La spada di Paros

Mangaka Yumiko Igarashi Voto
1 1 1 1 1 (1 Vote)
Genere e Traget Shoujo, Adventure, Fantasy, Gender Bender, Tragedy, Drama Giudizio

Mangaka Yumiko Igarashi Voto
1 1 1 1 1 (1 Vote)
Genere e Traget Shoujo, Adventure, Fantasy, Gender Bender, Tragedy, Drama Giudizio

Trama

La spada di ParosIn questa storia di cappa e di spada, Yumiko Igarashi ci porta in una terra lontana, governata dalla dinastia dei Paros, capeggiati dalla bionda principessa Erminia. Sebbene tutto il suo popolo sappia che ella è una principessa, Erminia non si considera tale, preferirebbe essere nata uomo e come uomo pensa, si veste e si atteggia, sempre accompagnata dalla fida guardia del corpo e abile spadaccino, Julius.
La vita di entrambi è destinata a cambiare quando incontreranno la giovane Fiona, povera lavandaia che, nonostante il suo basso status sociale, sogna di sposare il giovane principe che già una volta aveva incrociato da bambina e che l'aveva consolata per la perdita dei genitori. Inutile dire che quel principe era proprio Erminia in abiti maschili, ma le difficoltà per le due protagoniste sono alle porte: non solo l'abisso sociale, ma anche la minaccia del regno vicino di Kauros e il fatto che Erminia sia l'unica erede al trono e come tale si deve sposare e dare alla luce un erede...
Ma Erminia non è intenzionata a cedere, nemmeno di fronte alla proposta di sposare il fido Julius, da sempre innamorato di lei. Ormai nella testa della Principessa c'è solo Fiona, Il rapporto tra le due ragazze è destinato a diventare il punto cardine attorno a cui l'intero regno di Paros inizierà a ruotare, fra intrighi, tradimenti e una durissima lotta per la sopravvivenza.
Sta forse per avverarsi la leggenda secondo la quale chiunque impugni la Spada di Paros senza essere destinato a succedere al trono, causerà la rovina del regno stesso? Chi è Erminia: colei che salverà Paros o colei che lo distruggerà? 

 

Personaggi

Erminia

Principessa del Regno di Paros, sin dalla nascita sente stretto il suo corpo di donna e si considera a tutti gli effetti un uomo, in nulla inferiore a qualsiasi uomo d'armi del Regno. Questo suo senso di inadeguatezza, che già le ha causato molti problemi con il padre, arriverà agli estremi quando la ragazza si innamorarà della popolana Fiona. Nemmeno l'obbligo di sposarsi per salvare il regno riuscirà a far dimenticare Fiona ad Erminia.

Fiona

Giovane popolana orfana sin da quando era piccola e impiegata come lavandaia al castello. E' una ragazza molto dolce, timida e femminile, sempre con la testa tra le nuvole pensando al principe che aveva incontrato da bambina. Questo suo carattere remissivo e sognatore le provoca le angherie delle altre lavandaie, angherie che peggioreranno non appena l'interesse di Erminia diverrà manifesto. Dapprima sconvolta nell'apprendere che il principe dei suoi sogni è in verità Erminia, presto Fiona aprirà il suo cuore alla Principessa facendo di tutto per lei.

Julius

È amico d'infanzia, guardia del corpo e innamorato fedele di Erminia, Julius è certamente il personaggi più triste. La sua lealtà e il suo amore fedele e puro per Erminia non verranno mai infatti ricambiati, sebbene la Principessa sia a conoscenza dei sentimenti di Julius e gli sia sinceramente affezionata. Impossibile non pensare al personaggio di Andrè di Lady Oscar, sebbene per Julius sia scritto a tutt'altro destino. 

Info

In Italia

1° Edizione

Ultimo numero uscito

Titolo:

La spada di Paros

Casa editrice:

GP publishing

Inizio pubblicazione:

Novembre 2009

Numero pagine:

300

Caratteristiche edizione:

Sovraccoperta

Prezzo:

6.90 €

Status serie:

Conclusa (2 volumi)

Cover Italiane della 1° edizione:

In Giappone

Ultimo numero uscito

Titolo:

Paros no Ken

Casa editrice:

Kadokawa Shoten

Rivista di serializzazione:

Asuka

Inizio pubblicazione:

1986

Status serie:

Conclusa (3 volumi)

Cover Giapponesi della prima edizione:

Opinioni

Opinioni dello staff di Shoujo Love
Storia:
Originalità:
Disegni:
Edizione italiana:

Scritte da Nymeria

Paros no ken rappresenta un titolo piuttosto particolare sia nel panorama shoujo in generale, sia nella produzione di Yumiko Igarashi in particolare.
La sceneggiatura di Kaoru Kurimoto, acclamata autrice fantasy della lunghissima Guin Saga, dà al manga un taglio più fiabesco ma anche più drammatico e creduele (shockante la scena della violenza a Fiona), meno da feuilleton ottocentesco rispetto alle opere precedenti e più famose della Igarashi. C'è inoltre un'ambientazione particolare, una simil-Europa medioevale, oltre che l'elemento fantasy, assenti dal panorama shoujo tipico a cui la Igarashi stessa ci ha abituato.
D'altra parte, la cornice fantasy ampiamente ispirata alla Guin Saga non viene sfruttata in questa miniserie, e tutta l'ambientazione, per quanto particolare, sembra più che altro posta a vuota cornice della storia d'amore tra le protagoniste. Gli intrighi di corte e la leggenda di Paros perdono presto peso per concentrare tutta la narrazione su quello che è il vero cuore pulsante del manga: la ricerca della felicità individuale a discapito delle regole imposte dalla società, dagli obblighi verso la famiglia, ecc.
In alcuni punti Erminia e Julius possono ricordare Oscar e Andrè, ma ad una lettura più attenta si può comprendere come questa sia di fatto solo una somiglianza grafica che non sostanziale: mentre Oscar è stata cresciuta come un uomo, ma ha un cuore di donna, Erminia è stata cresciuta come donna, ma è lei a non sentirsi a proprio agio con se stessa e a sentirsi uomo. Nonostante questo però in Erminia non c'è traccia del conflitto interiore che spesso emerge in Oscar. Erminia è certa di quello che prova per Fiona e di quello che vuole fare, le sue uniche incertezze sono legate al destino di Paros, ma non ai propri sentimenti.
Dubbio che non sfiora mai nemmeno Fiona o Julius, da subito convinti dei loro sentimenti, delle loro azioni. Proprio questa assenza di conflitti interiori fa sì che i personaggi sembrino statici, quasi immobilizzati in un ruolo dal quale non riescono ad emergere. Anche il finale, aperto e non risolutivo nè della leggenda di Paros nè del destino delle protagonista, aumenta la sensazione di un'opera incompleta, per la quale non si era stati in grado di decidere una direzione precisa (indicative in questo senso le comparse, tra l'altro un po' fuori luogo, di Georgie, Catherine, Abel ed Arwin, Candy, Annie, Stear, Archie, Albert, Anthony, Terence).
Meritevoli e splendidi sono invece i disegni della Igarashi, curatissimi, leggeri, molto espressivi, mozzafiato in alcune tavole. Per quanto riguarda l'edizione italiana i volumi sono molto corposi, ma comunque maneggevoli. Anche la carta, per quanto non splendida, ha un buono spessore e non rovina le tavole. Il prezzo però rimane lo stesso proibitivo ed esagerato considerato che non ci sono tavole a colori e anche la sovracoperta non è delle più resistenti.
Concludendo, Paros no Ken non è un'opera adatta a coloro che cercano un emule di Georgie o Candy, ma non è nemmeno un'opera fantasy. È un'opera, come dicevo in apertura, particolare ed insolita vista anche la tematica yuri, non adatta quindi a tutti.

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Citazioni

...Se la spada viene toccata da qualcuno che non sia il prescelto, allora Paros è
destinata alla distruzione...

 

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