Orange Kiss

Mangaka Maki Usami Voto
1 1 1 1 1 (2 Votes)
Genere e Traget Shoujo, Romance, School Life Giudizio

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Genere e Traget Shoujo, Romance, School Life Giudizio

Trama

Orange KissOrange Kiss si compone di quattro storie brevi.

1. Orange Kiss
Aka Kijima si sveglia una mattina dopo aver fatto un dolce sogno: baciare un ragazzo nella cornice e alla luce di uno splendido tramonto dai toni arancione. A scuola si rende conto che il ragazzo del suo sogno altri non è che Shimizu, un tipo con cui in effetti non è mai corso buon sangue! I due ragazzi si sono sempre ignorati reciprocamente, forse per eccessiva timidezza, forse anche a causa di malintesi. Aka e Shimizu trovano l'occasione per chiarirsi e per avvicinarsi amichevolmente e la ragazza si rende conto che in realtà è sempre stata attratta da lui. Tornando a casa lei gli confessa di aver sognato di baciarlo nella luce del tramonto, allora Shimizu le si avvicina e la bacia teneramente. Il giorno dopo a scuola le amiche di Aka le ricordano del party per single a cui lei aveva intenzione di partecipare e le mostrano la foto di un ragazzo interessato a lei, tutto questo mentre Shimizu è presente e naturalmente prende male la cosa. Aka cerca di spiegare a Shimizu di aver dato la disponibilità a partecipare alla festa prima che loro due si baciassero, ma il ragazzo sembra non capire e Aka capisce che qualcosa tra loro si è rotto. La sera della festa per single Aka è in compagnia del ragazzo interessato a lei, ma si sente assolutamente fuori posto e in compagnia della persona sbagliata. All'improvviso arriva Shimizu che trascina via Aka dal party e in maniera un po' goffa le confessa il suo interesse nei suoi confronti. I due si baciano teneramente, un bacio al sapore di arancia, come il succo di frutta che Aka stava bevendo alla festa...

2. Parole di Felicità
Saiko Manabe è una bella studentessa, ingaggiata come modella da un'importante agenzia, che un giorno per allontanare un corteggiatore insistente confessa di provare interesse per un ragazzo della banda universitaria, Hajime Kashiwabara. Il ragazzo respinto non si dà per vinto e per ripicca va a fischiare la banda e soprattutto Hajime durante un'esibizione. Saiko si sente in colpa e va a scusarsi con Hajime per i problemi che il suo comportamento ha causato al ragazzo e a tutta la banda. I due fanno così conoscenza e Saiko è affascinata dal sorriso del ragazzo e dalla sicurezza che dimostra. In realtà lei si sente inadeguata, insicura e fragile e cela questa fragilità con comportamenti a volte aggressivi. Frequentandosi sempre più, Hajime confessa a Saiko che prima di ogni esibizione i componenti della banda hanno l'abitudine di dire a voce alta ogni cosa che a loro piace, una specie di rito scaramantico atto ad allentare la tensione prima dello spettacolo. Un giorno Saiko deve recarsi a Tokio per un servizio fotografico e Hajime le regala un portafortuna. Lei lo rifiuta in maniera decisa e allontana il ragazzo. E' ancora ferita e confusa perché Hajime qualche giorno prima ha mostrato di non volerla baciare e quindi di non essere realmente interessato a lei. A Tokio, Saiko prova improvvisamente rimorso per aver trattato male Hajime e lo chiama al telefono, sperando di sentire la sua voce. E come nel rito di Hajime, ripete l'unica parola che le dà felicità e serenità: HAJIME! Il ragazzo la raggiunge in città e i due si abbracciano e Saiko capisce che in realtà Hajime avrebbe desiderato baciarla quel giorno, ma anche lui non era sicuro dei sentimenti di lei! La storia si chiude con la pagina della rivista di moda con il servizio fotografico di Saiko.

3. L'ultimo treno: una corsa nel cielo notturno
Mei Kayama conosce Ando alla stazione, una mattina come tante altre. I due fanno amicizia e poco tempo dopo la ragazza le chiede se vuole mettersi insieme a lei. Lui risponde di sì, ma lei viene assalita da mille dubbi soprattutto perché Ando si dimostra alquanto misterioso sui suoi spostamenti. Un giorno Mei decide di seguirlo e sale sul treno insieme a lui che non nasconde di essere contrariato dalla sua presenza. La ragazza decide di scendere alla stessa stazione di Ando e a nulla valgono le insistenze di lui che vorrebbe che tornasse a casa. Mei nella sua fantasia di ragazza dolce e sognatrice vede quella corsa notturna del treno quasi come un viaggio attraverso la via lattea, come raccontava un libro della sua infanzia. Approfittando di una momentanea assenza di Ando, Mei sbircia nella sua borsa e trova la foto di una ragazza. Alla sua richiesta di spiegazioni, Ando non risponde e Mei, esasperata dai suoi silenzi, decide allora di non seguirlo più, perché è evidente che qualcosa tra loro si è incrinato e scende alla prima stazione. Ma Ando la segue, i due hanno un chiarimento, Mei capisce che il motivo che spinge Ando ad andare da solo ad Osaka deve essere importante, così i due ragazzi in piena notte decidono di proseguire insieme a piedi fino a destinazione. La loro passeggiata notturna sotto le stelle si rivela romantica, i due si baciano e Mei si sente felice. Ando allora le confessa che la ragazzina della foto è la sua sorellastra e lui sente forte il desiderio di vederla, visto che fino a qualche tempo prima ne ignorava addirittura l'esistenza. Ando sta quasi per rinunciare a quell'assurda idea, ma Mei lo spinge a non mollare dal momento che sono ormai quasi giunti a destinazione e gli consiglia di aspettare la mattina. All'alba i due si trovano addormentati su una panchina davanti al palazzo dove vive la sorellastra di Ando e vengono svegliati dall'abbaiare di un carlino e le grida di una ragazzina che lo insegue. I due ragazzi capiscono perfettamente di trovarsi davanti alla persona che erano venuti a conoscere, ma Ando non si fa avanti con lei, fa una carezza al cane e sorride alla ragazzina dopodichè invita Mei a tornare a casa con lui.

4. Verso Orange Kiss, poco prima di Orange Kiss
L'ultima storia è brevissima (poche pagine) e racconta un breve spaccato della giornata scolastica di Shimizu e le sue impressioni sulla compagna di classe Aka, che proprio non sopporta. È, in parole povere, una specie di preambolo di quello che accadrà in Orange Kiss, ma visto dalla prospettiva di Shimizu, mentre nell'altro racconto il punto di visuale è quello di Aka.

Info

In Italia

1° Edizione

Volume unico

Titolo:

Orange Kiss

Casa editrice:

Flashbook

Inizio pubblicazione:

Novembre 2005

Caratteristiche edizione:

Sovraccoperta

Prezzo:

5.90 €

Status serie:

Conclusa (volume unico)

In Giappone

Volume unico

Titolo:

Orange Kiss

Casa editrice:

Shogakukan

Rivista di serializzazione:

Betsucomi

Inizio pubblicazione:

2003

Status serie:

Conclusa (volume unico)

 

Opinioni

Opinioni dello staff di Shoujo Love
Storia:
Originalità:
Disegni:
Edizione italiana:

Scritte da Todo

Orange Kiss è sicuramente un'opera valida anche se non brilla di particolare originalità, né come storia né come disegni. Essendo una raccolta di racconti brevi non ci può essere troppo approfondimento psicologico, ma i personaggi sono comunque ben tratteggiati. I personaggi femminili sono le ragazze tipiche dello shoujo manga, carine, senza essere bellissime, a volte fragili, in cerca di un ragazzo che faccia loro battere il cuore. I ragazzi sono anche loro ricalcati un po' sui soliti clichè, bellocci, misteriosi e più forti delle controparti femminili che tendono a proteggere e far sentire sicure.
L'ambientazione è tipica scolastica, non troviamo personaggi adulti e l'atmosfera che si respira è quella delle prime cotte, dei primi batticuori, delle "farfalle nello stomaco", insomma dolce senza essere smielata, ma forse maggiormente apprezzabile da un pubblico più giovane. La più originale, a mio avviso, è la terza storia, L'Ultimo treno, dove aleggia un che di mistero, una ragazza più determinata del solito nello scoprire cosa si nasconde negli spostamenti del suo ragazzo, il quale cela un piccolo segreto, una debolezza dal punto di vista affettivo, l'aver saputo di avere una sorellastra appunto. Le altre due storie sanno molto più di visto e rivisto e sinceramente nulla aggiungono al panorama degli shojo manga.
Neanche il tratto può dirsi molto originale o particolarmente accattivante, rientra nello stile, classico direi, di Betsucomi (lui capelli chiari e bocca dal taglio dritto, poco propenso alla risata, lei con i capelli neri occhi scuri e rotondi, tavole ordinate, anche se le vignette sono di diverse misure non troviamo elementi "scomposti" o personaggi a tutta pagina o che escono dai riquadri e che darebbero un che di movimentato alla lettura, rendendola meno monotona).
Insomma non si differenzia da altri manga ad ambientazione attuale come ad esempio Love+Dessin di Satoru Hiura o Batticuore Sconosciuto di Kaco Mitsuki (molto simili a Orange Kiss nello stile grafico), diciamo che pecca di poca originalità e non lascia segni nella memoria per ciò che riguarda una certa personalità nello stile. L'edizione italiana è molto curata, come sempre accade per i volumi della Flashbook, sovraccoperta patinata, pagine morbide e rilegatura resistente che permette di aprire l'albo senza piegarne la costina e di leggere anche i balloon interni. Caratteri chiari e non microscopici. Unico appunto, la carta tende ad ingiallire nel tempo con troppa rapidità. Se ne consiglia la lettura a un pubblico di ragazze tra i 12 e i 15 anni, agli inguaribili romantici, a chi vuole ricordare i primi batticuori, a coloro che non sono ancora stanchi di leggere shojo manga d'amore scolastici e un tantino ripetitivi, a chi ama le storie brevi. Sconsigliato a tutti gli altri, in particolare a chi cerca uno shojo manga innovativo e diverso dai soliti.

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