
Trama
![]() | Ayumu Shiba è una ragazzina dell'ultimo anno delle medie e come tutti i suoi compagni di classe deve affrontare gli esami di ammissione al liceo. Legatissima alla sua cara amica Yuko Shinozuka, vuole tentare l'ammissione allo Nishidate, prestigioso liceo scelto da Yuko. C'è un piccolo particolare: Shiba non è una brava studentessa mentre Yuko è la migliore della classe. Il rischio di non poter frequentare lo stesso liceo spaventa non poco la piccola Shiba che però viene tranquillizzata da Yuko che le promettere eterna amicizia anche fuori scuola. Shiba non si arrende e studia di notte arrivando a tagliarsi il dorso della mano con l'ago di un compasso per non addormentarsi. I voti della ragazza cominciano a migliorare e mentre un'entusiasta Yuko felice per i miglioramenti dell'amica comincia ad essere invidiosa di lei arriva l'esame di ammissione al Nishidate. A fine test Yuko totalizza 240 punti e Shiba 247 ma per non demoralizzare l'amica le dice di aver preso 235. Shiba entra così al Nishidate e Yuko no e da quel momento l'amicizia termina con il voltafaccia della ragazza accusando Shiba di tradimento. |
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Opinioni
Di solito gli shoujo parlano d'amore, di tenerezza e storie di giovani innamorati ma l'unico sentimento che si trova in Life è "l'amore per la vita". Keiko Suenobu si distingue dalle sue colleghe mangaka per i temi che affronta: violenza psicologica e fisica tra i banchi di scuola. Si può pensare sia frutto di una fervida immaginazione ma quello che la Suenobu scrive e disegna è una vera e propria denuncia sulla realtà scolastica giapponese.
Life è un manga dai toni duri e violenti, di quelli che ti lasciano l'amaro in bocca soprattutto se si pensa che al posto della protagonista Shiba può esserci una vera ragazza che subisce queste angherie ma è anche vero che la suspence creata suscita nel lettore un'attenzione e una curiosità quasi ossessiva.
La sceneggiatura fino ad oggi è ottima, gli attori principali sono sempre gli stessi (Manami - Shiba ) e la causa pure (tentata seduzione di Shiba nei confronti di Katsumi) senza l'abuso di personaggi esterni che cambiano in continuazione. Oltre ai protagonisti le uniche comparse, o per meglio dire complici, rimangono invariati: da una parte il gruppo di tre ragazze capeggiate da Manani, dall'altra Shiba con i suoi amici Sonoda e Hatori.
Il tempo di narrazione è calibrato in base alla realtà disegnata, è veloce quando Shiba e Hatori hanno rischiato di morire, è lento quando ci sono delle ricerche approfondite sul perchè c'è astio tra Shiba e Manami. Questo è un punto a favore perchè riesce a trasportare il lettore nell'universo creato dalla Suenobu e senza volerlo si riesce ad immedesimarsi nello scenario, come una telecamera che riprende istante per istante rendendo la lettura così intensa che si arriva all'ultima tavola senza rendersene conto. Si può dire che i personaggi vivono con noi nel momento della lettura.
Il tratto e l'uso dei retini sono a dir poco eccezionali. La Suenobu ha dimostrato la sua bravura per quanto riguarda l'espressività. Per quanto possano sembrare esagerate o innaturali le smorfie che disegna (i pianti, il ghigno malvagio di Manami, l'atto del tagliarsi le carni) rendono perfettamente l'anima del personaggio. Manami e Shiba indossano le loro maschere: Shiba sembra una ragazza stupida, un'inetta ma quando si taglia le braccia (il gesto ricorda l'atto dell'harakiri) o piange disperata, le espressioni assunte mostrano il suo profondo dolore che tocca proprio il fondo della disperazione, l'anima lacerata per il grande fardello che porta alle spalle ovvero i tre tentativi di stupro che ha subìto, le violenze scolastiche e l'ignoranza dei propri genitori, insegnanti e compagni di classe.
Manami sembra un angelo, una di quelle ragazze di porcellana tanto fragili...e tanto meschine. La sua anima malvagia e quasi diabolica è rappresentata dalla sua doppia personalità perfettamente resa dalle immagini della mangaka.
Ho apprezzato molto l'uso dei retini che riescono a evocare sensazioni di paura, stupore, allegria e anche qualcosa di magico. Sono applicati con molta cura risaltando al meglio ogni singolo dettaglio, giusto per creare uno scenario prossimo alla realtà.
I temi trattati e soprattutto la denuncia alla società che ha illustrato in Vitamin prima e in Life dopo sono pressochè impressionanti soprattutto per la vicinanza degli ultimi episodi avvenuti nelle scuole italiane: violenza di gruppo, bullismo e tanta imbecillità.
I genitori fanno finta di nulla ciechi per amore dei figli, gli insegnanti insabbiano più episodi possibili per salvaguardare la loro reputazione (inascondono anche le cose più evidenti immaginabili), i compagni di classe seguono il "branco" come pecoroni, prendono di mira Shiba perchè "è una giusta causa" senza sapere il perchè e il per come Manami la odia così tanto...questo atteggiamento è molto visibile soprattutto in Vitamin (consiglierei di leggere prima questo volume autoconclusivo che Life giusto per avere un'idea dei temi trattati) dove la protagonista è stata presa di mira solo perchè ha avuto rapporti sessuali completi con il proprio ragazzo e, per questo stupido motivo, tutti la molestano fino a spingerla al suicidio.
Per concludere potrei dire che Life è uno di quei manga che illustrano fino a che punto può arrivare la pazzìa di un'adolescente in crisi con una doppia personalità che cerca in tutto e per tutto la distruzione del suo prossimo fino a spingere terze persone in cambio di prestazioni sessuali, organizzare uno stupro di gruppo e peggio ancora cercare un modo "pulito" per eliminare definitivamente la sua vittima.
Ma se da un lato c'è la pazzia allo stato puro, dall'altro vediamo la forza di vita di una ragazza che è entrata per futili motivi nel buio tunnel dell'autolesionismo, di una vita costellata di violenze, molestie e angherie che grazie a una forte volontà e coraggio da parte della protagonista, queste brutte esperienze le danno la forza di ribellarsi al mondo intero e riprendersi la sua vita.
Unica pecca del manga è l'edizione italiana: formato sotiletta, costo elevato a 5 € e date di pubblicazioni bibliche tanto che il prossimo uscirà tra 4 mesi, dopo una pausa di 6...


