Gli anime sono disponibili principalmente in tre formati: serie TV, film e OVA/special. Ognuno di questi formati è comune nel panorama degli anime e presenta requisiti di budget e programmazione differenti durante la produzione.
Un anime di successo può abbracciare tutti e tre i formati: stagioni di serie TV, un OVA dedicato al fanservice e un film che conclude la trama principale.
Adesso entriamo nel dettaglio per comprendere meglio le differenze tra i vari formati.
Cosa è una Serie Tv
La maggior parte degli anime è prodotta per la messa in onda sul piccolo schermo.
Gli anime vengono rilasciati (in TV in Giappone e quindi trasmessi simultaneamente sulle piattaforme di streaming internazionali nello stesso momento) in sincronia con le stagioni. Gennaio-marzo è la stagione “invernale” degli anime, aprile-giugno la stagione “primaverile”, ecc. Ogni settimana uscirà un nuovo episodio per ogni serie, il che significa che la lunghezza della maggior parte degli anime è misurata in “cours”, ovvero quante stagioni (letterali) abbraccia. Non è raro che una serie sia lunga solo un cour (12-13 episodi). Quasi altrettanto comune è una “stagione” di due cour, (24-26 episodi).
Un’altra cosa da notare è che è molto comune che ci siano lunghe pause tra le stagioni di una serie, quindi le puntate aggiuntive avranno un nome leggermente diverso, nonostante siano esattamente la stessa serie.
Nei lontani anni ’60, le serie tv contavano di numerosi episodi anche 100 episodi a stagione.
Con il tempo le serie tv si sono accorciate, come accennato prima, dai 24 ai 13 episodi, con una durata circa di 24 minuti. Quindi ora il trend è di più’ stagioni con meno episodi, dividendo cosi serie tv suddivise in stagioni, che riprendono specifici archi del manga da cui sono tratti. Qualunque cosa che superi i 2 trimestri è considerata “di lunga durata” o “schifezza tradizionale”.
Ovviamente i contenuti variano in base al manga da cui sono tratti, e anche qui le varie serie tv possono essere dedicate ad un pubblico giovane come uno più’ maturo, in questo caso parliamo di genere hentai che sarebbero i porno animati giapponesi.

Ogni episodio di anime presenta titoli di apertura e di chiusura, con le rispettive opening e ending songs. Queste canzoni cambiano solitamente da una stagione all’altra, a volte influenzate dalla popolarità dell’anime stesso.
Gli episodi degli anime durano quasi sempre tra i 22 e i 24 minuti, e le sequenze di apertura e chiusura hanno una durata di circa un minuto e mezzo, con la musica in sottofondo. Questi segmenti sono noti come OP (opening) e ED (ending). A volte, i titoli di coda scorrono sul contenuto effettivo dell’episodio, qualora sia necessario più tempo per le sequenze iniziali o finali.
È molto comune che l’OP o l’ED cambino da un cour all’altro, o che vengano introdotti lievi cambiamenti visivi man mano che la trama si sviluppa durante la stagione. Questi dettagli possono essere interessanti da notare. Inoltre, l’ED potrebbe avere una canzone o una sequenza diversa a seconda dell’atmosfera finale di un episodio. Ad esempio, se l’ED è solitamente ottimista e felice, ma l’episodio termina con la morte tragica di un personaggio importante, la canzone dell’ED sarà solitamente diversa per adattarsi al tono emotivo di quella conclusione.
Per quanto riguarda le ending song, ultimamente è diventato sempre più comune avere contenuti extra per gli episodi dopo l’ED, e non solo le solite anteprime ma anche cose sostanziali e importanti che non saranno necessariamente riassunte in una sequenza.
Cosa è un Film
Esiste una percentuale relativamente ridotta di film anime, ma questi tendono ad essere le opere più grandi e costose, con una qualità di produzione generalmente molto elevata.

I film anime solitamente durano tra 1 e 2 ore, proprio come i film dal vivo. Rispetto agli anime televisivi, i film tendono ad essere visivamente più spettacolari, ricchi di azione e con budget più elevati, giustificando così la loro distribuzione nelle sale cinematografiche. Tra i registi più celebri, ricordiamo Hayao Miyazaki, famoso per capolavori come Spirited Away, e più recentemente anche Makoto Shinkai, noto per il suo successo Your Name.
Molti film anime, come quelli prodotti dallo Studio Ghibli, sono acclamati a livello internazionale e raccontano storie originali, adattamenti di manga o serie esistenti. Sebbene esistano film anime indipendenti, come quelli prodotti dallo Studio Ghibli, la maggior parte dei film è basata su un popolare programma televisivo anime in corso o su un manga ampiamente letto. In questi casi, la serie TV raccoglie un seguito costante, e il culmine degli archi narrativi viene risolto nel film, come accaduto con Card Captor Sakura.
Cosa è un OVA/OAV
OVA sta per Original Video Animation e si riferisce a episodi aggiuntivi che gli studi includono nelle versioni Blu-ray e DVD come bonus, per incentivare l’acquisto dell’intera serie, anche se la serie principale è già stata vista. Questi episodi, di solito, non sono essenziali per la trama principale, ma possono essere utilizzati per approfondire un personaggio secondario o offrire una diversa prospettiva della storia.
Gli OVA tendono a consistere in un numero limitato di episodi, solitamente da 1 a 6, con una durata variabile tra i 30 minuti e un’ora, e talvolta anche di più. L’assenza della rigida struttura dei 30 minuti degli episodi televisivi consente maggiore libertà nella sperimentazione del ritmo e della narrazione.

Gli OVA sono generalmente pubblicati direttamente su supporti fisici, come VHS, DVD o Blu-ray, a seconda della tecnologia del momento. Poiché non sono soggetti alla censura televisiva, molti OVA presentano contenuti più audaci, come scene sexy o violente. In particolare, molte serie TV hanno OVA che sono principalmente fanservice, e gli hentai vengono pubblicati esclusivamente come OVA.
In alcuni casi, il formato OVA è visto come un’opportunità per gli animatori di creare produzioni con un budget maggiore e con meno limitazioni rispetto agli anime televisivi.
Cosa è uno special
Lo special solitamente rappresenta un contenuto extra, ossia qualcosa che non fa parte della trama originale dell’anime, ma che offre qualche “chicca” in più, non presente nemmeno nella versione cartacea (manga).
Credits
Ringraziamenti: Si ringrazia Marin per la revisione.
Fonti Consultate: adobe.com, martinasfumetti,revistaeclisse, manaskill, Anime format-University Michigan, ataglanceanime.
