
Titolo originale: Uruwashi no Yoi no Tsuki
Categoria: Serie TV
Genere: Romance, School Life, Slice of Life
Serie Collegate: Nessuna
Tratto da: In the Clear Moonlit Dusk di Mika Yamamori
Inedito in Italia 🇯🇵
Rating: 💚 Adatto a tutti
Voto: 8
Indice dei contenuti
Trama
Ogni volta che Yoi Takiguchi emette anche solo un sospiro, le sue compagne di classe esplodono in grida di ammirazione e stupore. Soprannominata il “principe” della scuola per il suo aspetto affascinante e dai tratti maschili, oltre che per il suo carattere disinvolto, Yoi sceglie però di rimanere indifferente all’attenzione che riceve e di vivere le sue giornate con normalità. Almeno fino a quando nella sua vita entra l’altro “principe” della scuola, Kohaku Ichimura, che la definisce apertamente bellissima.

Kohaku, in realtà, è tutt’altro che un principe: è impulsivo, sconsiderato e fa sempre di testa sua. Eppure, quando le rivolge dei complimenti, Yoi si sente agitata, e il modo in cui lui la guarda la mette profondamente in imbarazzo. È il primo ragazzo a riconoscerla come una ragazza, e i suoi tentativi di tenerlo a distanza si rivelano inutili, perché Kohaku sembra aver messo gli occhi proprio su di lei. Anche se Yoi continua a ripetersi che non si tratta di nulla di serio, non può ignorare il turbamento che Kohaku ha iniziato a provocare nel suo cuore.
Personaggi
Yoi Takiguchi

Ichimura Kohaku

Oji Takuto

Tone Nobara

Hibiya Kotobuki

Sentaro Akane

Shun Kuwabatake

Papà di Yoi Takiguchi

Anime VS Manga
⚠️ Attenzione a possibili spoiler
In the Clear Moonlit Dusk – Anime
- Il character design non convince e non riesce a rendere appieno lo stile del manga di Yamamori nei primi episodi mentre dal settimo in poi il miglioramento è netto.

In the Clear Moonlit Dusk – Manga
- Il tratto del manga si distingue per le linee raffinate e i personaggi intensamente espressivi, capaci di trasmettere emozioni.
Opinioni
A cura di Marin
Storia: 8
Originalità: 7
Disegni: 7
⚠️ Le opinioni contengono spoiler
In the Clear Moonlit Dusk è uno shōjo romantico e slice of life che si distingue per la sua delicatezza: i sentimenti si sviluppano lentamente, e ciò che conta davvero sono la connessione emotiva tra i personaggi e le sottili sfumature dei loro rapporti.
La storia si concentra sul tema dell’identità e della percezione di sé. La protagonista, Yoi, spesso scambiata per un ragazzo a causa del suo aspetto androgino, si confronta con il modo in cui gli altri la vedono e con le proprie insicurezze riguardo alla sua immagine. L’incontro con Kohaku Ichimura — altro studente considerato il “principe” — dà il via a una relazione delicata, che porta alla scoperta del primo amore e alla messa in discussione delle convenzioni sociali.
Per chi non ha letto il manga, l’anime potrebbe funzionare e piacere sin dal primo episodio sotto ogni aspetto, ma non per me che il manga l’ho letto.
Inizialmente per quanto riguarda il character design, non mi ha convinta nei primi episodi: è stato troppo distante dal manga, in particolare nel caso del personaggio di Ichimura, che non gli ha reso giustizia, nonostante in alcuni brevi istanti e tratti lo ha ricordato. Sicuramente non è stato facile raggiungere il livello grafico che Yamamori ha dato a questo personaggio ed al manga stesso, ma si poteva fare meglio. Negli episodi successivi, incece, vi è un netto miglioramento che ho apprezzato molto.
Yoi, invece, tutto sommato funziona, anche se, a mio parere, si sarebbe potuta prestare maggiore attenzione: non viene colta appieno l’essenza del suo personaggio. E le rose che appaiono, in vari episodi, mentre lei parla? Non ne ho trovato il senso. Nel manga mi pare compaiano forse una volta o due.
Anche le atmosfere inizialmente fanno fatica a replicare quelle del manga, così come le emozioni, che però non arrivano dritte al cuore come accade invece leggendo anche solo pochi capitoli della versione cartacea. Al settimo episodio le cose sembrano cambiare, qui ho sentito le stesse vibes percepite con la lettura della versione cartacea. Fortunatamente, gli episodi successivi sono stati un crescendo; migliora anche il character design e le sensazioni restano le stesse del manga. La serie traspone buona parte del manga sino ad arrivare al primo capitolo del settimo volume.
Per quanto riguarda la colonna sonora, l’opening non mi ha convinta, mentre l’ending è abbastanza carina, soprattutto se riascoltata più volte. Avrei preferito qualcosa di diverso e più in linea con la serie.
Nel complesso, un adattamento che prova a omaggiare l’opera originale, ma che inizialmente fatica a restituirne fino in fondo l’intensità e l’anima .Con il passare degli episodi, però, cresce e migliora progressivamente. Dategli una possibilità!
Anime Giapponese
Titolo originale: Uruwashi no Yoi no Tsuki
Titolo Kanji: うるわしの宵の月
Anno: 2026
Stato: Concluso, 12 episodi
Colonne Sonore
Soundtrack Giapponese
Opening
Uruwashi (うるわし) di UNISON SQUARE GARDEN
Ending
Azalea no Kaze (アザレアの風) di UNISON SQUARE GARDEN
Credits
Fonte consultata: Mika Yamamori, In the Clear Moonlit Dusk,East Fish Studio, Atelier Peuplier, 2026
Dipendente Shoujo da sempre, adora i manga introspettivi e romantici. Fan della Soryo e della Yazawa. Amante della grafica, del web e dell’informatica: per loro ha una vera e propria passione!
