e ha la stessa età di Chihaya; è una ragazza molto strana, impossibile capire cosa le passi per la testa; è una giocatrice velocissima e pratica un karuta difensivo.

Suo Hisashi

L'attuale Meijin, il giocatore di karuta più forte del Giappone, per lui il karuta non è una vera passione, gioca il meno possibile e vuole solo ottenere il titolo per qualche anno di fila per poi ritirarsi in gloria... proprio per queste ragioni i veri appassionati lo detestano...

Yumi Yamamoto

La precedente detentrice del titolo che le è stato soffiato da Shinobu Wakamiya. Ha vinto il torneo durante il suo ultimo anno di università, ora è una office lady, ma le altissime aspettative che gli altri ripongono in lei, la stanno opprimendo, facendole perdere la concentrazione.

Harada

Harada

Sensei di Chihaya, dirige il circolo di karuta del quale fa parte Chihaya e la aiuta sempre a elaborare nuove strategie; è stato molto d'aiuto a Chihaya durante le scuole medie. Chiama Arata e Taichi rispettivamente Megane-kun e Matsuge-kun per via degli occhiali del primo e delle lunghe ciglia del secondo. Ambisce anche lui al titolo di Meijin.

Hyoro

Hiro Kinashi

Viene chiamato da tutti, seppur erroneamente, Hyoro; Chihaya, Arata e Taichi ne fanno la conoscenza al circolo di karuta mentre frequentano le elementari; anche lui fa parte di un club di karuta.

Chitose

Chitose Ayase

Sorella maggiore di Chihaya, è una modella professionista, i loro genitori la sostengono sempre e sono molto presi dalla sua carriera.

Info

In Giappone

Ultimo numero uscito

Titolo:

Chihayafuru

Casa editrice:

Kodansha

Rivista di serializzazione:

Be-Love

Inizio pubblicazione:

2007

Status serie:

In Corso

Cover Giapponesi della prima edizione:

Opinioni

Opinioni dello staff di Shoujo Love
Storia:
Originalità:
Disegni:

Scritte da Eriru

Chihayafuru è la prima opera realizzata da Yuki Suetsugu dopo le accuse di plagio subite nel 2005, è evidente che l'autrice si è impegnata (e si sta tuttora impegnando) tantissimo per scrollarsi di dosso quella brutta reputazione e... direi che c'è riuscita pienamente! Questo manga è un vero gioiellino e, pur avendo come tema principale uno sport inusuale come il karuta, è apprezzabile davvero da tutti.

Premetto che quando ho intrapreso la lettura non avevo la più pallida idea di cosa fosse il karuta, non ne conoscevo le regole, nulla di nulla, sapevo solo che era un gioco di carte... eppure mi sono subito appassionata alle vicende dei protagonisti; le partite, all'inizio, possono risultare di difficile comprensione, questo è vero, ma, nel giro di poco, si entra nell'ottica, si inizia a capire come funziona il karuta ed è impossibile interrompere la lettura! L'inizio è piuttosto inusuale: parte con la protagonista che sta giocando un'importante partita e poi si sviluppa subito un flashback che ci mostra come Chihaya, quando era alle elementari, ha scoperto qual era la sua vera passione... poi, nel secondo volume, la Suetsugu ci fa fare un altro salto in avanti e ci mostra Chihaya al liceo, con le difficoltà che trova nell'avere una passione non molto in voga tra i suoi compagni di scuola e la fatica che fa a farsi accettare dalla sua insegnante e persino dai suoi genitori. I salti temporali comunque non rovinano l'atmosfera e non snaturano i personaggi che restano coerenti e perfettamente riconoscibili, nonché molto ben caratterizzati e, soprattutto, realistici; inoltre la narrazione non si concentra eccessivamente sulla protagonista, lasciando il giusto spazio agli altri membri del club e alla loro crescita interiore.
Essendo un manga sportivo, come in tutti i veri manga del genere (Attack N°1 per esempio), non aspettatevi le classiche e banali storie d'amore tra i banchi di scuola... la maggior parte degli avvenimenti riguarda infatti il karuta: le rivalità, i rapporti di amicizia... tutto ci riporta al karuta.

Davvero splendidi anche i disegni, il tratto della Suetsugu è molto preciso, dettagliato ed espressivo, sia per quanto riguarda i volti dei personaggi, che per le ambientazioni e per i kimono.
Insomma, visto che abbiamo già avuto modo di leggere sia un manga sul go, sia uno sugli scacchi giapponesi, non resta che sperare che qualche casa editrice decida di pubblicare anche quest'altra imperdibile opera, che, tra le altre cose, in Giappone sta avendo un enorme successo e ogni nuovo volume scala le classifiche di vendita! Se vi piace il genere, avete trovato il vostro nuovo manga preferito!

 

Opinioni degli utenti
Opinioni (2)
risposta
Nuzzina
Esatto, è ancora inedito in Italia.
in ita
Chiara
Ciao! Quindi questo manga non è ancora stato tradotto in italiano?

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