
Titolo originale: Kakuriyo no Yadomeshi Ni
Categoria: Serie TV
Genere: Drama,Fantasy, Romance
Serie Collegate:
❤️ Kakuriyo no Yadomeshi Ni (Serie tv ep.26)
Tratto da: Kakuriyo -Bed & Breakfast for Spirits- 2, light novel di Midori Yuma ed Laruha, manga di Wako Ioka.
Edito in Italia 🇮🇹
Rating: 💚 Adatto a tutti
Voto: 8
Indice dei contenuti
Trama
Dopo aver favorito la riconciliazione tra Ginji e Ranmaru durante l’arrivo del Muzuobi, Aoi ha creato nuovi legami e alleanze nel mondo degli yokai. Ma un mistero irrisolto continua a tormentarla: chi era l’altro spirito che, insieme a Ginji, la salvò dalla fame quando era bambina?

Determinata a scoprirlo, Aoi dà inizio a una nuova ricerca, sospettando che quel secondo yokai possa essere proprio Oodanna. Nel frattempo, tra le mura del Tanjin-ya, i sentimenti iniziano a intrecciarsi. Kasuga, costretta a tornare nella sua terra natale per un matrimonio combinato, rivela un passato nobile e inaspettato.
Mentre gli eventi si susseguono, Aoi si ritrova sempre più vicina a Oodanna e inizia a interrogarsi sui propri sentimenti… e su quelli che lui potrebbe provare per lei.
Tra romanticismo, segreti svelati e legami che si rafforzano, la seconda stagione apre il cuore a nuove emozioni nel mondo incantato degli yokai.
Personaggi
Aoi Tsubaki

Oodanna

Ginji

Oryio

Byakuya

Shizuna

Ranmaru

Akatsuki

Chibi

Hatori

Raijiu

Tsubaki Shirou

Kasuga

Sasuke

Chiaki

Zio di Kasuga, è colui che porta la notizia del matrimonio combinato della nipote, ma anche chi si prende il tempo di spiegare ad Aoi l’importanza politica e sociale di quell’unione. Un personaggio che, pur restando in secondo piano, gioca un ruolo chiave nel far comprendere ad Aoi le dinamiche del mondo che la circonda. Personaggio che aiuta Aoi e il gruppo di Ayakashi a farsi strada nella fredda terra dove risiede Kasuga con Kiyo.
Nuinoin

Come marito di Ritsuku, dedica tutte le sue forze ad aiutare gli spiriti della mansione Tanjia nella missione di liberare Oodanna.
Ritsuku

Colei che offre il suo sostegno ad Aoi e Oodanna, e si rivolge ad Aoi per ottenere aiuto nel nutrire il suo piccolo ospite.
Saraku

È il medico della dimora Tanjia, un tipo un po’ giocherellone. Insieme a Byakuya è uno dei primi sostenitori di Oodanna ed è anche colui che conosce la verità sulle origini del padrone. In passato venne salvato da Oodanna e, invece di continuare a studiare modi per nuocere agli altri, decise di dedicarsi alla ricerca di metodi per aiutare le persone e gli spiriti.
Takechiyo

Figlio del un principe del mondo degli Ayakashi, ma nato dalla seconda moglie e non dalla regina, viene messo da parte quando nasce il legittimo nipote del re. Questo evento lo segna profondamente: perde l’appetito, anche perché sua madre e’malata di malnutrizione. Da ragazzo chiassoso e insofferente, rivela però un lato dolce e protettivo verso Aoi, quando lei si introduce nel regno per portargli del cibo. Grazie a lei, i suoi poteri si rafforzano, sottolineando l’importanza del cibo preparato da Aoi. È una presenza colma di amore ed energia per gli ayakashi.
Aoi-chan

È un piccolo yōkai che aiuta Aoi nei vari lavori del suo ristorante. Inoltre, quando necessario — come nel quinto episodio — si trasforma in Aoi per evitare che gli altri spiriti sospettino dell’assenza della padrona nella dimora Tanjia.
Zakuro

Curiosamente, questa yokai era una pasticciera che aveva aperto la sua sala da tè proprio all’interno del Tanjia, dove poteva finalmente creare liberamente le sue dolci opere, senza doversi limitare ai piatti formali e tradizionali della cucina reale. In passato era stata aiutata da Odanna che le diede la possbilita’ di lavorare nel Tanjia, ma ora si schiera contro lui. La si vede sfidare apertamente il Tanjia e competere con le prelibatezze di Aoi, nel tentativo di dimostrarle che i suoi piatti verranno dimenticati mentre i propri saranno eterni, instillando così un po’ di insicurezza in Aoi.
Kiyo

Promesso sposo di Kasuga, Kiyo è il nuovo sovrano della gelida Northern Land, dove risiede nei castelli Hyouri e Hachiyo, appena salito al trono dopo la successione. In questa regione gli ayakashi sono riconoscibili dai capelli bianchi, come nel caso di Oryio, terra da cui lui stesso proviene. Kiyo è un personaggio quieto, rispettoso e profondamente protettivo nei confronti di Kasuga: non solo perché è la sua promessa sposa, ma anche perché molti attentano alla sua vita a causa delle delicate questioni legate alla successione. Si mostra sostenitore del Tanjia e concede ad Aoi il proprio sigillo d’oro per salvare Odanna.
Opinioni
A cura di Pirypo’
Storia: 10
Originalità: 8
Disegni: 7
⚠️ Le opinioni contengono spoiler
La prima stagione di Kakuriyo no Yadomeshi si era conclusa con la toccante reunione tra Ginji e Ranmaru, e con la definitiva accettazione di Aoi nel mondo degli Spiriti. Tuttavia, nonostante il lieto fine apparente, diversi misteri restavano in sospeso: la figura enigmatica del nonno, la vera natura di Ōdanna, e l’identità di colui che, da bambina, aveva salvato Aoi dalla fame.
La seconda stagione riparte proprio da questi interrogativi, ma introduce fin da subito una nuova sfumatura narrativa: il romanticismo. Per la prima volta, la storia mette in primo piano i sentimenti, mostrando una Aoi più consapevole, ma anche più vulnerabile.
Un ruolo sorprendentemente centrale viene affidato a Kasuga, personaggio finora marginale, che si rivela essere la figlia di una figura di spicco nella sua terra natale. Costretta a lasciare il Tanjin per un matrimonio combinato con un amico d’infanzia, la sua vicenda parallela diventa il catalizzatore per la crescita emotiva di Aoi, costringendola a riflettere su sé stessa e sui propri desideri.
Già nei primi episodi, uno dei misteri più antichi trova finalmente risposta: a sfamare Aoi da bambina fu Ginji, ma solo su richiesta di qualcun altro… e quella persona era proprio Ōdanna. La rivelazione di Ginji, che ammette di essere stato uno dei portatori di cibo quando lei era bambina, segna un punto di svolta nella percezione che Aoi ha del mondo degli ayakashi. Tuttavia, ahimè, Aoi non sa ancora che dietro quel gesto di gentilezza si nascondeva proprio Ōdanna.
In questa stagione che Aoi inizia a interrogarsi apertamente sui propri sentimenti: “Lui prova lo stesso per me?” La risposta arriva nel terzo episodio, con uno dei momenti più attesi dell’intera serie:il primo bacio e la dichiarazione d’amore di Ōdanna. Una scena intensa e romantica, capace di coronare l’attesa dei fan e dare una svolta decisiva alla loro relazione.
Ma la serenità è destinata a durare poco. Ōdanna scompare misteriosamente, lasciando dietro di sé solo una chiave speciale, simbolo e indizio della sua vera identità. L’improvvisa assenza getta il Tanjin nel caos e introduce un nuovo padrone, figura ambigua che minaccia di sconvolgere ogni equilibrio. È qui che la narrazione si intreccia con il passato di Ōdanna, portando a galla verità scomode sulla sua origine e sulla sua natura di ogre, un volto che il mondo degli spiriti sembra voler tenere nascosto a ogni costo.
Aoi si trova così davanti a una doppia sfida: scoprire la verità su Ōdanna e, contemporaneamente, portare a termine la missione di nutrire il nipote del re, in un contesto sempre più teso e pieno di segreti. La possibilità che Ōdanna sia stato imprigionato per aver rivelato il suo vero volto apre riflessioni profonde sul tema della diversità e dell’accettazione, da sempre al centro della serie.
Sul piano emotivo, questa seconda stagione brilla per la sua capacità di coniugare mistero e sentimento, mostrando la forza dei legami che uniscono gli abitanti del Tanjin. Tutti, da Ginji a Byakuya, si mobilitano per aiutare Aoi nella sua missione, dimostrando quanto la lealtà e la speranza possano superare anche le barriere tra i mondi.
Con una regia più matura, un ritmo più serrato e una particolare attenzione alla costruzione dei rapporti umani, la seconda stagione di Kakuriyo no Yadomeshi si conferma un capitolo intenso, romantico e profondamente rivelatore, capace di emozionare quanto di sorprendere.
Sorprendere anche in senso negativo: dopo il tanto atteso bacio, infatti, arriva una dolorosa separazione. Odanna scompare e, per quasi tutta la stagione, rimane assente. In compenso, assistiamo al consolidarsi della bravura di Aoi, delle sue amicizie, delle sue certezze e alla nascita di nuove alleanze.
Allo stesso tempo, la serie amplia la prospettiva sugli altri personaggi del Tanjia: scopriamo il passato amoroso e la vera forma di Bakuya, i sentimenti di Ginji per Aoi e il segreto di Odanna, che per salvarla rinuncia a parte della propria vita. Assistiamo inoltre al ritorno di Ranmaru come alleato e figura di supporto, e conosciamo Kiyo, lo sposo di Kasuga e suo vecchio amico. Il tutto mentre prende avvio una nuova battaglia che prepara il terreno a sviluppi ancora più profondi.
Ahimè, al decimo episodio non vediamo ancora Odanna, ancora costretto a nascondersi per evitare la prigionia. Aoi, nel frattempo, avvia una nuova linea alimentare pensata per il freddo regno in cui vivono Kasuga e Kiyo, aiutando anche i due ad avvicinarsi. La seconda stagione assume toni decisamente romantici: pensiamo all’amore di Bakuya, a quello di Kasuga, all’affetto di Nuinon e Ritsuku per il piccoloTakechiyo, o ai sentimenti profondi di Ginji — un amore fatto di protezione e devozione verso Aoi, ma trattenuto dal rispetto immenso che nutre per Odanna. Un possibile triangolo amoroso che però non prende mai davvero forma: noi vorremmo quasi tifare per Ginji… ma Odanna è Odanna.
Arrivati all’ultimo episodio, le svolte necessarie per salvare Ōdanna e vederlo finalmente tra le braccia di Aoi sembrano ancora lontane. Inoltre, come scena finale, rivediamo un personaggio ambiguo già apparso nella prima stagione: l’ayakashi dai capelli biondi, la cui presenza presagisce guai in arrivo. Se le cose non sono ancora complicate o del tutto risolte, è evidente che lo diventeranno ancora di più. Questo finale lascia chiaramente intendere la possibilità di una terza stagione, dal momento che la battaglia finale non è ancora avvenuta e Ōdanna non è stato ancora ritrovato né riabbracciato da Aoi.
Dal punto di vista visivo, la seconda stagione segna un cambiamento piuttosto netto nello stile grafico. I toni maturi e più marcati della prima stagione lasciano spazio a colori più delicati e luminosi, con tratti più morbidi e un’atmosfera complessivamente più “soffice”. È una scelta stilistica che alleggerisce l’impatto visivo, rendendo l’opera più romantica e meno cupa.
Ancora oggi non saprei dire se preferisco l’impostazione più intensa della prima stagione o questa nuova direzione più dolce e luminosa. In ogni caso, il risultato è coerente con i temi più sentimentali e introspettivi della seconda stagione.
Personaggi come Ōdanna e Ginji mantengono una resa grafica solida e riconoscibile, pur perdendo parte di quel mistero che li avvolgeva inizialmente. Tuttavia, questa scelta sembra intenzionale: un modo per aprire visivamente le porte ai sentimenti, riflettendo la maturazione emotiva dei protagonisti e il tono più romantico della trama.
In definitiva, che piaccia o meno, la nuova direzione grafica risulta coerente e apprezzabile, contribuendo a definire l’identità più intima e luminosa di questa seconda stagione.
Anime Giapponese
Titolo originale: Kakuriyo -Bed & Breakfast for Spirits- 2
Titolo Kanji: かくりよの宿飯
Anno: 2025
Stato: Concluso, 12 episodi
Anime Italiano
Titolo: Kakuriyo -Bed & Breakfast for Spirits- 2
Anno: 2025
Stato: Concluso, 12 episodi
Colonne Sonore
Soundtrack Giapponese
Opening
Tōryanse(とおりゃんせ), di Nao Tōyama.
Ending
Namida no Recipe (涙のレシピ; ‘The Recipe for Tears’),di Nao Tōyama.
Sigla Italiana
Vengono utilizzate le colonne sonore originali giapponesi.
Fonte consultata Midori Yuma, Kakuriyo-Bed &breakfast for Spirits, Gonzo/Makaria, 2025
Su Shoujo Love si occupa un po’ di tutto. Amante dei dolci e del buon vino, nella vita reale è pasticcera e sommelier.
