
Autore: Kou Matsuzuki
Target: Shoujo
Genere: Comedy, Harem, Romance, Slice of Life
Serie Collegate: Nessuna
Riconoscimenti: Nessuno
Adattamenti: Nessuno
Inedito in Italia 🇯🇵
Rating:💚Adatto a tutti
Voto: 8
Indice dei contenuti
Trama
Al Café Bonheur vengono prodotte delle torte talmente buone che fanno spuntare un sorriso smagliante e ricco di soddisfazione a chiunque le assaggi, regalandogli così un po’ di felicità...

Uru è una liceale che viene continuamente scambiata per una bambina delle elementari ma, nonostante il suo aspetto infantile, possiede una forza sovrumana ed un carattere forte che la porta alla decisione di andare a vivere da sola per non essere d’intralcio alla nuova vita coniugale della madre (vedova) che si è appena risposata. Ciò che conta più di tutto per lei è dare felicità alle persone.
Il primo giorno dal trasferimento, lungo il viale scorge il Café Bonheur, dal quale escono giovani ragazze dall’espressione raggiante ed entusiasta grazie al particolare sapore delle torte appena consumate. Ed è così che Uru, affascinata ed incuriosità da quei volti così contenti, decide di lavorare in questo locale, con la speranza di poter contribuire in questo modo alla felicità delle persone. Si presenta quindi al Café Bonheur per un colloquio d’assunzione che però non sembra iniziare nella maniera giusta: l’agitazione le fa staccare la maniglia della porta nel tentativo d’aprirla perché chiusa quando, in realtà, bisognava semplicemente bussare.
Nonostante gli esordi non proprio idilliaci, incontra Shindo, il pasticcere che, cogliendola sul fatto, la tratta con una certa durezza, e Ichiro, il cameriere, che giace a terra manifestando la necessità di avere del cibo direttamente in bocca per rimettersi in piedi! Dopo questi stravanti incontri, Uru riesce finalmente a sostenere il suo colloquio che va a buon fine; pian piano Uru inizia ad avere una diversa visione dei suoi colleghi e tutto ciò, unito al suo desiderio di dare felicità agli altri, fa aumentare di più il desiderio di lavorare al Café Bonheur. Ma cosa si cela dietro quest’irrefrenabile desiderio di rendere felici gli altri?
Personaggi
Uru Takamura

Sedicenne dall’aspetto molto infantile, ha una forza sovrumana e un animo tenero ed ingenuo, caratteristiche la rendono affascinante agli occhi dei diversi personaggi che si susseguiranno lungo la vicenda. Ciò che desidera è rendere felici le persone.
Satsuki Shindo

Ragazzo di vent’anni, non ama dire il suo primo nome perché lo considera da ragazza ma inizierà ad apprezzarlo quando Uru gli farà notare il suo significato, ricordandogli alcune parole dette dalla madre. Apparentemente ha un aspetto non molto raccomandabile (tanto che la prima impressione di Uru è che faccia parte della Yakuza) ma è solo apparenza: dietro il muro di timidezza e compostezza è nascosto un animo dolce e premuroso.
Ichiro Nishikawa

Dall’aspetto particolarmente attraente, questo ragazzo di 18 anni è considerato lo “strano” del Café Bonheur: ogni qual volta è affamato, sviene come un “bello addormentato” e l’unico modo per svegliarlo è mettergli del cibo direttamente in bocca. Nei momenti in cui è sveglio, però, mostra il suo lato profondo e molto protettivo.
Matsumoto Nankichi

Direttore del Café Bonheur, rappresenta una sorta di padre per Shindo: è stato lui, infatti, ad averlo cresciuto e ad avergli insegnato tutto il suo sapere nell’arte pasticcera.
Mitsuka

Prima amica di Uru, apparentemente sembra una ragazza molto dolce e remissiva ma, in realtà, nasconde una rabbia repressa che manifesta di tanto in tanto. Dall’aspetto molto affascinante (tant’è che fa la modella), grazie ai suggerimenti di Uru acquista la forza necessaria per affrontare suo padre e confessargli i suoi veri desideri.
Sou Abekawa

Fratello di Sakura, cliente fissa del Bonheur. In un primo momento, visto che la sua famiglia ha un negozio di dolci tradizionali giapponesi, frequenterà il locale per avvicinarsi a Shino, che vuole sfidare nell’arte della pasticceria ma, in seguito, si prenderà una cotta per Uru e le sue visite saranno un pretesto per vederla.
Yukie Takamura

Mamma di Uru, è una donna forte ed intraprendente che ama così tanto la figlia al punto da tenerle nascosta la verità sulla morte del padre.
Kenshi

Patrigno di Uru, prova un profondo affetto per la ragazza proprio come se fosse il suo vero padre; è ultra protettivo ma, al contempo, appoggerà più di una volta le decisioni prese da Uru, comprendendola e confortandola quando necessario.
Kazura Abekawa

Proprietario della pasticceria di dolci tradizionali e padre di Sou, Kashiwa e della piccola Sakura, indossa sempre il kimono, aspetto che incuriosirà Uru. Ha un carattere allegro e spensierato, simpatico e affettuoso e sarà colui che darà a Shindo informazioni sulla madre (poiché la conosceva molto bene) aiutandolo a svelare alcune cose.
Sakuraba Shindo

Padre di Shindo, è un famoso pasticcere dal carattere non decifrabile che esprime però una decisa irrequietezza che manifesta cercando di mettere scompiglio nell’animo di Uru e stuzzicando il figlio.
Opinioni
A cura di Pirypò
Storia: 8
Originalità: 8
Disegni: 7
Shiawase Kissa Sanchoume è uno di quei manga che a prima vista, vuoi per la grafica non particolarmente innovativa, vuoi per il titolo che sembra ricondurre ad una storiella incentrata sugli avvenimenti che possono nascere intorno al Café Bonheur, non ci regala nulla di nuovo; ma, fortunatamente, si tratta solo di un’impressione iniziale dal momento che, in breve tempo, l’attenzione del lettore viene catturata dagli avvenimenti narrati al punto che, in un batter d’occhio, ci si ritrova alla fine della storia. Tutto ciò è dovuto sia a personaggi che, dietro un’apparente normalità, celano stranezze e peculiarità che (descritte anche con gag e battute) incuriosiscono il lettore, ma anche per l’alone di mistero in merito al loro passato, che si intravede sin dall’inizio e che si svelerà pian piano grazie all’ausilio di alcuni personaggi secondari che svolgono anche la funzione di stemperare i toni (con scenette divertenti ed esilaranti) e che aiuteranno anche i nostri protagonisti a fare chiarezza sui loro sentimenti..
Come già accennato, graficamente non vediamo nulla di nuovo: personaggi disegnati con corpi snelli e affusolati, volti ricchi di espressività ma che si distinguono l’un l’altro grazie al taglio di capelli, più che ad una caratterizzazione più completa; addirittura, tra i personaggi femminili e quelli maschili non c’è molta differenza, se non che i primi hanno gli occhi un po’ più grandi e, ovviamente, indossano abiti del loro sesso.
Consiglio questo manga a chi ha voglia di leggere qualcosa di nuovo, che voglia farsi conquistare dalle emozionanti vicende e dai personaggi rappresentati.
Edizione Giapponese
Titolo originale: Shiawase Kissa 3-choume
Titolo Kanji: 幸福喫茶3丁目
Anno: 2005 – 2009
Casa Editrice: Hakusensha
Rivista di serializzazione: Hana to Yume
Stato: Concluso, 15 volumi
Volumi Giapponesi
Credits
Fonte consultata: Ko Matsuzuki, Shiawase Kissa 3-choume, Hakusensha, 2005 – 2009
Su SL si occupa un po’ di tutto: dalle recensioni alla grafica, fino alla gestione del sito. Professionista del settore alimentare in Irlanda, unisce competenze scientifiche, creatività e passione per l’innovazione, con una costante attenzione alla qualità.
