
Autore: Akiko Higashimura
Target: Josei
Genere: Comedy, Drama, Gender Bender, Romance, Slice of life
Serie Collegate:
❤️ Kuragehime Gaiden – Barakura – Bara no Aru Kurashi (Spin-Off)
Riconoscimenti: Kodansha Manga Award per la categoria shoujo (2010); Nomination Manga Taisho Award (2010)
Adattamenti:
❤️ Kuragehime (anime, serie tv, 11 ep.)
❤️ Kuragehime: Eiyuu Retsuden☆ (Special)
❤️ Kuragehime: Soreike! Amars Tankentai (Special)
❤️ Kuragehime (live action, film)
❤️ Kuragehime (live action, drama, 10 ep.)
Edito in Italia🇮🇹
Rating: 💚Adatto a tutti
Voto: 8
Indice dei contenuti
Trama
“Tutte le bambine, da grandi, possono diventare delle bellissime principesse!”
Questo è ciò che diceva sua madre a Tsukimi quando lei era piccola ma, ora che la ragazza ha 18 anni, non è affatto una principessa, ma una fujoshi, ovvero una ragazza otaku… Vive a Tokyo, nell’Amamizukan, un dormitorio abitato solo da fujoshi come lei, e con loro vive anche la sensei Mejiro, una mangaka che scrive boys’ love di successo mentre le Amars (così si fanno chiamare le ragazze che vivono nell’Amamizukan) le fanno da assistenti.

Tsukimi è una otaku di meduse: adora questi animali da quando sua madre la portò all’acquario da piccola e da allora la sua passione non è mai svanita, anche adesso che sua madre è morta; quando Tsukimi si sente triste e sola, infatti, va sempre a trovare Kurara, una medusa polipo che vive in un negozio. Ma una sera la ragazza nota che assieme alla sua adorata Kurara viene allevata una medusa d’acqua dolce che potrebbe ucciderla. Tsukimi è disperata e tenta di avvertire il commesso del negozio, ma non viene presa sul serio; fortunatamente però interviene in suo aiuto una ragazza vestita all’ultima moda che riesce a salvare la medusa, permettendo a Tsukimi di portarla all’Amamizukan.
Quella strana ragazza, inoltre, si ferma al dormitorio per la notte e, il mattino dopo, Tsukimi si rende conto che in realtà la ragazza che sta ospitando è un uomo! Tsukimi è terrorizzata perché agli uomini non è permesso l’ingresso nell’Amamizukan, ma Kuranosuke (questo il nome del ragazzo) tornerà comunque a trovarla più volte…
Personaggi
Tsukimi Kurashita

È la protagonista della storia ed è una otaku di meduse. Si è trasferita a Tokyo perché il suo obiettivo è diventare un’illustratrice. È una ragazza molto timida e insicura e non ha mai avuto un ragazzo; si innamorerà del fratello di Kuranosuke, ma lui non sa che in realtà lei è una fujoshi.
Kuranosuke Koibuchi

È la ragazza che ha aiutato Tsukimi a salvare Kurara, ma in realtà è un ragazzo che si traveste da donna per non essere coinvolto da suo padre nella carriera politica. Si affezionerà a Tsukimi e cercherà di aiutare lei e tutte le Amars a salvare l’Amamizukan. È nato da una relazione extraconiugale.
Shu Koibuchi

È il fratello maggiore di Kuranosuke e, al contrario del fratello, ha intrapreso la carriera politica per poter essere d’aiuto a suo padre. Non è interessato alle donne, ma vedendo Tsukimi truccata e vestita alla moda se ne innamora a prima vista.
Chieko

È la figlia dell’attuale proprietaria dell’Amamizukan ed è lei a gestirlo in assenza della madre; è un’appassionata di kimono e di bambole tradizionali giapponesi. Tra tutte le Amars e la più matura ed è un po’ la leader del gruppo; inoltre è bravissima a cucire.
Mayaya

Questa strana ragazza è un’appassionata di storia militare cinese, in particolare del periodo dei tre regni, del quale fa spesso citazioni.
Banba

È nata il 29 febbraio di un anno bisestile, infatti dice di avere solo 8 anni XD; i suoi capelli ricci naturali sono indomabili e le coprono sempre gli occhi. È ossessionata dai treni e dai mezzi pubblici in generale.
Shoko Inari

È un’agente immobiliare e vuole che l’Amamizukan venga demolito; pronta a tutto per fare carriera, farà credere a Shu di averci fatto sesso.
Jiji

Anche lei fa parte delle Amars. È una ragazza molto silenziosa e tranquilla, ed è attratta dagli uomini di mezza età, infatti si interesserà subito al padre di Kuranosuke.
Kurara

È la medusa polipo che viene salvata da Tsukimi e Kuranosuke. Diventerà la mascotte dell’Amamizukan.
Opinioni
A cura di Eriru
Storia: 9
Originalità: 9
Disegni: 7
Edizione Italiana: 7
Kuragehime è un josei, quindi un manga normalmente rivolto a donne adulte, ma a mio avviso può essere ugualmente apprezzato anche da un pubblico più giovane, soprattutto per la presenza di siparietti comici che rendono la lettura più leggera e scorrevole; impossibile inoltre non affezionarsi ai personaggi, specialmente alle Amars, che conquistano fin dalla loro prima apparizione XD. Insomma è un’opera per tutti i gusti, che vi farà certamente divertire rimanendo comunque una lettura impegnata e profonda.
I personaggi sono inoltre tutti caratterizzati benissimo: prima di tutto Tsukimi. Non è la classica ragazza bruttina che diventa bellissima e sicura di sé non appena si toglie gli occhiali, anzi lei non è affatto interessata ad essere attraente, e quando Kuranosuke la trucca e veste alla moda, lei si sente a disagio e vuole tornare al suo aspetto abituale; allo stesso modo Kuranosuke non è un personaggio superficiale come potrebbe sembrare all’inizio: infatti non si veste da donna solo per divertimento, ma per ragioni più profonde, che si scopriranno in seguito.
Per concludere Kuragehime è uno dei migliori manga ultimamente pubblicati in Italia, e che merita a pieno titolo sia i riconoscimenti sia il successo che sta riscuotendo in patria e non solo.
Edizione Giapponese
Titolo originale: Kuragehime
Titolo Kanji: 海月姫
Anno: 2008 – 2017
Casa Editrice: Kodansha
Rivista di serializzazione: Kiss
Stato: Concluso, 17 volumi
Volumi Giapponesi
Edizione Italiana
Titolo: Kuragehime – La principessa delle meduse
Anno: 2010 – 2018
Casa Editrice: Star Comics
Collana: Ghost
Prezzo: 4,20 €
Caratteristiche Edizione: pp. 160; b/n; brossura
Formato: 11,5 x 17,5 cm
Stato: Concluso, 17 volumi
Volumi Italiani
Credits
Fonte consultata: Akiko Higashimura, Kuragehime – La principessa delle meduse, Star Comics – Collana Ghost, 2010 – 2018
Grande appassionata di shoujo, ne legge di ogni genere: dalle tragedie alle commedie più demenziali.
