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Love Begins

Trama
![]() | Il primo giorno di liceo di Tsubaki Hibino non è proprio come la ragazza si aspettava. Infatti, non solo non è riuscita a farsi ammettere nella scuola che aveva scelto, ma non è riuscita neanche ad ottenere il primo posto all'esame di ammissione, perché battuta da Kyouta, un ragazzo dai capelli lunghi che si scoprirà poi essere un suo compagno di classe e che inizierà a prenderla in giro per il suo aspetto: infatti Tsubaki non è certo il tipo di ragazza alla moda, preferendo portare lunghe trecce e gonna fin sotto le ginocchia. |
Personaggi
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Considerazioni
Anche la trama dei due manga è similare con la protagonista femminile timida, impacciata e un po' sfigata che attira l'attenzione del ragazzo più popolare della scuola e che la prende in giro e, se inizialmente lei mostra di non sopportarlo, alla fine capisce di essersene innamorata.. insomma, non c'è nulla di nuovo. Pur avendone letto un solo volume sono rimasta un po' delusa e spero che l'entrata in scena della sorella della protagonista riesca a dare vita a situazioni meno prevedibili.
I disegni sono molto curati anche se i personaggi sono un po' rigidi nei movimenti: ad esempio quando, nel prologo, la protagonista scivola su una lattina, sembra un manichino, si può notare inoltre l'eccessiva grandezza delle mani.
L'edizione è quella classica Star Comics con il primo numero in offerta a €1,90 per il primo mese.
Letto un altro paio di volumi sono giunta alla conslusione che questo manga è semplicemente un compendio di clichè dello shoujo scolastico più banale. In genere, quando mi avvicino a queste storie, sono ben consapevole che la lettura non sarà niente di che, ma di solito almeno mi consolo con qualche bel disegno e con il protagonista di turno.
Sfortunamente in questo manga non si può fare: le ragazze sono delle aliene con occhi e anatomie assurde, mentre il protagonista sembra due persone diverse che lo si guardi di fronte o di profilo, l'autrice non riesce proprio a far coincidere i due tratti. Mentre c'è una cura maniacale per i dettagli alla moda tutto il resto viene un po' tralasciato.
Siccome il figaccione di turno, la cui vista potrebbe far dimenticare la stupidità della trama, non c'è ecco che improvvisamente ci si rende conto che quello che si sta leggendo non è altro che un bignami delle situazioni shoujo più viste e reitrite e l'autrice non fa nemmeno molto per mascherarlo, anzi sembra quasi convinta di aver scritto il capolavoro dell'anno. Non posso spoilerare, ma vi assicuro che non manca niente: dalla protagonista, cozza e secchiona, che con il giusto vestito e la giusta pettinatura si trasforma in strafiga, alla coalizione delle ragazze della classe perchè lei ha osato accaparrarsi l'oggetto dei loro desideri.
In conclusione, questo manga forse non si merita le critiche feroci lette in giro per quando riguarda il lato smut e l'oggettivazzione della donna, ma di sicuro rimane comunque un manga banale e mal gestito.



magnifico