62° edizione degli Shogakukan Manga Award

Scoprite con noi i vincitori di questi prestigiosi award indetti dalla casa editrice Shogakukan!

Ad aggiudicarsi il premio nella categoria shoujo è stato 37.5° C no Namida, titolo di Chika Shiina in corso sulla rivista Cheese dal 2013 che vede protagonista una ragazza che si prende cura di bambini malati. La serie è ancora in corso in patria e fino ad oggi sono usciti i primi 8 volumi dell’opera. L’autrice è nota in Italia per la miniserie Inferno blu, pubblicata interamente dalla Planet Manga nel 2014.

Momoko, protagonista di 37.5° C no Namida
Momoko, protagonista di 37.5° C no Namida

Anche nella categoria kodomo (manga per bambini) è stato uno shoujo a vincere. Si tratta di Ijime di Kaoru Igarashi. È una serie antologica ancora in corso di serializzazione sulla rivista Ciao che parla di bullismo e emarginazione.

Per quanto riguarda le altre categorie, i vincitori sono: Mob Psycho 100 di One (miglior shounen) e Blue Giant di Shinichi Ishizuka e Juuhan Shuttai di Naoko Matsuda (a pari merito nella categoria generale). Questi ultimi titoli sono entrambi seinen, ma la Matsuda ha realizzato anche diversi shoujo e josei.

La cerimonia di premiazione si terrà il 28 gennaio prossimo. E chissà che il premio non porti all’annuncio per il mercato nostrano (come successo con Umimachi Diary lo scorso anno).

Voi siete d’accordo con la giuria o avreste preferito veder trionfare altri titoli?


Credits

Fonte consultata: Shogakukan (sito in giapponese)

About Eriru

Grande appassionata di shoujo, ne legge di ogni genere: dalle tragedie alle commedie più demenziali.

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