Ten no Hate Made

Mangaka Riyoko Ikeda Voto
1 1 1 1 1 (57 Votes)
Genere e Traget Shoujo, Romance, Drama, Tragedy, Historical Giudizio

Mangaka Riyoko Ikeda Voto
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Genere e Traget Shoujo, Romance, Drama, Tragedy, Historical Giudizio

Trama

Ten no Hate MadeViene narrata (nel modo tipicamente Ikediano, realisticamente poetico) la vita di Jozef Poniatowski, futuro generale polacco ed eroe della patria; dalla sua nascita, all' adolescenza, fino alla sua vita adulta (segnata dal suo unico, e tragico, amore per Vlatka) troncata in battaglia, nel 1813, contro l'esercito napoleonico.

 

 

 

Personaggi

Jozef 

Jozef Anton Poniatowski

Il protagonista di questa storia, è il figlio primogenito di Andrzej Poniatowski, fratello minore del re di Polonia, e di Natasha Suvorov, una sua amante russa, da cui ha ereditato il colore nero dei capelli.
Durante l'infanzia soffre molto per l'indifferenza e l'ostilità da parte della sua matrigna Theresa (anche perché lui la crede sua madre) che gli preferisce in tutto Felix, il suo fratellastro minore, quindi sfoggia un atteggiamento ribelle nell'adolescenza ma, in seguito, alcuni avvenimenti tra cui la morte di sua padre, l'amore profondo per Henrietta, più anziana di lui, e la verità sulla sua nascita, fanno maturare in Jozef un forte amore verso la propria patria per cui combatterà fino alla fine.

Henrietta 

Henrietta Vauban

La protagonista femminile della serie, una donna molto intelligente e perspicace, viene chiamata anche Vlatka. All'inizio della storia viene presentata come l'amante di Andrzej Poniatowski ma dopo la morte di quest’ultimo, per una promessa, decide di prendersi cura di suo figlio Jozef, di cui si innamorerà ricambiata, nonostante sia molto più vecchia di lui, e sarà lei a rivelare, indirettamente, al giovane la verità sulle sue origini.

Andrzej

Andrzej Poniatowski

Fratello minore del re di Polonia, per alcuni anni è stato anche un soldato nell'esercito austriaco. È il padre di Jozef, nato da Natasha una sua amante russa morta dopo avergli dato il bambino, che lui decide di prendere con se e di proclamare suo erede, e di Felix, nato dal matrimonio con Theresa la sua attuale moglie.

Stanislao

Stanislaw Poniatowski

L'attuale re della Polonia, proposto come candidato da Ekaterina II di Russia con cui ha avuto un’intensa relazione. È un re che desidera la libertà per la sua patria, molto intelligente e saggio ma anche debole ed accondiscendente nei confronti di Caterina, che non ha mai dimenticato poiché è stata il suo primo vero amore, e per questo motivo si attira le antipatie di alcuni sudditi che lo ritengono una marionetta nelle mani della Russia. È molto affezionato a suo nipote Jozef, che gli resterà accanto fino alla fine, pur non approvando alcune sue scelte, e lo considera alla pari di un figlio.

Natasha

Natasha Suvorov

La madre naturale di Jozef, giovane donna russa sposata con un generale. Ha avuto una relazione amorosa con Andrzej Poniatowski, di cui si è innamorata veramente, e dalla loro unione è nato il piccolo Jòzef. Dopo la nascita di quest’ultimo Natasha, per amore verso il suo bambino e per Andrzej, decide di scappare dal marito e di raggiungere il suo amato a Varsavia, aiutata da un servitore che la accompagna su una slitta trainata da cavalli; purtroppo però le sue condizioni fisiche dopo il parto non sono buone ed il freddo dell’inverno non fa che peggiorare la situazione, anche se lei si preoccupa più per Jòzef che di se stessa! Una volta giunta a destinazione Natasha riesce a rivedere Andrzej ed a presentargli il loro bambino per poi morire tra le sue braccia, provata dallo sforzo che ha fatto.

Theresa

Theresa Von Kinsky

È la moglie di Andrzej, proviene da una ricca e nobile famiglia austriaca, una donna tanto bella quanto calcolatrice. Non ha mai accettato che il marito abbia accolto in casa il figlio avuto da un’amante, soprattutto perché l’ha proclamato subito suo successore e, di conseguenza, primo erede al trono di Polonia quando Theresa desiderava che fosse suo figlio ad ereditare questo titolo.

Felix

Felix Poniatowski

Figlio di Andrzej e Theresa, nonché fratellastro minore di Jòzef. Fin da bambino appare molto coccolato e viziato dalla madre, da cui sembra aver ereditato anche l’antipatia per Jozef, e pure arrogante e presuntuoso nei confronti degli altri, ma, in realtà, nonostante tutto l’affetto e le attenzioni materne fossero rivolte a lui, è sempre stato geloso del fratello maggiore.

Caterina II

Ekaterina II di Russia

La zarina di Russia ed antagonista principale della storia. È una sovrana molto intelligente ed astuta che volge ogni cosa a favore della sua patria, in passato lei e Stanislaw avevano avuto una relazione che si era poi conclusa quando lei lo aveva proposto come candidato al trono della Polonia, non tanto per amore ma quanto perché lei mirava a controllarla servendosi di lui (che non è stato il suo unico amante, ne ha avuti molti altri).

Joan

Joanna

È la balia di Jozef, l’unica che si prende cura di lui fin dalla più tenera età. Vuole molto bene al suo "signorino Jozef" e lo cresce con affetto, proprio come una vera madre, inoltre è sempre lei a consolarlo e spronarlo ad essere forte e coraggioso, non sopportando l'indifferenza della padrona nei suoi riguardi ed il comportamento arrogante di Felix, per non parlare dei litigi con la bambinaia di quest'ultimo.

Tadeuss

Tadeusz Kosciuszko

Giovane proveniente da una famiglia nobile, di medio rango, della Lituania. Inizialmente odia i Poniatowski ed i Czartorisky giudicandoli nemici della Polonia, tanto da cercare di accoltellare Andrzej durante un incontro dei patrioti! Ed è qui che il fratello del re lo prende in simpatia e lo accoglie in casa sua con l’intento di mandarlo, in seguito, in una scuola militare; qui Tadeusz lega subito con Jozef e diventa il suo primo amico, insegnandoli a tirare di spada e l’alfabeto polacco.

Info

In Giappone

Ultimo numero uscito

Titolo:

Ten no Hate Made - Poland no Hishi

Casa editrice:

Asahi Sonorama

Rivista di serializzazione:

Asahi

Inizio pubblicazione:

1991

Status serie:

Conclusa (3 volumi)

Cover Giapponesi della prima edizione:

Scanlations

Capitoli tradotti:

Puoi trovare i capitoli di questo progetto su Bishoujo scans!

Opinioni

Opinioni dello staff di Shoujo Love
Storia:
Originalità:
Disegni:

Scritte da Mirra

Ten no hate made mostra una notevole evoluzione nello stile di Riyoko Ikeda. Infatti, non solo il tratto ricorda molto quello di Jotei Ekaterina, ma, proprio come Eroica, si differenzia dai canoni classici dello shoujo perché la storia si basa sulla vita di un personaggio maschile, il principe Jozef Poniatowski, e perché appaiono pochi personaggi femminili.

La prima parte dell’opera è molto coinvolgente, segue le vicende personali del piccolo Jozef, figlio del principe Andrzej Poniatowski e di Natasha, alle prese con la matrigna Theresa che lo odia preferendogli suo figlio Felix (parte inventata dalla Ikeda perché secondo la vicenda storica la donna era proprio la vera madre di Jozef e Felix non è mai esistito). Vengono raccontate le sue prime amicizie, soprattutto quella con l’eroe Tadeusz Kosciuszko che lo segnerà profondamente, il rapporto con coloro che tengono veramente a lui (Joanna la sua balia, il professor Mikhailov, l’amico coetaneo Theodor Locienski e sua sorella minore) ed il suo grande amore per Vlatka, una donna più anziana di lui che è stata anche amante del padre (altra invenzione della Ikeda, la donna fu amante solo di Jozef). La seconda parte invece riprende molto la storia della Polonia, in particolare il periodo delle guerre che la nazione ha combattuto nel tentativo di conquistare la propria indipendenza, uscendone però sconfitta del tutto. Il racconto va dunque dall'abdicazione del re Stanislaw, zio del protagonista, fino alla battaglia di Lipsia in cui il protagonista perderà la vita (vicenda che i lettori di Eroica già conoscono).

Alcuni fan della Ikeda potrebbero trovare difficile appassionarsi a Ten no hate made proprio per il fatto che potrebbe essere considerato più un manga di carattere storico che uno shoujo, anche perché la storia polacca non è molto conosciuta. Tuttavia, compensa i propri difetti con altrettanti pregi: per esempio i personaggi femminili, pur essendo veramente pochi, appaiono ben caratterizzati ed è facile comprenderne il carattere, così come quelli maschili del resto. Inoltre l’opera si ricollega sia ad Eroica, in cui Jozef Poniatowski appare dal volume 9 fino al volume 11 e dove viene approfondita la relazione di Maria, sorella minore di Theodor, con Napoleone Bonaparte, sia a Jotei Ekaterina, dove assistiamo all'amore sbocciato fra Stanislaw Poniatowski, zio del protagonista, con la zarina Ekaterina II, la quale fa delle apparizioni anche in Ten no Hate Made come il suo successore, il nipote Aleksandr. In conclusione io trovo che valga davvero la pena leggere quest’opera. Alcuni potranno amarla, altri potrebbero esserne annoiati, ma… anche solo per vedere coi propri occhi la straordinaria abilità della mangaka, questo manga va letto; Ten no Hate Made può essere infatti considerata l’ennesima prova di bravura da parte della Ikeda.

 

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