Anche nel mese di novembre in Giappone si susseguono molte festività: carri, addobbi, allegria e pietanze tradizionali!
Le giornate autunnali sono ormai arrivate e se state programmando di visitare il Giappone in questo periodo dell’anno non fatevi scappare queste occasioni di festa.
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Hakone Daimyo Gyoretsu

Una parata folkloristica che prevede l’arrivo per le strade di un solenne corteo composto da guerrieri samurai e principesse, circondati da valletti che portano armamenti di vario genere (spade, archi e frecce) per rivivere un rito chiamato sankin kotai, istituito nel periodo dello shogunato Tokugawa. L’appuntamento è il 3 novembre al tempio Sounji per una sfilata di circa 6 km, animata da musica e danze.
Tori no hi

Tori no ichi è un festival propiziatorio che si tiene ogni anno a novembre nel giorno del gallo. Coinvolge tutti i templi buddhisti e i santuari shintoisti di ciascun quartiere, dove si prega per attirare la buona sorte e la fortuna negli affari. La cerimonia ha origine durante il periodo Edo e,da allora file di tradizionali rastrelli ornamentali, decorati d’oro e d’argento, danzano accompagnati da vivaci grida di incitamento. Nei giorni di festa, la manifestazione continua fino a tarda notte.
Shichi Go San Festival

Durante il weekend centrale di novembre (intorno ai giorni 15 e 16 ), per i bambini giapponesi si svolge una delle feste più emozionanti: a Tokyo, in occasione del Shichi-Go-San Festival, ai maschietti che compiono nell’anno i 3 e i 5 anni e alle femminucce che compiono i 3 e i 7 anni è permesso di vestirsi con abiti “da grandi”. Queste età, in passato, erano considerate traguardi importanti: quando la mortalità infantile era elevata, raggiungere e superare questi ostacoli era un vero successo. Le bambine vestono il kimono tramandato di generazione in generazione dalla famiglia e bambini indossano le giacche haori e i pantaloni hakama.
Voi quale di queste festività preferite?
