Erika Kurahashi

Mangaka

Data di nascita:

12 Marzo 1972

Gruppo Sanguigno:

A

Segno Zodiacale:

Pesci

Debutto:

"Kitto Konna Yuki ni" (1988)

 

Erika Kurahashi è nata il 12 marzo del 1972 nella prefettura di Nara. Il suo gruppo sanguineo è A ed è del segno dei pesci. Debutta nel 1988 con la storia breve Kitto Konna Yuki ni su Ribon, rivista per cui lavorerà sempre, realizzando manga perlopiù di pochi volumetti.

Opere

Seikimatsu no AngelKoe Kara no Signal (1992): volume unico.

Haato ga skip (1993): altro volume unico.

Otometic sensou (1994): shoujo composto da 2 volumi.

Cherries ni Kanpai! (1995): volume unico serializzato su Ribon.

Cinderella wa nemurenai (1997): miniserie in 2 volumi, narra la storia d’amore tra una pianista e un idol.

Ahiru no Hoshi (1998): altra miniserie in 2 tankobon.

Love love shock! (1999): volume unico che narra le vicende di una ragazza che vuole diventare un'idol, ma alle audizioni non ha successo.

Miss Prince (1999): raccolta di storie brevi.

Seikimatsu no angel (1999): in 4 volumi, racconta la storia di Suzuka, una ragazza cui i tarocchi rivelano che sta per incontrare il grande amore.

Brand Max Lovely! (2001): composto da 5 volumi, racconta la storia di Airi e Taki, due amici perseguitati da un misterioso gruppo scolastico perché troppo popolari.

Charisma doll (2004): in 2 volumi, la protagonista è Sara, un'idol famosa sotto un’immagine non sua (per più info visita la sezione).

Jewelry eyes (2006): volume unico che parla di Runa, una ragazza con poteri soprannaturali che però la ostacolano nella ricerca di un ragazzo.

Celebrity Yuko Joyaku (2006): volume unico la cui protagonista è Chidori, una ragazza che odia i ragazzi ricchi.

Brand “Peace” (2007): composto da 2 volumi, parla di Mii, nella cui classe è in corso una battaglia dei sessi che le impedisce di trovare un ragazzo.

Metallic Colors (2010): volume unico. 

Opere presenti sul sito

Stile

Lo stile grafico della Kurahashi è molto curato e particolareggiato, in continuo miglioramento rispetto alle prime opere; le storie sono soprattutto shoujo scolastici, ma le trame sono un po’ banali.

Curiosità

Nei free talk di Max Lovely! la mangaka dice che le piacerebbe avere un cane, ma di non potere poiché vive da sola e ha molti impegni; inoltre le piacciono i programmi di intrattenimento musicale.