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Bokura Ga Ita - Noi c'eravamo

Generi
Comedy
Drama
School Life
Romance
Slice of Life
Tragedy
Approfondimenti
Trama
![]() | Nanami ha 15 anni e ha da pochi giorni iniziato il liceo, per questo fin da subito la sua prima preoccupazione è quella di farsi nuovi amici, così prova a scambiare due parole con la sua vicina di banco, che però è una tipa taciturna e poco socievole. Ogni volta che Minami prova a intraprendere una conversazione con qualche sua compagna si ritrova senza parole: non sa mai di cosa parlare con loro, non ha niente in comune... E come se non bastasse, le materie e gli argomenti che insegnano a scuola sono molto difficili, e lei non ci capisce nulla. Insomma, Nanami si sente davvero delusa, il liceo si è rivelato ben diverso da come se l'era immaginato... L'unica persona con cui Nanami riesce a scambiare qualche parola è Motoharu, un suo compagno di classe molto popolare, ma che Nanami detesta. Però col passare del tempo tra i due si crea un rapporto speciale, e Nanami inizia a voler passare più tempo con lui, anche perchè la ragazza si è accorta che dietro quell'aria da ragazzo simpatico e allegro si nasconde un Motoharu oscuro, la cui ex ragazza è morta in un incidente stradale, segnando così la sua vita profondamente... |
Personaggi

Nanami Takahashi
Ha 15 anni e frequenta il primo anno di superiori. È una ragazza molto carina e gentile, che cerca subito di fare amicizia con Yamamoto, senza molto successo ^^'. Anche se all’inizio non lo sopportava, diventerà amica di Yano, provando con il tempo, un sentimento più forte dell’amicizia… chissà.

Motoharu Yano
Ragazzo molto popolare, compagno di Yamamoto e Nanami. È stato il ragazzo della sorella di Yamamoto, Nana, morta in un incidente. Anche se all’apparenza può sembrare un ragazzo allegro e spensierato, in realtà il suo carattere ha diversi lati oscuri, che poco a poco farà vedere.

Yamamoto Yuri
Compagna di banco di Nanami, è una ragazza molto riservata e silenziosa, e sembra odiare molto Yano. Sua sorella, infatti, era la fidanzata del ragazzo, prima che morisse in un incidente.
Considerazioni
Kanan
Le parole d'ordine di questo manga sono dolcezza, profondità e malinconia. Infatti Bokura ga ita non è una banale commedia scolastica come si potrebbe supporre leggendo i primi capitoli, ma nasconde un retroscena molto più profondo e realistico.
La trama, se la consideriamo a grandi linee, può sembrare priva di grosse innovazioni, ma quando l'attenzione si sposta sullo stile narrativo e sui personaggi, ci rendiamo conto di quanto quest'opera sia diversa dal solito (e anche del perchè ha vinto il premio della Shogakukan come miglior shoujo del 2006 insieme a La clessidra).
Infatti la storia riesce a catturare da subito l'attenzione del lettore grazie a un equilibrio di emozioni e piccoli "misteri", queste ombre che ogni personaggio nasconde dietro di sè, dando l'impressione che nell'aria aleggi spesso un'atmosfera malinconica legata al passato dei protagonisti che in qualche modo li perseguita, senza permettere loro di voltare pagina. Ne è un esempio l'emblematica figura di Yano, questo ragazzo apparentemente allegro e disinvolto, che però è in realtà fragile con dietro le spalle un evento drammatico come la morte della sua ragazza e "l'abbandono" da parte della madre.
I protagonisti di quest'opera sono tutti molto profondi, delineati alla perfezione, così realistici da sembrare persone in carne e ossa. Ognuno di loro, nel corso della storia, matura e si sviluppa in modo naturale, ed è affascinante leggere di come i ragazzini delle prime pagine diventino adulti alla fine del manga.
Il tratto della Obata è semplice, morbido, che in certi momenti ricorda vagamente quello della Ashihara.
E' uno stile che esprime dolcezza, e le espressioni dei personaggi rendono molto bene i sentimenti provati dai protagonisti. In conclusione quest'opera è un piccolo gioiello che piacerà sicuramente a tutti gli amanti delle commedie scolastiche, ma anche a coloro che cercano un manga un po' diverso dal solito, più maturo e realistico.
La trama, se la consideriamo a grandi linee, può sembrare priva di grosse innovazioni, ma quando l'attenzione si sposta sullo stile narrativo e sui personaggi, ci rendiamo conto di quanto quest'opera sia diversa dal solito (e anche del perchè ha vinto il premio della Shogakukan come miglior shoujo del 2006 insieme a La clessidra).
Infatti la storia riesce a catturare da subito l'attenzione del lettore grazie a un equilibrio di emozioni e piccoli "misteri", queste ombre che ogni personaggio nasconde dietro di sè, dando l'impressione che nell'aria aleggi spesso un'atmosfera malinconica legata al passato dei protagonisti che in qualche modo li perseguita, senza permettere loro di voltare pagina. Ne è un esempio l'emblematica figura di Yano, questo ragazzo apparentemente allegro e disinvolto, che però è in realtà fragile con dietro le spalle un evento drammatico come la morte della sua ragazza e "l'abbandono" da parte della madre.
I protagonisti di quest'opera sono tutti molto profondi, delineati alla perfezione, così realistici da sembrare persone in carne e ossa. Ognuno di loro, nel corso della storia, matura e si sviluppa in modo naturale, ed è affascinante leggere di come i ragazzini delle prime pagine diventino adulti alla fine del manga.
Il tratto della Obata è semplice, morbido, che in certi momenti ricorda vagamente quello della Ashihara.
E' uno stile che esprime dolcezza, e le espressioni dei personaggi rendono molto bene i sentimenti provati dai protagonisti. In conclusione quest'opera è un piccolo gioiello che piacerà sicuramente a tutti gli amanti delle commedie scolastiche, ma anche a coloro che cercano un manga un po' diverso dal solito, più maturo e realistico.
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Citazioni
Le ragazze che ho incontrato oggi hanno detto che è brutta. Hanno detto che è scialba. Che c'è di male nel suo essere semplice? Takahashi è cento volte più carina di quelle arroganti, antipatiche, "sofisticate" puttanelle che si riempiono di trucco. Non lo pensi anche tu?... Mi correggo, Mille volte meglio!
"Cosa faresti se io uscissi con Takahashi?"
"E questa da dove esce?"
"Sto dicendo che non avresti il diritto di lamentarti se trovasse un altro ragazzo mentre tu te ne stai
per i fatti tuoi. Dopotutto, l'amore è questione di tempismo. Se non dici la cosa giusta al momento giusto,
non importa quanto ci sia di mezzo il destino, rovinerai tutto. E anche se te ne penti, sarà troppo tardi."
"E questa da dove esce?"
"Sto dicendo che non avresti il diritto di lamentarti se trovasse un altro ragazzo mentre tu te ne stai
per i fatti tuoi. Dopotutto, l'amore è questione di tempismo. Se non dici la cosa giusta al momento giusto,
non importa quanto ci sia di mezzo il destino, rovinerai tutto. E anche se te ne penti, sarà troppo tardi."
Noi due insieme…bastiamo e avanziamo.
Spesso mi dicono che si dovrebbe piangere solo quando si è tristi…se proprio devono scorrere…piuttosto che di dolore, sino molto meglio le lacrime di felicità.
Anche se un desiderio non si realizza...credo che non sia male...che diventi una stella.
Nel buio della sera, sotto il cielo d'estate brillano i fuochi dell'amore... Un desiderio inesauribile lungo la notte può anche diventare una stella. La luce delle stelle risuona nel cielo, illumina il sole e una dolce e limpida melodia illumina chi si ama. La via lattea sussurra, e quando la nave emerge solcando la notte chiara, io posso udire il flauto della mia persona amata.
Le speranze vengono ogni volta tradite, e la felicità non dura a lungo. La vita non va mai come si vorrebbe. Eppure, se la felicità può diventare dolore, allora forse anche il dolore può diventare felicità. E’ credendo a questo che continuerò a vivere.
Le stelle sono desideri irrealizzabili, ricordi, persone che non puoi più incontrare.
Non ci sono state bugie o sbagli o fallimenti…o errori. E’ che il tempo è passato…Il tempo prende ogni sentimento, ogni ricordo, e lo muta in passato. E le promesse in lacrime, e i giuramenti in ferite nel cuore, e le persone a cui tenevamo diventano eterni ricordi.
Qualcuno ha detto che i ricordi sono un prodotto ricostruito usando diversi frammenti di memorie. E che ricordare è come guardare un’illusione…
Io lo conosco. Conosco quel momento in cui la memoria si trasforma in ricordo. E i ricordì sono dolci. Sempre. Dormirò un po' ed intanto pregherò perchè anche per te i ricordi possano essere dolci.
Quando qualcosa finisce... è così triste perchè succede così facilmente.... E ti chiedi se tutto quel tempo davvero non abbia significato niente.
Citazioni inserite dagli utenti
Ed era come se i suoi occhi avessero raccolto tutte le stelle del cielo notturno. Non aveva ancora diciassette anni e diceva che esiste l'eternità. Ma in quel momento il tempo si era fermato e al mondo c'eravamo noi, e nient'altro.
Nanami
Io so chi ho scelto. E quale strada. E anche se questa strada non portasse da nessun'altra strada, andrò avanti a vivere senza piangere più.
Nanami
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