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Miha Paradise

Trama
![]() | La protagonista della storia è Narumi Ezaki, una ragazza che frequenta un istituto femminile dal regolamento molto severo; tutte le sue compagne sono innamorate degli idol più popolari del momento, ma a lei non interessano… finché un giorno Narumi non vede Mari Morinaga, una sua compagna di classe molto studiosa e diligente, che sta per essere abbordata da un metallaro… Narumi crede di doverla salvare, ma poi scopre che la ragazza conosceva già quel metallaro e che si stava preparando per andare a un concerto di visual rock, al quale anche Narumi viene costretta ad andare. Appena arrivati sul posto Narumi sente suonare i Misfit, una band che però non sembra piacere molto al pubblico, dato che la maggior parte sono lì solo per ascoltare i 7th Gate, la band preferita di Morinaga. Quando i 7th Gate iniziano a suonare tutto il pubblico si scatena, e anche Narumi inizia a ballare (con ancora indosso la divisa scolastica) e lo fa con talmente tanto trasporto che viene notata dallo stesso cantante nonostante sia il suo primo concerto. Infine Narumi e Morinaga aspettano i 7th Gate all’uscita, dove Narumi viene presentata a Ichiro, il cantante e leader del gruppo, che le dà un bacio sulla guancia. Narumi scopre così di avere una passione per il rock e inizia a seguire i 7th Gate… |
Personaggi

Narumi Ezaki
E' la protagonista della storia, e non è molto interessata ai ragazzi… Poi però si appassionerà al visual rock e si innamorerà di Ichiro dei 7th Gate, ma anche Kyosuke dei Misfit sembra non esserle indifferente…

Ichiro Sakuma
Cantante e leader dei 7th Gate, ha notato Narumi ad un suo concerto dopo averla vista ballare in divisa scolastica e da allora sembra interessato a lei.

Kyosuke Fujiya
E' il leader dei Misfit, band rivale dei 7th Gate che però non sembra avere lo stesso successo. E’ molto freddo e all’inizio tra lui e Narumi non corre buon sangue, però con il tempo le cose potrebbero cambiare…

Mari Morinaga
E' una delle studentesse più brillanti dell’istituto di Narumi, ed ha una doppia personalità: a scuola sembra sempre seria e posata, ma ai concerti si scatena ed ha anche un fidanzato segreto.
Considerazioni
Eriru
Miha Paradise sia nell’atmosfera che nella trama di base ricorda parecchio Kiss me Licia: questo è dovuto al fatto che prima di tutto l’autrice è la stessa, e inoltre entrambi i manga sono ambientati nel mondo del visual rock giapponese degli anni ’80/’90.
Anche Narumi e Yaeko (Licia) hanno diversi punti in comune, e sono abbastanza simili: entrambe all’inizio della storia non sono interessate ai ragazzi, entrambe vengono introdotte al visual rock da una loro amica ed entrambe hanno una famiglia severa.
Comunque per quanto riguarda Miha Paradise, nonostante sia molto breve (2 volumi, anche abbastanza sottili), non risulta troppo affrettato, e non si ha la sensazione che manchi qualcosa; anche i personaggi, seppure presentati in poche pagine, sono caratterizzati abbastanza bene ed è facile affezionarcisi e, anche il finale, seppure un po’ aperto, risulta un’azzeccata e degna chiusura per questa miniserie. Per quanto riguarda il disegno, è quello tipico di Kaoru Tada, e, anche se non proprio moderno e accattivante, si adatta perfettamente alla storia.
Per concludere, nonostante il paragone con Kiss me Licia (decisamente più famoso e apprezzato), Miha Paradise risulta comunque una lettura piacevole e simpatica, che sicuramente sarà apprezzata da tutti i fan della Tada.
Anche Narumi e Yaeko (Licia) hanno diversi punti in comune, e sono abbastanza simili: entrambe all’inizio della storia non sono interessate ai ragazzi, entrambe vengono introdotte al visual rock da una loro amica ed entrambe hanno una famiglia severa.
Comunque per quanto riguarda Miha Paradise, nonostante sia molto breve (2 volumi, anche abbastanza sottili), non risulta troppo affrettato, e non si ha la sensazione che manchi qualcosa; anche i personaggi, seppure presentati in poche pagine, sono caratterizzati abbastanza bene ed è facile affezionarcisi e, anche il finale, seppure un po’ aperto, risulta un’azzeccata e degna chiusura per questa miniserie. Per quanto riguarda il disegno, è quello tipico di Kaoru Tada, e, anche se non proprio moderno e accattivante, si adatta perfettamente alla storia.
Per concludere, nonostante il paragone con Kiss me Licia (decisamente più famoso e apprezzato), Miha Paradise risulta comunque una lettura piacevole e simpatica, che sicuramente sarà apprezzata da tutti i fan della Tada.
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8
9
7.5


