Nome e Cognome: Ryoko Yamagishi
Data di nascita: 24/09/1947
Segno Zodiacale: Bilancia
Gruppo Sanguigno: A
Sesso: Femmina
Località: Kamisunagawa, Hokkaido, Giappone
Indice dei contenuti
Biografia
Ryoko Yamagishi è nata il 24 settembre del 1947 nella prefettura di Kamisunagawa nello Hokkaido, è del segno della bilancia ed il suo gruppo sanguigno è A. È una delle favolose del ’49, di cui fanno parte anche Keiko Takemiya, Moto Hagio e Yumiko Oshima. Nel 1966, nonostante la disapprovazione dei genitori, partecipa al concorso per esordienti mangaka di Shoujo Friend, entrando tra le finaliste ma senza vincere. Nel 1968, dopo aver terminato gli studi artistici nello Hokkaido, si trasferisce a Tokyo ed inizia a lavorare per la Shueisha ma è l’anno successivo a segnare il suo debutto con Left and Right sulla rivista Ribon. Nel 1971 pubblica, per la Shueisha, Shiroi Heya no Futari, uno dei primi shoujo con tematiche yuri, mentre nel 1983 vince il Kodansha Manga Award con Hi Izuru Tokorono Tenshi e nel 2007 l’undicesimo Osamu Tezuka Cultural Award con Maihime Terepsikola.
Da bambina ha studiato danza classica, tema che ritroviamo in alcuni dei suoi lavori. Decise di diventare mangaka dopo aver letto un opera di di Machiko Satonaka ma i genitori non erano d’accordo con la sua decisione.
Stile
Temi occulti, figure mitologiche, presenze soprannaturali, sono questi i tratti tipici che contraddistinguono lo stile di Ryoko Yamagishi, influenzato notevolmente dallo stile Liberty e da quello di Osamu Tezuka, al quale la mangaka si è spesso ispirata. Con il susseguirsi delle opere il suo stile si evolve: ciò lo si può notare anche da un’analisi accurata e psicologica dei suoi personaggi.
Opere
- Left and Right (1969)
- Himawari Saita (1970): Shoujo. Contiene le storie brevi Himawari Saita, Lagrima e Shiroi Heya no Futari. È il primo volume della Yamagishi Ryoko Masterpiece Collection.
- Lagrima (1970): Shoujo.Contiene le storie brevi Himawari Saita, Lagrima, Shiroi Heya no Futari. È il secondo volume della Yamagishi Ryoko Masterpiece Collection.
- Arabesque (1971): Shoujo.Nonna Petrova ha sedici anni, è russa e studia il balletto ma non sa riconoscere le sue qualità ed ha poca stima di sé, teme il confronto con la sorella che reputa essere molto brava. Yuri Mironov, ballerino di punta, scopre il talento di Nonna ed è determinato a farla diventare una ballerina di successo e sua partner non solo nel balletto .
- Shiroi Heya no Futari (1971): Shoujo.Contiene le storie brevi Himawari Saita, Lagrima e Shiroi Heya no Futari. Resine, dopo la morte dei genitori e contro il volere dei parenti, è decisa ad entrare in un college francese per sole ragazze.
- Tinker Bell (1973): Shoujo. Raccolta di storie brevi.
- Akai Kami no Shounen (1976): Shoujo.
- Hiina no Maisou (1976): Shoujo.
- Metamorphosis Den (1976): Shoujo.
- Siren (1977): Shoujo. Un misterioso ragazzo si trasferisce in un liceo famoso per il suo tasso di ammissione al college! Si batte per la riforma contro i suoi compagni di classe, che si dedicano solo allo studio! Un super-romanzo scolastico.
- Guessing Game (1977): Shoujo.Tipico triangolo amoroso; Michel è di ostacolo al rapporto tra il fratellastro Rupert e la sua fidanzata.
- Yousei Ou (1977): Shoujo.Jack si trasferisce, da Tokyo, nello Hokkaido. Un giorno, mentre dorme, si ritrova nel regno delle fate ed ora come farà a tornare al suo mondo? Di quest’opera è stato tratto un OVA nel 1988 dallo stesso titolo.
- Yuurei Dan (1978): Shoujo.Il più grande nemico dei mangaka è la sonnolenza. L’argomento di conversazione della Yamagishi Productions sono le storie di fantasmi che aiutano a dormire. Il libro è pieno di racconti di esperienze misteriose di mangaka famosi come Moto Hagio e Yumiko Ooshima, di storie di fantasmi vissute da assistenti e di vere storie spaventose e misteriose che l’autrice ha incontrato nei suoi viaggi e a casa. Le storie di fantasmi dell’autrice sono spaventose, ma lei non può fare a meno di collezionarle.
- Sphinx (1980):Shoujo.
- Hi Izuru Tokoro no Tenshi (1980): Shoujo.Affronta l’amore tra due uomini.
- Tenjin Karakusa (1980): Shoujo.Raccolta di storie brevi.
- Harpy (1981): Shoujo.
- Yasha Gozen (1982): Josei. Yasha è una ragazza la cui famiglia si è appena trasferita in una vecchia casa di montagna.
- Medusa (1982): Yuri. Raccolta di storie brevi.
- Ayakashi no Yakata (1983): Shoujo. Contiene le storie brevi Ayakashi no Yakata, Lagrima e Shiroi Heya no Futari.
- Umayako no Himemiko (1984): Shoujo.
- Yomi Hirasaka (1985)Shoujo.
- Hiruko (1985): Josei. Una studentessa universitaria fa la conoscenza di un giovane ragazzo che poi scopre essere un suo lontano parente ma poco dopo si accorge che iniziano ad accadere cose strane attorno a lei.
- Kami Kakushi (1985): Shoujo.
- Fuefuki Douji (1986): Shoujo.
- Yamato Takeru (1986): Shoujo.Basato sulla storia originale di Takeshi Umehara, il protagonista Yamato Takeru è interpretato da Ryoko Yamagishi, una maestra dell’arte.
- Tsukuyomi (1986): Shoujo. Una raccolta di one-shot che Yamagishi ha realizzato per riviste shojo e josei negli anni ’70 e ’80.
- Green Carnation (1987): Shounen Ai.La raccolta di Yamagishi Ryoko vol.25
- Ruri no Tsume (1987): Shoujo.
- Tokijiku no Kaori no Ki no Jitsu (1987): Shoujo.
- Watashi no Ningyou wa Yoi Ningyou (1987): Shoujo. Narra la storia di una bambola misteriosa che sembra portare morte e distruzione ai suoi proprietari…
- Paethon (1988): Shoujo.
- Naraku – Tartaros (1989): Shoujo.
- Kagami yo Kagami (1990): Shoujo.
- Blue Roses (1991): Josei.Una raccolta di one-shot realizzati da Yamagishi per pubblicazioni shojo e josei, in gran parte della fine degli anni ’80-inizio anni ’90.
- Fuefuki Douji (1992): Shoujo.
- Pied Piper (1992): Josei. Michiko Aizawa si è trasferita a M City, nella prefettura di T, con i suoi due figli piccoli quando il marito è stato trasferito in un’altra città. Questo è il luogo in cui viveva quando era bambina, ma non vuole mai più metterci piede, perché 23 anni prima sua sorella minore era stata vittima di un assassino seriale di bambini.
- Shio No Koe (1992): Josei. Storie brevi autoconclusive a tema horror.
- Kame no Zoki no Iro (1993): Shoujo.
- Kokuchou (1993): Josei.Senza alcun legame con il film interpretato da Natalie Portman, il Cigno Nero di Yamagishi precede il film hollywoodiano di 16 anni.
- Kishimojin (1993): Seinen.
- Timeslip (1993): Seinen.
- Fuuin (1994): Shoujo.
- Hatshepsut (1995): Shoujo. Raccolta di storie brevi.
- Tutankhamon (1996): Shounen. Biografia del faraone Tutankhamon.
- Oni (1997): Shounen. Viene analizzata la società di un Giappone del 1600.
- Oshiire (1997): Shoujo. Raccolta di Quattro storie brevi.
- Shrinks Pan (1997): Shoujo.
- Timeslip (1999): Seinen.
- Ao no Jidai (1999): Seinen. Ryoko Yamagishi ritrae il mondo dell’antico Giappone!
- Hakuganshi (2000): Seinen.
- Maihime Terepsikola (2000): Josei. Parla di una ragazza molto mascolina con un grande talento per la danza.
- Wilis (2007): Josei.
- Maihime Terepsikola Dainibu (2007): Josei.Rokka Shinohara, che fin da bambina ha imparato la danza classica con le sue sorelle sotto la guida della madre che gestisce una scuola di danza, ha ora 16 anni e frequenta il primo anno di liceo. Tenendo nel cuore il sogno irraggiungibile di Senka, la nuova sfida di Rokka inizia…
- Bokushin no Gogo (2008): Josei. Una raccolta di one-shot, compresi quelli realizzati più tardi nella carriera di Yamagishi.
- Kesalan Patharan (2011): Josei. L’illustratrice e saggista Yurako Hoshi decide improvvisamente di costruire una casa vicino alla stazione ferroviaria più vicina. Sua nipote Shion, assistente e segretaria di Yurako mentre frequenta la scuola d’arte, teme la sua decisione avventata, ma…
- Kotodama (2013): Josei. La sedicenne Sumi aspira a diventare una ballerina, ma si sente smarrita mentre cerca di capire come superare la sua mentalità di “debolezza nell’esibizione”…
- Revelation – Keiji (2014): Seinen. Il manga è incentrato sulla figura storica francese di Giovanna d’Arco, nota anche come “la Pulzella d’Orléans”.
Arabesque
Dipendente Shoujo da sempre, adora i manga introspettivi e romantici. Fan della Soryo e della Yazawa. Amante della grafica, del web e dell’informatica: per loro ha una vera e propria passione!
