Scanlations: come scaricare i capitoli?
Quelli che trovate qua sotto sono i manga che traduciamo su Shoujo Love. Per avere più info su questi titoli ti basta cliccare su di essi e leggere la scheda manga. Per scaricarne invece i capitoli, apri all'interno della scheda manga la linguetta IN ITALIA e insieme alle info sul progetto, troverai in fondo tutti i capitoli tradotti e pronti da scaricare ^_^
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Scanlations
Legend of Nereid

Trama
![]() | Regno dell'Attica antica: il famoso profeta di Apollo, Atropa, emette una tremenda profezia per il futuro del regno dell'Attica: esso sarà sommerso dal sangue e dai tumulti e l'attuale re cadrà in rovina. Messo alle strette dalla malvagia regina dell'Attica (madre dell'attuale re) Atropa è costretto a mentire circa l'identità di colui che diverrà il nuovo re (un consacrato ad Apollo anch'esso), additando come fonte delle sciagure il Guerriero dell'Oceano (un guerriero consacrato al dio Poseidone) dell'anno corrente. La regina manda una truppa di uomini, capitanati dal valoroso generale Timede, all'isola sacra di Poseidone per far uccidere il Guerriero dell'Oceano. Il Guerriero dell'Oceano di quell'anno sarà Matia, una giovane di 15 anni. Timede, fallita l'impresa di catturare e uccidere Matia, la inseguirà dandole la caccia e spiccando una taglia sulla sua testa... ma riuscirà veramente ad ucciderla se i due giovani, inevitabilmente, si innamoreranno l'uno dell'altro? |
Personaggi

Matia
Nelle pagine iniziali del manhwa Matia è quella che si può letteralmente definire una "ragazzina": ingenua, solare, innocente.
Ma la menzogna di Atropa darà il via ad una svolta nel suo destino, che gradualmente la trasformerà per sempre da bambina avventurosa in donna dalla statura tragica. La necessità di andare alla ricerca di Atropa, intrapresa quasi con leggerezza dalla ragazza, la porterà ad un punto di non ritorno del suo cammino, sia da un punto di vista materiale che simbolico: da ragazzina grintosa sotto le cure di Muta, alla ragazza innamorata che ha lasciato cadere tutte le difese di fronte al suo nemico, fino alla donna che lotta per la propria libertà e dignità contro la volontà schiacciante di un principe sanguinario e ambizioso.
In sostanza la figura di Matia sarà proprio quella che, nel corso della vicenda, apporterà i più profondi e continui cambiamenti.
Ma la menzogna di Atropa darà il via ad una svolta nel suo destino, che gradualmente la trasformerà per sempre da bambina avventurosa in donna dalla statura tragica. La necessità di andare alla ricerca di Atropa, intrapresa quasi con leggerezza dalla ragazza, la porterà ad un punto di non ritorno del suo cammino, sia da un punto di vista materiale che simbolico: da ragazzina grintosa sotto le cure di Muta, alla ragazza innamorata che ha lasciato cadere tutte le difese di fronte al suo nemico, fino alla donna che lotta per la propria libertà e dignità contro la volontà schiacciante di un principe sanguinario e ambizioso.
In sostanza la figura di Matia sarà proprio quella che, nel corso della vicenda, apporterà i più profondi e continui cambiamenti.

Timede
Timede è un personaggio dallo stampo sicuramente eroico, affascinate, onesto e tenace. Ma, anche se è dura ammetterlo poichè inizialmente lo adoravo, mi riesce difficile condividere le sue scelte e capirlo.
Timede è un uomo retto, meticoloso e generoso, un soldato d'altri tempi per il quale l'onore, l'obbedienza, la virtù, ma soprattutto il dovere, sono valori e principi cardine dell'intera esistenza. Matia sarà per lui una specie di terremoto, che scuoterà le fondamenta di ciò in cui lui ha sempre creduto, facendone un uomo dilaniato tra il suo indistruttibile senso del dovere e i propri desideri.
Ma pur nel suo lacerante tormento interiore, l'amore appassionato che lo alimenta non sarà sufficiente a cambiarlo perchè se la coerenza è il miglior pregio di Timede, rendendolo affidabile...è anche il suo peggior difetto, rendendolo purtroppo ottuso e cieco.
Timede è un uomo retto, meticoloso e generoso, un soldato d'altri tempi per il quale l'onore, l'obbedienza, la virtù, ma soprattutto il dovere, sono valori e principi cardine dell'intera esistenza. Matia sarà per lui una specie di terremoto, che scuoterà le fondamenta di ciò in cui lui ha sempre creduto, facendone un uomo dilaniato tra il suo indistruttibile senso del dovere e i propri desideri.
Ma pur nel suo lacerante tormento interiore, l'amore appassionato che lo alimenta non sarà sufficiente a cambiarlo perchè se la coerenza è il miglior pregio di Timede, rendendolo affidabile...è anche il suo peggior difetto, rendendolo purtroppo ottuso e cieco.

Kaion
Quinto principe erede al trono della casa reale (spartana) degli Euripontidi, lo si può definire l'esatto opposto di Timede.
Egoista, capriccioso, impulsivo e iracondo è però pari al primo in astuzia, acume tattico e valore guerriero. A differenza di Timede,Kaion perde facilmente la testa per un nonnulla, è vendicativo, orgoglioso e sanguinario.
L'incontro con Matia però lo cambierà; la ragazza saprà tirar fuori il lato più spontaneo e indifeso di Kaion, mettendone alla luce la personalità infantile e insicura. Kaion, ad esclusione di un unico fedele servitore, non ha amici nè persone che lo amino, cresciuto in un ambiente freddo e ostile ha imparato ad indossare una maschera di affettata delicatezza per sorprendere così i suoi avversari con azioni inaspettatamente astute e crudeli. Se non può essere amato, certo è temuto. Kaion è l'anti-eroe impulsivo ed egocentrico che vive pienamente l'amore, bevendo l'amaro calice fino in fondo.
Egoista, capriccioso, impulsivo e iracondo è però pari al primo in astuzia, acume tattico e valore guerriero. A differenza di Timede,Kaion perde facilmente la testa per un nonnulla, è vendicativo, orgoglioso e sanguinario.
L'incontro con Matia però lo cambierà; la ragazza saprà tirar fuori il lato più spontaneo e indifeso di Kaion, mettendone alla luce la personalità infantile e insicura. Kaion, ad esclusione di un unico fedele servitore, non ha amici nè persone che lo amino, cresciuto in un ambiente freddo e ostile ha imparato ad indossare una maschera di affettata delicatezza per sorprendere così i suoi avversari con azioni inaspettatamente astute e crudeli. Se non può essere amato, certo è temuto. Kaion è l'anti-eroe impulsivo ed egocentrico che vive pienamente l'amore, bevendo l'amaro calice fino in fondo.

Regina dell'Attica
Si può dire che la sciagura ha avuto inizio da questa donna. Calcolatrice e senza scrupoli, non esita a macchiarsi le mani di sangue pur di vedere il proprio figlio al trono. E' un personaggio indubbiamente odioso, ma a volte mi chiedo se non abbia ragione a darsi tanto da fare. Il figlio, pur essendo un giovane frivolo e senza ambizioni di reggenza, è comunque un personaggio positivo e di polso; come erede al trono, viste le mire espansionistiche del sanguinario Kaion, non sarebbe una scelta poi così malvagia! ^^''

Muta, il profeta
Io lo chiamo "il contro-profeta", perchè se da una parte abbiamo un Atropa meschino e vigliacco che non si fa remore a distorcere la verità per la propria vita, dall'altra c'è Muta, che sempre profetizza la verità, che sa bene quanto sciocco e inutile è lottare contro il proprio destino, che accetta la vita così com'è, con serenità pur nelle sue ingiustizie. Davvero un bel personaggio, molto mistico.

Kulap
Comparso fin dai primi capitoli del manhwa, sembrerà sparire insieme alle altre numerose comparse, ma a sorpresa lo rivedremo di nuovo nella seconda metà della serie, nel ruolo del coraggioso e indomito ribelle; sarà un personaggio che saprà riservare delle sorprese.

Eriton
Dai modi affettati e ironici, Eriton si può definire con un buon margine di esattezza il tipico...damerino!
E' un grande amico di Timede, per il quale nutre una grande stima e anche se inizialmente esibirà atteggiamenti ambigui e difficilmente interpretabili (è una persona che sa nascondere i propri pensieri agli altri), mostrerà per Timede un'autentica lealtà e preoccupazione per il suo futuro.
E' un grande amico di Timede, per il quale nutre una grande stima e anche se inizialmente esibirà atteggiamenti ambigui e difficilmente interpretabili (è una persona che sa nascondere i propri pensieri agli altri), mostrerà per Timede un'autentica lealtà e preoccupazione per il suo futuro.
Considerazioni
Nuzzina e Tosca
Storia:
La storia, nel tipico stile di Hwang MeRee (chi ha letto "Hot blooded woman" sa cosa intendo), parte in maniera leggera e scansonata per sciovolare, prima gradualmente e poi sempre più vertiginosamente, nel drammatico e nel cruento. L'autrice non lesina in crudezza nelle scene di battaglia, il sangue scorre a fiumi nei complotti di palazzo e nei giochi di potere le bassezze si sprecano. Ma il risultato finale è un affresco cupo quanto coinvolgente. Ogni personaggio sa esprimere una personalità unica ed irripetibile, i protagonisti come le figure secondarie vivono l'intensità delle proprie emozioni restandone travolti, affondando consapevomente nel vortice del proprio destino, sempre ineluttabile. L'amore innocente e ingenuo che Matia nutre per Timede nel tempo perderà la sua purezza, contaminato dal sangue delle vittime che i due protagonisti mieteranno per strada e dall'irruzione della crudele quanto autentica e soffocante passione che Kainon nutrirà per Matia. E' come se l'autrice volesse trasmettere il messaggio di una crescita obbligata, come se descrivesse il passaggio da un'infanzia felice e virginale ad un'età adulta inevitabilmente intorbidita dalla sensualità e dal dolore. Ma a conti fatti la vita non è davvero così? In fondo Hwang MeRee non fa altro che narrare, in maniera avventurosa in un mondo da sogno, il cammino che l'uomo e l'umanità conduce nel corso della propria esistenza. In quest'opera il bene e il male si confondono ed intrecciano e non sempre i buoni agiscono per il meglio e a volte i cattivi, condividendo la miseria della condizione del peccato, sanno perdonare e comprendere.
Originalità:
L'originalità di quest'opera, che non brilla nei fatti narrati in sè (c'è un po' di tutto preso da altre opere fantasy del passato e contemporanee, la storia dei due nemici che si innamorano è vecchia come il mondo, la fanciulla perseguitata a causa di una profezia che lotterà per cambiare il proprio destino intraprendendo un viaggio travestita da ragazzo, ecc. ecc.), sta tutta nella personalità dei protagonisti e nell'inaspettata profondità introspettiva di molti dei personaggi secondari, che non di rado "rubano scena" al trio protagonista. Le persone che popolano questo manhwa non sono nè buone nè cattive, nè eccezionali nè mediocri, sono solo esseri umani. E la loro umanità, il lato oscuro che si nasconde anche nella persona dall'apparenza più limpida ed innocua, la loro natura caduca e incoerente, li rende imprevedibili. Sono persone che amano, odiano, che provano invidia, rabbia, gioia, pietà. Personalità dalle sfaccettature multiple e colorate, come un prisma, con lati che brillano e lati che offuscano. In poche autrici ho saputo trovare una cura così attenta alle debolezze umane. In questo Hwang MeRee non ha nulla da invidiare a nessuno.
Disegni:
I disegni di quest'autrice non sono certamente eccezionali ed alcune tavole sono svergognati plagi di altre opere fantasy e non (o perlomeno li richiamano parecchio), a volte i corpi sono rigidi e legnosi nei movimenti, poco naturali e l'espressività dei volti non gode di numerose gamme interpretative, ma tutto sommato questo non toglie la piacevolezza generale delle tavole, che sono sempre pulite ed ordinate, con una cura per gli sfondi il più delle volte dettagliata. Indubbiamente il tratto dell'autrice si è affinato parecchio da "Hot blooded woman", facendosi di una squisita eleganza. Resta comunque il fatto che Hwang MeRee deve ancora crescere nello stile di disegno e credo che non abbia ancora raggiunto, per fortuna, la maturità stilistica definitiva
La storia, nel tipico stile di Hwang MeRee (chi ha letto "Hot blooded woman" sa cosa intendo), parte in maniera leggera e scansonata per sciovolare, prima gradualmente e poi sempre più vertiginosamente, nel drammatico e nel cruento. L'autrice non lesina in crudezza nelle scene di battaglia, il sangue scorre a fiumi nei complotti di palazzo e nei giochi di potere le bassezze si sprecano. Ma il risultato finale è un affresco cupo quanto coinvolgente. Ogni personaggio sa esprimere una personalità unica ed irripetibile, i protagonisti come le figure secondarie vivono l'intensità delle proprie emozioni restandone travolti, affondando consapevomente nel vortice del proprio destino, sempre ineluttabile. L'amore innocente e ingenuo che Matia nutre per Timede nel tempo perderà la sua purezza, contaminato dal sangue delle vittime che i due protagonisti mieteranno per strada e dall'irruzione della crudele quanto autentica e soffocante passione che Kainon nutrirà per Matia. E' come se l'autrice volesse trasmettere il messaggio di una crescita obbligata, come se descrivesse il passaggio da un'infanzia felice e virginale ad un'età adulta inevitabilmente intorbidita dalla sensualità e dal dolore. Ma a conti fatti la vita non è davvero così? In fondo Hwang MeRee non fa altro che narrare, in maniera avventurosa in un mondo da sogno, il cammino che l'uomo e l'umanità conduce nel corso della propria esistenza. In quest'opera il bene e il male si confondono ed intrecciano e non sempre i buoni agiscono per il meglio e a volte i cattivi, condividendo la miseria della condizione del peccato, sanno perdonare e comprendere.
Originalità:
L'originalità di quest'opera, che non brilla nei fatti narrati in sè (c'è un po' di tutto preso da altre opere fantasy del passato e contemporanee, la storia dei due nemici che si innamorano è vecchia come il mondo, la fanciulla perseguitata a causa di una profezia che lotterà per cambiare il proprio destino intraprendendo un viaggio travestita da ragazzo, ecc. ecc.), sta tutta nella personalità dei protagonisti e nell'inaspettata profondità introspettiva di molti dei personaggi secondari, che non di rado "rubano scena" al trio protagonista. Le persone che popolano questo manhwa non sono nè buone nè cattive, nè eccezionali nè mediocri, sono solo esseri umani. E la loro umanità, il lato oscuro che si nasconde anche nella persona dall'apparenza più limpida ed innocua, la loro natura caduca e incoerente, li rende imprevedibili. Sono persone che amano, odiano, che provano invidia, rabbia, gioia, pietà. Personalità dalle sfaccettature multiple e colorate, come un prisma, con lati che brillano e lati che offuscano. In poche autrici ho saputo trovare una cura così attenta alle debolezze umane. In questo Hwang MeRee non ha nulla da invidiare a nessuno.
Disegni:
I disegni di quest'autrice non sono certamente eccezionali ed alcune tavole sono svergognati plagi di altre opere fantasy e non (o perlomeno li richiamano parecchio), a volte i corpi sono rigidi e legnosi nei movimenti, poco naturali e l'espressività dei volti non gode di numerose gamme interpretative, ma tutto sommato questo non toglie la piacevolezza generale delle tavole, che sono sempre pulite ed ordinate, con una cura per gli sfondi il più delle volte dettagliata. Indubbiamente il tratto dell'autrice si è affinato parecchio da "Hot blooded woman", facendosi di una squisita eleganza. Resta comunque il fatto che Hwang MeRee deve ancora crescere nello stile di disegno e credo che non abbia ancora raggiunto, per fortuna, la maturità stilistica definitiva
7
7.5
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