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Il Sigillo Azzurro

Generi
Action
Drama
Fantasy
Horror
Mystery
Romance
Approfondimenti
Trama
![]() | Soko è una ragazza apparentemente normale: è bella e simpatica, ma quando si trasferisce con la famiglia in una nuova città, iniziano ad accadere cose strane... Il primo giorno di scuola, Soko si sente male, e quando un bullo la prende da parte per violentarla, lei reagisce toccandogli il petto, e in quel momento appaiono delle fiamme azzurre nella stanza, e pochi istanti dopo la ragazza perde conoscenza. Quando si sveglia, il ragazzo è sparito, di lui sono rimasti solo i vestiti... ma in compenso Soko si sente benissimo. Poco dopo la protagonista scopre che il bullo che ha tentato di violentarla è tornato a scuola, ma stranamente ha un aspetto totalmente diverso da come lei lo ricordava... possibile che sia la stessa persona? Eppure deve essere così perchè tutti le dicono che lui ha sempre avuto quell'aspetto... Ma poco dopo Soko scopre la verità: quel tizio che ha preso il posto del suo compagno è un cacciatore di demoni, denominato Byakko, e ha il compito di ucciderla, perchè lei è un ONI, e più precisamente Souryu, la capostipite degli oni, e il suo compito, a detta del misterioso ragazzo, è quello di far tornare sulla terra gli orchi divoratori di esseri umani e ristabilire così il potere della Kimon (la famiglia degli oni) come molti millenni prima. Soko però non gli crede, lei è una ragazza normale, non può essere lei Soryu, ci deve essere un errore! Così la protagonista decide di indagare su questa misteriosa Soryu per capire chi è lei stessa e se esiste un modo per diventare umana. |
Personaggi

Soko Kiryu
Razza: Oni
Descrizione: E' la protagonista di questo manga, che da quando si è trasferita nella nuova città ha scoperto di essere un oni, e per giunta il clone della grande regina Rago, e pertanto destinata a diventare la nuova Soryu, dominatrice di demoni.
Descrizione: E' la protagonista di questo manga, che da quando si è trasferita nella nuova città ha scoperto di essere un oni, e per giunta il clone della grande regina Rago, e pertanto destinata a diventare la nuova Soryu, dominatrice di demoni.

Akira Saionji
Razza: E' il biakko della casa dell'ovest.
Descrizione: Discendente della famiglia Biakko, cacciatori di oni, il suo compito è uccidere Soryu per impedirle di farle tornare sulla terra gli oni. Quindi cerca di assassinare Soko, ma presto se ne innamora...
Descrizione: Discendente della famiglia Biakko, cacciatori di oni, il suo compito è uccidere Soryu per impedirle di farle tornare sulla terra gli oni. Quindi cerca di assassinare Soko, ma presto se ne innamora...

Shinobu Saionji
Razza: umana
Descrizione: è lo zio di Akira, e sicuramente il più ossessionato all'idea di uccidere Soryu. Non si fa scrupoli, è disposto a distruggere anche un intero stato se è necessario per uccidere Soko.
Descrizione: è lo zio di Akira, e sicuramente il più ossessionato all'idea di uccidere Soryu. Non si fa scrupoli, è disposto a distruggere anche un intero stato se è necessario per uccidere Soko.

Takao
Razza: oni e Genbu della casa del nord
Descrizione: ultimo oni rimasto, è colui che ha generato il clone di Rago, e quindi che ha dato vita a Soko, ma anche a Hiko. Personaggio molto misterioso, scopriremo solo alla fine la realtà sul suo conto, e quindi solo allora capiremo davvero la sua personalità. Fino ad allora rimane il "cattivo" del manga, che cerca sempre di riprendere il controllo di Soko per farla diventare Soryu e riportare così la Kimon a nuova vita. In quanto Genbu, ha il potere di controllare la mente degli altri, e genera fuochi fatui neri.
Descrizione: ultimo oni rimasto, è colui che ha generato il clone di Rago, e quindi che ha dato vita a Soko, ma anche a Hiko. Personaggio molto misterioso, scopriremo solo alla fine la realtà sul suo conto, e quindi solo allora capiremo davvero la sua personalità. Fino ad allora rimane il "cattivo" del manga, che cerca sempre di riprendere il controllo di Soko per farla diventare Soryu e riportare così la Kimon a nuova vita. In quanto Genbu, ha il potere di controllare la mente degli altri, e genera fuochi fatui neri.

Hiko
Razza: oni
Descrizione: anche lei è un clone come Soko, e sembra trattarsi della sorella di quest'ultima. A differenza di Soko, Hiko vuole diventare Soryu per riportare in vita la Kimon, e per questo cercherà di uccidere la protagonista, ma alla fine si "accontenterà" di ricevere il potere di Suzaku, attraverso il quale può generare fuochi fatui rossi e punire gli oni.
Descrizione: anche lei è un clone come Soko, e sembra trattarsi della sorella di quest'ultima. A differenza di Soko, Hiko vuole diventare Soryu per riportare in vita la Kimon, e per questo cercherà di uccidere la protagonista, ma alla fine si "accontenterà" di ricevere il potere di Suzaku, attraverso il quale può generare fuochi fatui rossi e punire gli oni.

Kai Saionji
Razza: umana
Descrizione: fratellastro di Akira, se non fosse esistito il fratello, probabilmente sarebbe stato lui Byakko. In quanto erede della famiglia, ha anche lui il potere di uccidere gli oni, e sebbene all'inizio combatta contro il fratello per rubargli il ruolo di Byakko, alla fine diventerà un suo alleato.
Descrizione: fratellastro di Akira, se non fosse esistito il fratello, probabilmente sarebbe stato lui Byakko. In quanto erede della famiglia, ha anche lui il potere di uccidere gli oni, e sebbene all'inizio combatta contro il fratello per rubargli il ruolo di Byakko, alla fine diventerà un suo alleato.
Considerazioni
Nuzzina
Il sigillo azzurro è una delle più famose opere della Shinohara, qui infatti troviamo tutti gli elementi cari all'autrice: l'ambientazione fantasy-horror, la protagonista che scopre di avere un lato oscuro contro il quale deve lottare. Il fulcro del manga è proprio questo dissidio interiore di Soko, che combatte contro la sua natura malvagia di oni. Fin dai primi capitoli Soko combatte dunque contro sè stessa, cercando in tutti i modi di trovare un modo per diventare umana, e vivere quindi in pace, a fianco dell'uomo che ama. La psicologia della ragazza è sviscerata a fondo, ma sinceramente non ho molto apprezzato questa protagonista perennemente indecisa, che se da un lato esprime molto bene la sua "doppia personalità" di oni e umana, dall'altro diventa quasi patetica: se un momento è fermamente decisa a diventare umana e a sconfiggere la Kimon a tutti i costi, poco dopo ha già cambiato idea, e non vuole uccidere i suoi simili. Per quanto riguarda gli altri personaggi, hanno personalità più definite: Akira è il classico eroe shoujo, bello, coraggioso, e fermamente deciso ad annientare gli oni. Lui, così come tutti gli altri protagonisti, evolve nel corso dell'opera, diventando sempre più forte e deciso, di capitolo in capitolo. Insomma, tutti i personaggi principali sono ben delineati e studiati, rimangono invece più in ombra quelli secondari, di cui alla fine conosciamo ben poco, dando così l'impressione che siano stati creati solo per dare qualche svolta alla storia e niente più.
La trama è ben costruita, con il giusto mix di azione, mistero, amore e avventura, ma c'è da dire che certe parti sono un po' fini a sè stesse, create più per allungare la storia che per dare maggiore spessore al racconto. Penso a scene come quella della sorellastra di Akira che cerca di fare l'amore con lui per dare un discendente a byakko... lei è un personaggio che secondo me poteva benissimo non esistere, così come questa assurda pretesa dello zio che un giorno salta su di punto in bianco e decide che Akira deve avere un erede... per altro idea che lo zio porta avanti per un paio di capitoli e basta, giusto per far ingelosire un po' Soko e basta. Nel corso del manga esistono altre scene di questo tipo, che secondo il mio punto di vista sono inutili, create solo per allungare la storia, senza darle maggior valore. Ma nel complesso la trama è ben costruita, emozionante e coinvolgente, e secondo me i capitoli più belli sono proprio gli ultimi, quelli in cui ci sono le vere rivelazioni del manga, vengono finalmente svelati i misteri che avevano aleggiato per tutto il corso dell'opera. E anche il finale, seppure prevedibile, è bello e intenso. Per quanto riguarda i disegni, il tratto è sempre quello della Shinohara: figure esili, volti espressivi, e movimenti sempre molto fluidi e sensuali. I toni sono cupi e tetri, con diverse scene di sangue e morte, tutto per evocare quell'atmosfera horror tipica di questo manga (e di molte opere della sensei).
Concludo con la riflessione su un particolare che mi ha colpita: il riferimento alla leggenda di Byakko e Soryu... chi ha letto Fushigi Yuugi avrà notato che le 4 famiglie della Kimon sono le divinità dei 4 regni. Ovviamente non si tratta di una citazione voluta, semplicemente entrambe le mangaka avranno attinto alla stessa leggenda, ma è curioso vedere come due ottime fumettiste possano, partendo dai medesimi elementi, dare vita a storie molto diverse.
Nel complesso, ritengo che il sigillo sia un ottimo manga, di sicuro adatto ai fan dell'autrice e a chi cerca uno shoujo dai toni cupi e horror, e non la solita commedia scolastica.
La trama è ben costruita, con il giusto mix di azione, mistero, amore e avventura, ma c'è da dire che certe parti sono un po' fini a sè stesse, create più per allungare la storia che per dare maggiore spessore al racconto. Penso a scene come quella della sorellastra di Akira che cerca di fare l'amore con lui per dare un discendente a byakko... lei è un personaggio che secondo me poteva benissimo non esistere, così come questa assurda pretesa dello zio che un giorno salta su di punto in bianco e decide che Akira deve avere un erede... per altro idea che lo zio porta avanti per un paio di capitoli e basta, giusto per far ingelosire un po' Soko e basta. Nel corso del manga esistono altre scene di questo tipo, che secondo il mio punto di vista sono inutili, create solo per allungare la storia, senza darle maggior valore. Ma nel complesso la trama è ben costruita, emozionante e coinvolgente, e secondo me i capitoli più belli sono proprio gli ultimi, quelli in cui ci sono le vere rivelazioni del manga, vengono finalmente svelati i misteri che avevano aleggiato per tutto il corso dell'opera. E anche il finale, seppure prevedibile, è bello e intenso. Per quanto riguarda i disegni, il tratto è sempre quello della Shinohara: figure esili, volti espressivi, e movimenti sempre molto fluidi e sensuali. I toni sono cupi e tetri, con diverse scene di sangue e morte, tutto per evocare quell'atmosfera horror tipica di questo manga (e di molte opere della sensei).
Concludo con la riflessione su un particolare che mi ha colpita: il riferimento alla leggenda di Byakko e Soryu... chi ha letto Fushigi Yuugi avrà notato che le 4 famiglie della Kimon sono le divinità dei 4 regni. Ovviamente non si tratta di una citazione voluta, semplicemente entrambe le mangaka avranno attinto alla stessa leggenda, ma è curioso vedere come due ottime fumettiste possano, partendo dai medesimi elementi, dare vita a storie molto diverse.
Nel complesso, ritengo che il sigillo sia un ottimo manga, di sicuro adatto ai fan dell'autrice e a chi cerca uno shoujo dai toni cupi e horror, e non la solita commedia scolastica.
8
7.5
9
7
8


