Global Garden

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Mangaka Saki Hiwatari Voto
1 1 1 1 1 (2 Votes)
Genere e Traget Shoujo, Adventure, Drama, Fantasy, Gender Bender, Historical, Romance Giudizio

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Mangaka Saki Hiwatari Voto
1 1 1 1 1 (2 Votes)
Genere e Traget Shoujo, Adventure, Drama, Fantasy, Gender Bender, Historical, Romance Giudizio

Trama

Global Garden Anno 1954, Albert Einstein, il famoso scienziato, contempla il cielo seduto in un giardino, ma la sua mente è altrove, tormentata da pensieri di rimorso: la sua formula ha causato morte e distruzione di milioni di persone, la bomba atomica ha mietuto e mieterà ancora innumerevoli vittime, e la colpa è soltanto sua, di Albert Einstein! Lo scienziato tiene nel palmo di una mano due pillole il cui scopo è allungare la vita di chi le ingerisce. Pillole originariamente preparate per lui, Einstein rinuncia ad assumerle per darle ai suoi due pupilli, Hikaru e Harui, due bambini che hanno un potere speciale: quando dormono hanno la capacità di vedere il futuro. Le pillole sono state inventate per poter rallentare l'invecchiamento e poter giungere ai giorni in cui una bambina nascerà.

Quella bambina sarà la chiave della salvezza per l'umanità e se Albert Einstein, ormai vecchio e ammalato, non vuol sprecare le pillole col rischio di fallire nell'intento, Harui e Hikaru prenderanno il suo posto e cercheranno quella bambina aspettando nel tempo. Anno 2005, Tokyo, Albert Einstein vaga per la città, reincarnatosi in un bambino muto, Robin, che però non ha ancora ripreso coscienza del suo passato, non ricorda cioè di essere stato Albert Einstein nella sua vita precedente. Per un caso fortuito, Robin e Ruika, la ragazza che Hikaru e Harui stanno cercando da oltre 50 anni, si incontrano in una biblioteca. Ruika prova un'immediata simpatia per quel bambino che non può (o non vuole) parlare. Poco dopo Ruika va in ospedale (un ospedale psichiatrico) a fare consueta visita a sua madre e qui scopriamo la triste vita d'inganno che è costretta a vivere Ruika. Da piccola Ruika fu vittima, insieme al fratellino Masato, di un incidente aereo. Al suo risveglio in ospedale Ruika scoprì che non era morto soltanto il fratellino, ma anche il padre, scomparso in un incidente d'auto dopo aver saputo della disgrazia aerea dalla tv.

Ruika sopravvive, ma quando si presenterà alla madre, per un errore o per una sorta di follia della stessa, sarà scambiata per il fratellino Masato. Per molto tempo medici, amici, parenti e Ruika cercheranno di far capire alla donna che è Ruika quella che ha di fronte agli occhi, ma la follia della madre la rende ormai cieca e la figlia, per amore, decide di prendere il posto di Masato, vivendo tutta la vita come un maschio... fino a provocare una sorprendente modificazione tangibile nel suo stesso corpo, con la conseguenza che non solo la ragazza si veste e si comporta come un maschio, ma anche il suo corpo sta cambiando diventando maschile: Ruika infatti non ha seno.

Trascorre la giornata in ospedale e al rientro a casa Ruika rincontra Robin. La ragazza porta a casa con sè il bambino (Robin capisce subito che Ruika è una ragazza) e dopo aver fatto il bagno insieme qualcuno suona alla porta. Ruika va ad aprire per trovarsi di fronte Hikaru, che le chiede se in quella casa vivesse Ruika Atsuki. Ruika risponde che Ruika Atsuki è morta e lei è suo fratello Masato, ma Hikaru sembra non crederci e l'abbraccia convinto di aver finalmente trovato Ruika. La ragazza, per sbarazzarsi dell'intruso, si scosta i lembi dell'accappatoio che indossava e mostra il torace piatto a Hikaru, che resta sconvolto dall'apprendere così la notizia che Ruika è morta. Ma quando Hikaru sta per aggiungere qualcosa, ecco spuntare Robin che corre ad abbracciare Hikaru: infatti è Hikaru che si occupa di Robin, sapendo trattarsi della reincarnazione di Albert Einstein...

Così inizia il manga, e nei volumi successivi assisteremo alle vicissitudini di Ruika, la quale dovrà ritrovare la sua identità femminile e scoprire qual'era il misterioso desiderio di Einstein e perché Hikaru e Harui (che col tempo sono divenuti nemici) vogliono a tutti i costi che lei li conduca al Global Garden...

Personaggi

1

Ruika

È una ragazza estremamente insicura di se stessa: il senso di colpa per la morte del fratellino e del padre, vedersi rifiutata inconsciamente dalla madre e assumere così per amor suo l'identità del fratello, l'ha sempre portata credere che rinunciare ad essere Ruika fosse la soluzione migliore per tutti, l'unica strada per vivere una vita serena... ma l'incontro con Hikaru cambierà tutto e Ruika aprirà gli occhi all'inganno della vita che stava vivendo. Finalmente Ruika si è sentita necessaria a qualcuno: Hikaru ha bisogno di Ruika e non di Masato e la ragazza tornerà anche grazie a questo a sentirsi viva.

2

Hikaru

A mio parere è uno dei personaggi più misteriosi e ambigui della vicenda. È un ragazzo fondamentalmente spontaneo e schietto... ma questo lo porta ad essere crudele a volte. Lui ha cercato Ruika perché ha bisogno del suo potere, Ruika è fondamentale per esaudire il suo desiderio e anche se non sappiamo di quale desiderio si tratti, l'atteggiamento di Hikaru non lascia ombre di dubbio sul fatto che si stia servendo di Ruika, anche se dubito che le sue intenzioni possano essere malvagie. C'è da dire però che a Ruika questo fatto sembra andar bene: lei è grata a Hikaru di averle restituito la sua vita, perciò è pronta ad esaudire il suo desiderio.

3

Robin

È un bambino dolcissimo e adorabilissimo, ogni volta che compare lui le pagine del manga acquistano luce e vivacità, è il personaggio più positivo della storia. È la reincarnazione di Einstein: lui non ha consapevolezza di esserlo, anche se è consapevole che la coscienza di un vecchio giace dentro di lui, facendosi vivo talvolta nei suoi sogni per dialogare un po'. Robin è sinceramente affezionato sia a Ruika che ad Hikarui e non nasconde il fatto che vorrebbe vederli assieme! ^^''

4

Harui

È l'altro bambino che, insieme ad Hikaru, aveva ricevuto da Einstein le pillole che rallentano la crescita. È un personaggio,sostanzialmente simile a Hikaru, solo che lui nasconde il fatto di usare la gente. Si spaccia per un santone guaritore, ma se ha questa capacità di donare gioia e salute alle persone (persone che letteralmente lo adorano) è solo grazie ad Hikaru, l'"ombra" che cattura tutte le brutture della "luce" Harui (tra l'altro credo che il nome Hikaru sia scritto con il kanji di "luce" in giapponese... certo che la Hiwatari non fa mai le cose a caso!). Non so se detestarlo o meno come personaggio perché è ancora presto, deve ancora rivelarsi, ma ho atroci dubbi che, anche se fosse cattivo, non sia colpa sua, temo che quel che Hikaru e Harui siano diventati, due creature sostanzialmente maledette, sia da attribuirsi all'effetto collaterale delle pillole che hanno ingerito.

Info

In Italia

1° Edizione

Ultimo numero uscito

Titolo:

Global Garden

Casa editrice:

Planet Manga

Inizio pubblicazione:

2004

Prezzo:

4.00 €

Status serie:

Conclusa (8 volumi)

Cover Italiane della 1° edizione:

In Giappone

Ultimo numero uscito

Titolo:

Global Garden

Casa editrice:

Hakusensha

Rivista di serializzazione:

Hana to Yume

Inizio pubblicazione:

2002

Status serie:

Conclusa (8 volumi)

Cover Giapponesi della prima edizione:

Opinioni

Opinioni dello staff di Shoujo Love
Storia:
Originalità:
Disegni:
Edizione italiana:

Scritte da Tosca (in collaborazione con Martina e Emy dello Shoujo Manga Outline)

È una vera impresa esprimere un giudizio nei confronti di una mangaka per cui nutro profonda ammirazione. Come in Proteggi la mia terra, il più grande pregio di Global Garden è la delicata descrizione degli stati d'animo dei protagonisti. Nonostante non manchi azione e suspense, sono i sentimenti, i sogni e le speranze delle persone a farla da padrone nel manga. E da buona conoscitrice dell'animo umano quale è la Hiwatari, anche qui il confine tra il bene e il male è sempre labile, confuso e soggetto ad interpretazioni impensabili. Nemmeno il personaggio all'apparenza più puro e semplice è privo di zone d'ombra così come un uomo malvagio ha sempre nel cuore il suo sogno di riscatto. Come in Proteggi la mia Terra, anche in Global Garden occupa rilevante importanza la tematica etico-ecologica nel rapporto dell'uomo con la natura e dell'uomo coi suoi simili. Forse 8 volumi saranno pochi per affrontare adeguatamente una così impegnativa riflessione, ma sono fiduciosa che Hiwatari sensei non ci deluderà, sa essere una vera maestra nel ribaltare il significato di un'intera vicenda nell'ultimo capitolo. I difetti maggiori che ho riscontrato in Global Garden sono sostanzialmente una certa superficialità dei personaggi rispetto a quelli di Proteggi (ma del resto questo è perfettamente comprensibile, visto il dislivello nella lunghezza delle due opere) e una eccessiva stilizzazione del tratto nel disegno. Ma di questo parlerò più avanti.

Commento sui personaggi:

Ruika: Se devo essere sincera, Ruika non suscita la mia più completa simpatia. Indecisa e a volte quasi apatica, in balia degli eventi e delle circostanze, nei primi 4 volumetti (quindi per metà dell'opera) non sa mai quale decisione prendere, né da che parte stare o come determinare il proprio futuro. Capisco che sostanzialmente Ruika è l'incarnazione di Verdandi, la dea del presente e del cambiamento, di conseguenza una Ruika dalla personalità stabile e determinata impedirebbe l'evolversi della futura Skuld, ma questo non toglie il fatto che a volte sa essere irritante. Per fortuna che ci sono Robin e Hikaru a darle una spintarella ogni tanto!

Hikaru: Lo trovo un ragazzo dalla personalità estremamente sfaccettata nonostante il suo passato e i suoi più autentici sentimenti siano avvolti dal mistero più fitto. Hikaru può passare dall'entusiasmo fanciullesco e ingenuo di un ragazzo che ha saputo mantenere la sua innocenza nei decenni di attesa e solitudine a una tristezza sconfinata per i peccati commessi e ancora da una determinazione incrollabile e spietata, senza farsi scrupolo alcuno di chi incontra, pur di ottenere ciò che vuole, a una dolcezza e comprensione per il prossimo che solo una animo compassionevole e delicato può provare. Ogni nuovo numero rivela un lato nascosto della sua personalità assolutamente inaspettato perciò mi chiedo ancora oggi che siamo arrivati al 5 tankobon: chi è veramente Hikaru?

Harui: Non mi dà l'idea di essere stato ben caratterizzato quanto Hikaru dalla Hiwatari, ma è anche lui senza ombra di dubbio un personaggio complesso e affascinante. Quando lo si conosce dalle prime tavole viene da pensare: è cattivo e subdolo. Lo incontri una seconda volta e cambi idea: non è cattivo, è pazzo. Lo vedi in un'altra situazione ancora e l'opinione su di lui cambia di nuovo: non è pazzo, ma solo e disperato. In sostanza credo che Haruhi sia tutto questo, in un miscuglio di malvagità inconsapevole (quasi fanatica nella cecità delle proprie convinzioni) e smarrimento disperato e confuso di un uomo che si è perso in qualcosa di più grande di lui, di un uomo che cerca disperatamente l'affetto di qualcuno che lo ha abbandonato, di un uomo condannato alla solitudine sotto il peso di una "maledizione" probabilmente non voluta. Sono curiosa anche qui, come per Hikaru, di scoprire quale sia il "vero" Haruhi che la mente della Hiwatari ha intenzione di farci scoprire poco a poco.

Robin: Robin è, a pensarci bene, il personaggio più misterioso di tutta la vicenda. Si sa poco del suo passato, non si sa perché sia diventato muto, sembra essere la reincarnazione di Albert Einstein ma è anche legato in modo misterioso ad Hikaru, al di là del personaggio geniale di cui è la reincarnazione. È un bambino dolce, innocente e intelligente, la purezza fatta persona e incredibilmente saggio per la sua tenera età. Non sa mentire e in lui non vi è malizia; inoltre la sua figura è talmente centrale nel manga che sospetto giocherà un ruolo chiave nell'ingresso al Global Garden, comincio a credere che Robin sia l'elemento determinante nella risoluzione finale del manga.

I disegni:

Quasi mi addolora dirlo dato che Saki Hiwatari è una delle mie autrici preferite, ma il tratto di Global Garden è, a mio parere, notevolmente inferiore a quello maturo di Proteggi la mia terra. I tratti degli ultimi numeri di Proteggi erano semplicemente divini, la cura resa per i particolari e i dettagli, dal ricamo minuto di un abito al ricciolo di una ciocca di capelli, rendevano i disegni del capolavoro della Hiwatari delle piccole opere d'arte. I tratti dei volti erano più morbidi e dolci, le curve delle spalle e dei fianchi più sinuose, gli occhi meno grandi e spigolosi, decisamente più espressivi e che sapevano trasmettere anche la più leggera sfumatura del cambiamento di uno stato d'animo. Non mi azzardo a parlare di una involuzione nel tratto della Hiwatari, esso può sempre cambiare nel tempo, ma temo che l'eterea (e ardente) bellezza e lo splendore di una Mokuren di Proteggi non torneranno mai più nelle future opere della Hiwatari sensei.

In conclusione:

Nonostante ciò consiglio a tutti di non lasciarsi scappare Global Garden, che oltre ad essere una lettura piacevole sa essere soprattutto un manga molto intrigante; i misteri, con lo snodarsi della vicenda, si infittiscono sempre più invogliando il lettore ad andare avanti nell'acquisto della serie con la pressante domanda: cosa succederà nel prossimo numero? Global Garden forse non è l'opera migliore della Hiwatari e chi si accosta a questo titolo deve dimenticarsi di Proteggi la mia terra, deve mettere da parte le alte aspettative che possono nascere ricordando il precedente capolavoro di Hiwatari sensei. Se si riesce a stabilire questa "sospensione di giudizio" allora si potrà apprezzare a pieno Global Garden nel suo grande e innegabile valore.

 

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